Univr Magazine: ricerca, storie, persone
mercoledì, 23 Settembre 2026
verona
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @M.studio - Adobestock

    Caldo urbano, Univr studia le soluzioni

    Photo credits: @jason - Adobestock

    Istruire le difese con l’mRna: dalle infezioni ai tumori, fino alle malattie autoimmuni

    Photo credits: @NeuroGraphix Studio - Adobestock

    Sclerosi multipla, la corteccia cerebrale aiuta a prevedere l’evoluzione della malattia

    Phoyo credits: @Mirivox - Adobestock

    Un vortice di intelligenza artificiale sulla matematica mondiale

  • Dai dipartimenti

    Federico Zampollo è il vincitore del premio Vaona

    Photo credits: @Rumah - Adobestock

    Giorgio Galluzzi, un premio per la ricerca sulle scienze del suolo

    Photo credits: @LimeSky - Adobestock

    Competenze a scuola, l’Italia avanza a due velocità

    Farmacoepidemiologia, Verona protagonista al congresso Ispe

  • Verona città universitaria

    L’Alcesti al Teatro Romano di Verona

    Photo credits: @Massimo Samaritani -Tocatì/associazione Giochi antichi

    Università e Tocatì, il gioco apre gli spazi dell’ateneo

    Photo credits: @samael334 - Adobestock

    Cerimonia di proclamazione delle nuove dottoresse e dottori di ricerca

    La Notte Europea della Ricerca torna a Verona

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @M.studio - Adobestock

    Caldo urbano, Univr studia le soluzioni

    Photo credits: @jason - Adobestock

    Istruire le difese con l’mRna: dalle infezioni ai tumori, fino alle malattie autoimmuni

    Photo credits: @NeuroGraphix Studio - Adobestock

    Sclerosi multipla, la corteccia cerebrale aiuta a prevedere l’evoluzione della malattia

    Phoyo credits: @Mirivox - Adobestock

    Un vortice di intelligenza artificiale sulla matematica mondiale

  • Dai dipartimenti

    Federico Zampollo è il vincitore del premio Vaona

    Photo credits: @Rumah - Adobestock

    Giorgio Galluzzi, un premio per la ricerca sulle scienze del suolo

    Photo credits: @LimeSky - Adobestock

    Competenze a scuola, l’Italia avanza a due velocità

    Farmacoepidemiologia, Verona protagonista al congresso Ispe

  • Verona città universitaria

    L’Alcesti al Teatro Romano di Verona

    Photo credits: @Massimo Samaritani -Tocatì/associazione Giochi antichi

    Università e Tocatì, il gioco apre gli spazi dell’ateneo

    Photo credits: @samael334 - Adobestock

    Cerimonia di proclamazione delle nuove dottoresse e dottori di ricerca

    La Notte Europea della Ricerca torna a Verona

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Paolo Veronese protagonista al museo del Prado di Madrid

L'intervista a Enrico Maria Dal Pozzolo, docente di Storia dell'arte moderna in ateneo e curatore della mostra

di Elisa Innocenti
24 Gennaio 2025
in Dai dipartimenti

Paolo Caliari, detto «il Veronese», sarà il protagonista della mostra temporanea monografica, in programma al museo del Prado di Madrid dal 27 maggio al 21 giugno. Curata dal direttore del Prado, Miguel Falomir, e dall’esperto italiano Enrico Maria Dal Pozzolo, docente di Storia dell’arte moderna all’ateneo di Verona, l’esposizione comprenderà 120 opere provenienti dalla collezione del museo madrileno e da diverse istituzioni culturali internazionali.

Ne abbiamo parlato con il curatore Enrico Maria Dal Pozzolo.

Chi era Paolo Caliari, detto “Il Veronese”, quale la sua cifra artistica?
Paolo Caliari è stato uno dei protagonisti del Rinascimento maturo italiano. Figlio di un umile scalpellino, si legò presto a Michele Sanmicheli e Andrea Palladio e, dal 1553, da Verona si recò a Venezia, per lavorare in due luoghi simbolici della Serenissima: Palazzo Ducale e la Libreria Marciana. Decorò quasi integralmente la chiesa di San Sebastiano e nel refettorio del convento benedettino di San Giorgio Maggiore lasciò un’enorme tela, raffigurante le Nozze di Cana, che per secoli fu considerato il più bel quadro di Venezia. Depredato da Napolene (e non restituito perché troppo grande e delicato!) oggi sta al Louvre, esattamente di fronte alla Gioconda, e i turisti più avveduti capiscono subito che in tale capolavoro c’è molto di più da ammirare che nel ‘icona’ leonardesca. La sua decorazione ad affresco della villa di Maser è una delle meraviglie della cultura figurativa di ogni tempo. Il suo principale carattere artistico è che seppe ricreare una visione illusoria di realtà capillarmente rappresentata in termini miracolosamente mimetici: come scrisse Guido Piovene, egli “evoca un mondo che non c’è, non c’è stato e non ci sarà mai, eppure realisticamente visibile; mi ci sono trovato dentro; è il genere di mondo nel quale vorrei vivere. Uno spazio mentale, una specie di eternità …”
Come mai il museo del Prado ha scelto di dedicargli una mostra?
Questa mostra conclude il processo di studio e rivalutazione della collezione di pittura veneziana del Rinascimento del Prado, una delle più belle al mondo, dopo le mostre “I Bassano nella Spagna del Secolo d’Oro” (2001), “Tiziano” (2003), “Tintoretto” (2007) e “Lorenzo Lotto. Ritratti” (2018), e sottolinea l’importanza di Veronese nella collezione del museo, data la sua influenza in Spagna, dove le sue opere erano molto apprezzate da monarchi e collezionisti. La mostra si concentra su tre temi principali: il processo creativo di Veronese e la sua gestione della bottega, analizzando dai primi schizzi alla produzione di olio nella sua bottega; la sua eccezionale abilità come capobottega, superando anche altri grandi maestri dell’epoca come Tiziano o Tintoretto; e la sua capacità di rappresentare le aspirazioni delle élite veneziane, riflessa nel suo stile cosmopolita che attirava le corti europee.
Come è stata allestita e quali opere sono presenti?
La mostra sarà ospitata nell’area principale del Museo, con un allestimento spettacolare. Ci sarà più di un centinaio di opere – tra tele, tavole, affreschi, disegni e oggetti – provenienti dai più importanti musei del mondo. Ci saranno anche capolavori provenienti dal Museo di Castelvecchio, in virtù di una proficua collaborazione istituzionale. Per chi volesse saperne di più, l’11 febbraio è prevista una conferenza a Verona, alla Gran Guardia, dove presenterò alcune delle opere più importanti che arriveranno a Madrid.
Elisa Innocenti
photo @Enrico Maria Dal Pozzolo
Articolo precedente

Claudio Zaccone alla guida della Società italiana della scienza del suolo

Articolo successivo

L’ateneo di Verona celebra il Giorno della Memoria con una riflessione sulla Shoah

Ti potrebbe piacere anche

Dai dipartimenti

Dai manoscritti di Montecassino alle lezioni sull’Umanesimo

di Sara Mauroner
29 Giugno 2026
Photo credits: @Alesia-Adobe stock
Attualità

Dentro la voce

di Elisa Innocenti
12 Marzo 2026
Dai dipartimenti

Italia e Danimarca unite nel segno dell’artista Jorn

di Elisa Innocenti
25 Novembre 2025
da sx Vegro, Bochicchio, Molteni, De Paolis
Ricerca e innovazione

Verona al centro del confronto tra arte, vino e paesaggio con il convegno scientifico nazionale di MetodoContemporaneo

di Elisa Innocenti
17 Novembre 2025
Lo staff di Museion a Santa Marta
Attualità

Museion, il museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano in visita alla Santa Marta

di Sara Mauroner
5 Novembre 2025

Ultimi articoli

Photo credits: @M.studio - Adobestock
Ricerca e innovazione

Caldo urbano, Univr studia le soluzioni

22 Settembre 2026
Dai dipartimenti

Federico Zampollo è il vincitore del premio Vaona

22 Settembre 2026
Verona città universitaria

L’Alcesti al Teatro Romano di Verona

21 Settembre 2026
Photo credits: @Rumah - Adobestock
Dai dipartimenti

Giorgio Galluzzi, un premio per la ricerca sulle scienze del suolo

21 Settembre 2026
Photo credits: @jason - Adobestock
Ricerca e innovazione

Istruire le difese con l’mRna: dalle infezioni ai tumori, fino alle malattie autoimmuni

18 Settembre 2026
Photo credits: @Massimo Samaritani -Tocatì/associazione Giochi antichi
Verona città universitaria

Università e Tocatì, il gioco apre gli spazi dell’ateneo

17 Settembre 2026
Photo credits: @NeuroGraphix Studio - Adobestock
Ricerca e innovazione

Sclerosi multipla, la corteccia cerebrale aiuta a prevedere l’evoluzione della malattia

17 Settembre 2026
Phoyo credits: @Mirivox - Adobestock
Ricerca e innovazione

Un vortice di intelligenza artificiale sulla matematica mondiale

16 Settembre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione