Univrmagazine
giovedì, 5 Febbraio 2026
verona
  • Attualità
    Da sx: Federica Formiga, Antonella Stelitano, Francesca Porcellato, Maria Rosa Quario e Federico Schena

    Dalle donne di Cortina 1956 alle campionesse paralimpiche

    La medicina e la scienza dello sport al servizio delle Olimpiadi

    QS Europe 2026, l’Università di Verona supera il 65% degli atenei europei

    La Rettrice Chiara Leardini ha presentato le linee strategiche per lo sviluppo dell’Ateneo in Consiglio comunale

  • Ricerca

    Come sospendere in sicurezza gli antidepressivi dopo la remissione

    Photo credits: @ipopba - Adobe Stock

    “Dialoghi con Mr. Parkinson”, il primo documentario che svela la complessità e i mille volti della malattia

    Il tumore ci “insegna” a rigenerare il tessuto nervoso

    Photo credits: Vasily Merkushev

    Le arance della salute di fondazione Airc tornano per sostenere la ricerca sul cancro e promuovere la prevenzione

  • Dai dipartimenti

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

    Foto di Gaia Nencioni

    Premiazione dodicesima edizione del bando “Fondo Gianesini Emma”

  • Verona città universitaria
    Photo credits: Alessia Parolotto e Lucia Convertino

    Inaugurata la mostra dedicata a Egidio Meneghetti

    Giorno del Ricordo 2026

    Open Week 2026, 4000 presenze per la settimana dell’orientamento universitario

    Photo credits: ballabeyla

    Luci nell’ombra, l’universo femminile nell’arte e nella società

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Da sx: Federica Formiga, Antonella Stelitano, Francesca Porcellato, Maria Rosa Quario e Federico Schena

    Dalle donne di Cortina 1956 alle campionesse paralimpiche

    La medicina e la scienza dello sport al servizio delle Olimpiadi

    QS Europe 2026, l’Università di Verona supera il 65% degli atenei europei

    La Rettrice Chiara Leardini ha presentato le linee strategiche per lo sviluppo dell’Ateneo in Consiglio comunale

  • Ricerca

    Come sospendere in sicurezza gli antidepressivi dopo la remissione

    Photo credits: @ipopba - Adobe Stock

    “Dialoghi con Mr. Parkinson”, il primo documentario che svela la complessità e i mille volti della malattia

    Il tumore ci “insegna” a rigenerare il tessuto nervoso

    Photo credits: Vasily Merkushev

    Le arance della salute di fondazione Airc tornano per sostenere la ricerca sul cancro e promuovere la prevenzione

  • Dai dipartimenti

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

    Foto di Gaia Nencioni

    Premiazione dodicesima edizione del bando “Fondo Gianesini Emma”

  • Verona città universitaria
    Photo credits: Alessia Parolotto e Lucia Convertino

    Inaugurata la mostra dedicata a Egidio Meneghetti

    Giorno del Ricordo 2026

    Open Week 2026, 4000 presenze per la settimana dell’orientamento universitario

    Photo credits: ballabeyla

    Luci nell’ombra, l’universo femminile nell’arte e nella società

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Cinema e diritto. Quale rapporto?

Un'intervista Franco Ferrari, docente di Diritto internazionale, per indagare il rapporto che il cinema intrattiene con il diritto

di univr
12 Luglio 2010
in Senza categoria
Ferrari

Ferrari

Quali sono le dinamiche che portano il diritto ad entrare nel mondo del cinema?  Come vengono applicati i concetti fondamentali del diritto all’elaborazione cinematografica di un’opera letteraria? Franco Ferrari, ordinario di Diritto internazionale all'università di Verona, ha spiegato come certi film riescano a condizionare le menti degli spettatori che, una volta calato il buio in sala, si perdono nella storia. Poi, all’uscita, la realtà dei delitti, dei processi, degli avvocati è filtrata dalla lettura che ne ha dato un regista. Sembra vera. Ma è finzione.

Che tipo di messaggi trasmette il cinema al pubblico, senza che questo ne sia consapevole?

Il cinema veicola moltissimi messaggi. Per quanto riguarda il diritto sono tanti gli input che, a livello subliminale, lo spettatore riceve. Tra questi è ormai molto radicata nel pubblico la visione positiva del sistema statunitense, visto come il migliore dei sistemi possibili. Gli americani, andando al cinema, imparano a conoscere  il diritto e la macchina processuale e vengono a contatto con il mondo dei tribunali e delle giurie, dei processi e degli avvocati. E lo stasso vale per il pubblico italiano, al punto che, se si chiede alle persone se in Italia ci siano o meno le giurie, la maggior parte della gente risponde sicura, "sì".

Parliamo un po' di un film che viene spesso citato parlando di giustizia, ‘Il buio oltre la siepe'. Ci chiediamo, gli americani sono una società paternalista?

Il film. Siamo nell’Alabama del 1932, l'avvocato Atticus Finch conduce una tranquilla esistenza nella provincia americana occupandosi di crescere i suoi figli Scout e Jem, orfani della madre. Un giorno l'agricoltore Bob Ewell, noto nella cittadina come un personaggio ubriacone e violento, si reca dallo sceriffo per denunciare Tom Robinson, un uomo di colore, accusandolo di avergli sedotto la figlia diciannovenne. Il giudice chiama Atticus Finch perché assuma la difesa di Robinson, il quale si proclama innocente. L'avvocato Finch riesce ad evitare il linciaggio di Robinson da parte dei cittadini avvelenati dall'odio razziale e durante il processo riesce anche a dimostrare l'infondatezza dell'accusa di violenza carnale. Ma la giuria, influenzata dall'ostilità dell'ambiente, emette ugualmente un verdetto di colpevolezza. Robinson, piuttosto che attendere il ricorso in appello, decide di evadere durante il trasferimento in prigione, ma viene ucciso da un secondino. Intanto Bob Ewell ha giurato di vendicarsi di Atticus e la sera di Halloween, assale Scout e Jem mentre stanno tornando a casa da una rappresentazione scolastica. Interviene però uno sconosciuto, che uccide l'assalitore e salva i due ragazzi. L’ignoto salvatore si rivelerà poi essere Boo Radley, misterioso personaggio ritenuto malato di mente, che si è nel frattempo affezionato ai due ragazzi pur senza aver mai avuto modo di rivolgere loro la parola.

Qual è il messaggio fondamentale che questo film intende trasmettere?

“Questo è un film decisamente paternalistico. Parla del popolo americano che elogia se stesso. Robinson è la vittima, uomo di colore accusato ingiustamente. Ma l’eroe è il padre bianco. Si ricordi che il film è ambientato nel 1932 e a quell’epoca c’era una giurisdizione diversa da quella odierna. La stessa giuria che emette la sentenza di condanna è formata da uomini bianchi. Non c’è un solo giurato di colore. Un elemento da non trascurare è che se la vicenda è ambientata negli anni trenta, il film è però del 1962 e ancora a quell’epoca solo i neri iscritti in determinate liste potevano entrare a far parte di una giuria. Si noti che soltanto nel 1983 una legge ha messo fine alle discriminazioni razziali relative alle giurie, permettendo anche ai neri di prendervi parte”.

Perché negli Stati Uniti si producono film di questo genere?

“Gli americani hanno un fortissimo senso della patria e della bandiera. Hanno bisogno di esaltare la loro terra e i loro eroi. In questo senso ‘Il buio oltre la siepe’ è un tipico esempio. C’è la preponderante figura dell’avvocato, Atticus Finch, che si prende la responsabilità di difendere un uomo che era additato come colpevole dall’intera comunità (che in effetti poi lo condannerà) e riesce addirittura a dimostrarne l’innocenza. Finch è poi anche un padre solo e per questo incarna alla perfezione la figura dell’eroe americano”.

Perché questo titolo?

“Il titolo originale era ‘To kill a Mockingbird’, ossia ‘Uccidere un passerotto’, citato più di una volta nel film e riferito al tragico destino di Robinson. La traduzione italiana, però, ha preferito dare spazio ad una frase che la voce narrante fuori campo di Scout ormai adulto, pronuncia solo poco prima dei titoli di coda. E lo fa pensando al fatto che dopo la notte in cui il vicino creduto pazzo aveva salvato lui e il fratello dall’omicidio, avrebbero potuto oltrepassare quella siepe e guardare la città come non avevano mai avuto il coraggio di fare prima”.

Articolo precedente

Futuri commercialisti

Articolo successivo

Ricercatori

Ti potrebbe piacere anche

Ricerca e innovazione

Come sospendere in sicurezza gli antidepressivi dopo la remissione

di Elisa Innocenti
5 Febbraio 2026
Da sx: Federica Formiga, Antonella Stelitano, Francesca Porcellato, Maria Rosa Quario e Federico Schena
Attualità

Dalle donne di Cortina 1956 alle campionesse paralimpiche

di Martina Bianchi
5 Febbraio 2026
Dai dipartimenti

Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

di Helena Motta
4 Febbraio 2026
Attualità

La medicina e la scienza dello sport al servizio delle Olimpiadi

di Helena Motta
3 Febbraio 2026
Dai dipartimenti

Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

di Martina Bianchi
3 Febbraio 2026

Ultimi articoli

Ricerca e innovazione

Come sospendere in sicurezza gli antidepressivi dopo la remissione

5 Febbraio 2026
Da sx: Federica Formiga, Antonella Stelitano, Francesca Porcellato, Maria Rosa Quario e Federico Schena
Attualità

Dalle donne di Cortina 1956 alle campionesse paralimpiche

5 Febbraio 2026
Dai dipartimenti

Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

4 Febbraio 2026
Attualità

La medicina e la scienza dello sport al servizio delle Olimpiadi

3 Febbraio 2026
Dai dipartimenti

Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

3 Febbraio 2026
Photo credits: Alessia Parolotto e Lucia Convertino
Verona città universitaria

Inaugurata la mostra dedicata a Egidio Meneghetti

3 Febbraio 2026
Dai dipartimenti

Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

3 Febbraio 2026
Verona città universitaria

Giorno del Ricordo 2026

2 Febbraio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright © 2024
Università degli Studi di Verona - Area Comunicazione e Public Engagement (Direzione Informatica, Tecnologie e Comunicazione)

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione