Univrmagazine
mercoledì, 25 Marzo 2026
verona
  • Attualità

    Grande successo per la terza edizione di Università Svelate

    Cooperazione internazionale, Univr traccia il bilancio e guarda al futuro

    Photo credits: @Erika - AdobeStock

    Addio ad Anna Pedron Fasol

    Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

  • Ricerca

    Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

    Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr

    Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

    Uno studio internazionale individua nel Sildenafil una possibile terapia per la Sindrome di Leigh

    Photo credits: @Somchai - Adobe creator

    L’agrifood diventa smart tra ricerca e sostenibilità

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Comune di Mantova

    Il dipartimento di Management guida il primo Bilancio di impatto del Comune di Mantova

    Photo credits: @ Cna Veneto Ovest

    Asteasier vince la semifinale nordest del premio Cambiamenti e vola alla finale nazionale

    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @MartinaCerpelloni

    La materia della fantascienza: mondi, risorse e visioni all’Extra Sci-Fi Festival di Verona

    Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella

    Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

    Tornano le Università svelate: tre giorni di eventi all’ateneo di Verona, con ospite Samantha Cristoforetti

    Photo credits: Filippo Tommasoli. In foto Elena Mazzi

    Il Museo del Contemporaneo UniVr entra nel vivo

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Grande successo per la terza edizione di Università Svelate

    Cooperazione internazionale, Univr traccia il bilancio e guarda al futuro

    Photo credits: @Erika - AdobeStock

    Addio ad Anna Pedron Fasol

    Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

  • Ricerca

    Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

    Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr

    Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

    Uno studio internazionale individua nel Sildenafil una possibile terapia per la Sindrome di Leigh

    Photo credits: @Somchai - Adobe creator

    L’agrifood diventa smart tra ricerca e sostenibilità

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Comune di Mantova

    Il dipartimento di Management guida il primo Bilancio di impatto del Comune di Mantova

    Photo credits: @ Cna Veneto Ovest

    Asteasier vince la semifinale nordest del premio Cambiamenti e vola alla finale nazionale

    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @MartinaCerpelloni

    La materia della fantascienza: mondi, risorse e visioni all’Extra Sci-Fi Festival di Verona

    Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella

    Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

    Tornano le Università svelate: tre giorni di eventi all’ateneo di Verona, con ospite Samantha Cristoforetti

    Photo credits: Filippo Tommasoli. In foto Elena Mazzi

    Il Museo del Contemporaneo UniVr entra nel vivo

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Educazione alla legalità

Il carcere entra all'università. Tra i promotori dell'iniziativa Elda Baggio delegato d'ateneo alle pari opprtunità

di univr
30 Novembre 2010
in Senza categoria
da sinistra Maurizio Ruzzenenti

da sinistra Maurizio Ruzzenenti

Un'intera giornata dedicata alla realtà del carcere. L'iniziativa realizzata dall'università di Verona con la collaborazione delle associazioni aderenti al progetto “Il carcere entra a scuola, la scuola entra in carcere” ha messo a confronto esperienze diverse sul tema dell'educazione alla legalità. Promotrice del progetto è Elda Baggio, delegato del Rettore per le pari opportunità e docente della facoltà di Medicina e chirurgia di Verona.

Il progetto. Educazione alla legalità, tre semplici parole per un grande obiettivo. È questo lo scopo che l'università di Verona vuole raggiungere con questo progetto che “nasce dall'osservazione che gli studenti non hanno idea di cosa sia l'applicazione della pena – ha affermato Elda Baggio. – A mio avviso è un percorso che dovrebbe essere obbligatorio per tutti gli studenti, soprattutto in un momento in cui sembra che chi ha potere non sia tenuto alla legalità e lo sia invece solo chi non ne ha. È importante sapere – ha concluso – che la legalità è un dovere per tutti e tutti siamo tenuti a rispettarlo”.

I protagonisti. A moderare l'incontro è stato Giuseppe Tacconi, docente della facoltà di Scienze della formazione all'università di Verona che haintrodotto gli ospiti. Al seminario sono intervenuti anche Vincenzo Linarello, presidente del consorzio sociale Goel di Locri (Calabria), due associazioni di Verona: “La Fraternità” e “Progetto carcere 663” e l'associazione padovana “Granello di senape”.

La lotta alla 'ndrangheta. A dare il via agli interventi è stato Vincenzo Linarello, presidente di Goel, consorzio sociale che nasce con un chiaro obiettivo di riscatto e di cambiamento in alcune zone della Calabria. Regione che vede oltre il 70% di disoccupazione giovanile e una densità di violenza tra le più alte in Europa. “Goel nasce con l'idea di creare alternative concrete attraverso la costruzione di percorsi di servizio in settori molto diversificati – ha spiegato Linarello. – La nostra mission è il cambiamento della Calabria e per attuarla abbiamo dato vita a una serie di attività che comprendono diversi ambiti della realtà sociale”. Questo progetto ha realizzato tre comunità di accoglienza per minori e adolescenti provenienti da percorsi di devianza, ha avviato due istituti psichiatrici per far fronte alla malasanità, opera inoltre nel settore turistico e dello sviluppo locale. Il suo principale scopo è dunque quello di tentare di prevenire l'appartenenza alla 'ndrangheta attraverso l'educazione alla legalità. “Un'educazione – ha concluso Linarello – il cui vero obiettivo non è quello di vincere la battaglia contro la mafia ma è quello di convincere, sia nel senso di persuadere sia nel senso di vincere insieme”.

Il carcere entra a scuola, la scuola entra in carcere. La parola è poi passata ai rappresentanti delle tre associazioni che hanno aderito al progetto “Il carcere entra a scuola, la scuola entra in carcere”, iniziativa di educazione alla legalità in ambito scolastico.

“La Fraternità” di Verona. Ha presentato gli interventi del primo gruppo Arrigo Cavallina, da anni impegnato in una costante collaborazione con l'associazione veronese. Il progetto realizzato da “La Fraternità” ha coinvolto diverse realtà e in particolare la scuola media Braida, l'Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare (Uilmd), rappresentata da Davide Tamellini, il liceo Messedaglia di Verona e l'Università di Padova. L'esperienzaa alla scuola media Braida è stata raccontata da due ex allievi, Luigi Giangrande e Carlo Lorenzini, accompagnati dal docente Alessandro Giuliani. Lo scopo del progetto è stato quello di riflettere sul significato delle scelte che si compiono e sulle loro conseguenze. A tale proposito gli alunni hanno ascoltato le testimonianze di diverse persone tra cui alcuni detenuti e i loro familiari, un'educatrice di una comunità per ragazzi in affidamento e una donna che ha visto uccidere la sua famiglia dalla mafia.

“Granello di senape”. Per l'associazione di Padova è intervenuta Ornella Favero, giornalista coordinatrice di Ristretti orizzonti, rivista che collabora con l'associazione “Granello di senape” per diffondere l'informazione all'interno delle carceri e per migliorare quella verso l'esterno sulla realtà carceraria. Il progetto avvicina i ragazzi a questo mondo organizzando degli incontri con i detenuti i quali hanno modo di raccontare la loro esperienza in prima persona: “Il progetto è molto utile per noi – ha raccontato Andrea, un'ex detenuto – perchè è un vero e proprio percorso di rielaborazione di quello che si è fatto e ci sono persone che hanno ammesso con più facilità di aver commesso un reato davanti ai ragazzi che davanti ai giudici”. “Grazie a questi incontri sono riuscita a capire i veri motivi che mi avevano portato a fare quello che ho fatto; – ha confermato Paola, che poi ha aggiunto – ho subito accettato di partecipare al progetto nelle scuole per mia figlia, glielo dovevo perchè per otto anni non le ho dato niente perchè non c'ero e visto che i ragazzi che dovevo incontrare avevano la sua età mi sembrava in qualche modo di compensare quello che a lei avevo tolto”.

Progetto carcere 663. Il seminario si è concluso con l'intervento di Maurizio Ruzzenenti, presidente dell'associazione “Progetto Carcere 663” che ha presentato l'iniziativa “Carcere e scuola”. Lo scopo è ancora una volta quello di educare i giovani alla legalità, avvicinandoli a una realtà che non è poi così distante. “Il progetto nasce con l'obiettivo di far capire ai giovani che il carcere è una dimensione che fa parte di questo mondo – ha precisato Ruzzenenti – e proprio per questo all'inizio consisteva nel far entrare nei penitenziari persone che intrattenessero con i detenuti varie attività, in particolare quelle sportive”. Il progetto si è poi ampliato e ha assunto una prospettiva più didattica: “in un primo momento viene spiegato ai ragazzi che in una società complessa le regole sono indispensabili e che nascono per difendere i più deboli e non i più forti – ha affermato. – Poi si passa agli incontri con le diverse figure legate a questa realtà, iniziando con quelle esterne: forze dell'ordine, magistratura, avvocati e terminando con quelle interne: polizia penitenziaria, detenuti e tutte quelle persone che aiutano i carcerati nella difficile fase del reinserimento nella società”.

Articolo precedente

Carlo Ludovico Ragghianti, una vita dedicata all’arte

Articolo successivo

Riflessi multi giuridici del Trattato di Lisbona

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Comune di Mantova
Dai dipartimenti

Il dipartimento di Management guida il primo Bilancio di impatto del Comune di Mantova

di Elena Melis
24 Marzo 2026
Attualità

Grande successo per la terza edizione di Università Svelate

di Elena Melis
24 Marzo 2026
Photo credits: @ Cna Veneto Ovest
Dai dipartimenti

Asteasier vince la semifinale nordest del premio Cambiamenti e vola alla finale nazionale

di Elena Melis
24 Marzo 2026
Attualità

Cooperazione internazionale, Univr traccia il bilancio e guarda al futuro

di Elena Melis
24 Marzo 2026
Photo credits: @Erika - AdobeStock
Attualità

Addio ad Anna Pedron Fasol

di Elena Melis
24 Marzo 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @Comune di Mantova
Dai dipartimenti

Il dipartimento di Management guida il primo Bilancio di impatto del Comune di Mantova

24 Marzo 2026
Attualità

Grande successo per la terza edizione di Università Svelate

24 Marzo 2026
Photo credits: @ Cna Veneto Ovest
Dai dipartimenti

Asteasier vince la semifinale nordest del premio Cambiamenti e vola alla finale nazionale

24 Marzo 2026
Attualità

Cooperazione internazionale, Univr traccia il bilancio e guarda al futuro

24 Marzo 2026
Photo credits: @Erika - AdobeStock
Attualità

Addio ad Anna Pedron Fasol

24 Marzo 2026
Photo credits: @MartinaCerpelloni
Verona città universitaria

La materia della fantascienza: mondi, risorse e visioni all’Extra Sci-Fi Festival di Verona

23 Marzo 2026
Attualità

Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

20 Marzo 2026
Ricerca e innovazione

Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

20 Marzo 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione