Dal 13 gennaio al 6 marzo l’Università apre una finestra straordinaria di immatricolazione rivolta alle studentesse e agli studenti che hanno preso parte al semestre aperto dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria, ma che non risultano in posizione utile nella graduatoria nazionale o che scelgono di modificare il proprio percorso di studi.
La finestra straordinaria rappresenta un’opportunità concreta di ri-orientamento, pensata per valorizzare l’impegno profuso durante il semestre. “Attraverso questa finestra straordinaria – ha ricordato la Rettrice Chiara Leardini – l’Ateneo desidera sostenere chi ha affrontato con impegno il semestre aperto, offrendo l’opportunità di riconsiderare il proprio percorso di studi con maggiore chiarezza e serenità”.
I corsi di studio disponibili per le immatricolazioni:
- Scienze nutraceutiche e della salute alimentare
- Bioinformatica
- Informatica
- Ingegneria dei sistemi robotici e intelligenti
- Matematica applicata
- Ingegneria dei sistemi medicali
- Innovazione e sostenibilità nella produzione industriale di alimenti
- Scienze e tecnologie viticole ed enologiche
- Economia e Innovazione aziendale
- Economia e commercio
- Economia, imprese e mercati internazionali
- Economia aziendale e management
- Corsi di laurea triennale dell’area di Lingue (con esclusione del curriculum DH – classe L-11)
- Filosofia
- Servizi giuridici per imprese, amministrazioni e no-profit
- Giurisprudenza
- Beni culturali
- Lettere
Per i corsi ad accesso programmato locale, la riapertura riguarda esclusivamente i posti resisi disponibili a seguito dell’esaurimento delle graduatorie. Per tali corsi, così come per diversi corsi ad accesso libero che prevedono un TOLC, l’Ateneo renderà disponibili nuove sessioni di test a partire dal 27 gennaio, così da consentire l’immatricolazione entro il termine del 6 febbraio.
Il riconoscimento dei crediti formativi universitari (CFU) conseguiti durante il semestre aperto sarà valutato dall’Ateneo in fase di iscrizione e potrà avvenire anche in forma parziale, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale. Per i corsi dell’area sanitaria e dell’area di scienze e ingegneria è inoltre in corso una valutazione da parte dei Collegi didattici, finalizzata a fornire indicazioni puntuali sulle possibilità di prosecuzione degli studi.



























