Rachele Maistrello si aggiudica il premio Tomorrows UniCredit residency and production award, sostenuto da UniCredit, giunto alla sua seconda edizione.
Ideato, organizzato e promosso da Urbs Picta, con la curatela di Jessica Bianchera, e la collaborazione di Fondazione Cariverona, Contemporanea – università di Verona e Veronafiere S.p.A. – ArtVerona, è una delle azioni di punta del progetto TOMORROWS, il cui obiettivo è portare l’attenzione sulla relazione tra arte e sostenibilità, quest’anno incentrato sul valore dell’acqua e sul tema dell’emergenza idrica.
Il premio è stato attribuito all’artista, rappresentata ad ArtVerona 2024, fiera d’arte moderna e contemporanea di Veronafiere, dalla galleria Artopia, per il progetto FEN LIN. Black Diamond, scelto all’unanimità dalla giuria composta dalla filmmaker e artista uzbeka Saodat Ismailova, dal Chief Curator di OGR Torino Samuele Piazza e da Marco Zappalorto, Direttore del Dipartimento di Sviluppo e Relazioni Istituzionali della Fondazione Thyssen-Bornemisza (TBA21) e di Ocean Space, Venezia.
Il progetto di Rachele Maistrello ha convinto i giurati per la sua capacità di affrontare con sensibilità e profondità questioni scientifiche urgenti e per l’approccio metodologico al tema dell’epigenetica ambientale e transgenerazionale, in cui la pratica artistica si fa strumento di esplorazione e dialogo con la ricerca scientifica. Ha espresso così appieno l’intento del premio di residenza e produzione, del valore di 20.000,00 euro, che stimola la ricerca transdisciplinare per trovare soluzioni creative e non convenzionali rispetto alle attuali problematiche ambientali, economiche e sociali, dimostrando come l’arte possa generare immagini, riflessioni e visioni per un futuro possibile, prospero e inclusivo, capace di stimolare un cambio di rotta nel nostro rapporto con il pianeta e i suoi ecosistemi.
La giuria ha così motivato la sua decisione: “Il tema scelto per l’indagine dell’artista è estremamente affascinante e ricco di spunti riguardo a tematiche scientifiche urgenti: dalla tutela ambientale alla definizione di nuove temporalità che connettono il presente alle passate generazioni. Il tema dell’epigenetica ambientale e transgenerazionale si pone anche come spazio di indagine in cui la pratica artistica può unirsi alla ricerca scientifica per co-modellare la nostra comprensione di fenomeni complessi e misteriosi”.
Black Diamond sarà il terzo capitolo di The Diamond saga, corpus di lavori che dal 2019 investiga il rapporto tra uomo e natura tramite un uso speculativo del fotografico e dell’indagine scientifica, presentato negli anni presso istituzioni pubbliche e private tra Cina, Giappone, Italia, Svizzera, Germania e Francia. Attraverso capitoli narrativi, il lavoro di Maistrello tematizza urgenze peculiari nel contemporaneo quali la sostenibilità e l’ecologia, mettendo in scena scoperte in campo neuroscientifico e biologico. Ogni capitolo è legato a un colore specifico – il primo Green Diamond, il secondo Blue Diamond – e tratta un tema epistemologico: in questa terza parte si indagheranno le connessioni tra patrimonio genetico, cognitivo e geologico. Custodi delle radici materiali, la composizione del terreno e della terra saranno la chiave attraverso la quale l’artista, mediata dall’alter-ego Fen Lin, racconterà il rapporto dell’essere umano con la genealogia (cognitiva e genetica), partendo dall’assunto che tanto la materia delle rocce quanto la materia genetica di cui siamo fatti recano tracce del passato, non solo da un punto di vista fisico, bensì neurologico. Questo apre nuovi discorsi su teorie di scienze cognitive e scienze della mente, che Maistrello andrà a indagare durante la residenza artistica presso il Narrative and Cognition Lab dell’Università di Durham.
La serie di cinque opere fotografiche e un video che ne deriverà coniugherà, quindi, studi di epigenetica, neuroscienza e biologia. Utilizzando la tecnica della cromatografia, le opere renderanno visibile la ricchezza della terra, metafora del sottosuolo cognitivo e fondante dell’essere umano. I risultati della ricerca verranno, poi, divulgati in Italia e all’estero grazie a un ricco bacino di partner culturali, come Tria Publishing e House of Books di Zurigo (Svizzera) e Swit Platform a Göteborg (Svezia).
Afferma l’artista Rachele Maistrello: “È con grande entusiasmo che accolgo questo prestigioso premio che mi viene riconosciuto da una giuria di professionisti che stimo e ammiro particolarmente. Grazie a questo bando potrò realizzare una serie di opere che, grazie alla voce del mio nuovo alter ego, Fen Lin, trattano temi a me sempre più urgenti, quali il rapporto tra materia/inconscio e il tema del trauma transgenerazionale e ambientale. Grazie a un periodo di ricerca presso il Narrative and Cognition LAB della Durham University, già partner del mio percorso di ricerca Italian Council 2024-2025, indagherò soprattutto alcune aree delle scienze cognitive e di filosofia della mente che potranno finalmente configurarsi in una nuova, ambiziosa produzione che si costituirà di un’opera video e di una serie di cromatografie a tiratura unica”.
La giuria ha, infine, assegnato due menzioni speciali alle artiste Silvia Infranco per il progetto Herbarium Resonans ed Elena Mazzi per Complex geographies, con la seguente motivazione: “La giuria vuole assegnare due menzioni speciali al lavoro di Silvia Infranco per il suo progetto che unisce l’istanza di un ascolto attivo a una ricerca sull’estinzione vegetale e a Elena Mazzi per la sua indagine cartografica sulle problematiche relazioni tra sviluppo economico e tradizione Sami”.
Aggiunge Riccardo Panattoni, Presidente di Contemporanea – università di Verona: “Siamo lieti di condividere la notizia della vittoria di Rachele Maistrello, il cui lavoro FEN LIN. Black Diamond apre uno spazio di riflessione che interseca arte, scienza e filosofia, interrogando la materia – biologica, geologica e cognitiva – come luogo in cui il passato si deposita e si trasforma nel presente. Questa prospettiva dialoga in modo significativo con la ricerca universitaria, dove il pensiero critico si esercita nel comprendere le tracce che modellano la nostra relazione con il mondo. L’occasione è, dunque, gradita per rinnovare l’adesione dell’Università di Verona al premio Tomorrows UniCredit residency and production award: una partecipazione che si inserisce nel nostro impegno per la valorizzazione del contemporaneo e per il dialogo tra arte e conoscenza. Questa iniziativa rappresenta, inoltre, un’opportunità per rafforzare la sinergia con UniCredit nella comune volontà di restituire valore al territorio attraverso la cultura. In tale prospettiva, è in corso un dialogo per sviluppare ulteriormente la collaborazione, favorendo l’esposizione delle opere prodotte grazie al premio negli spazi museali dell’Ateneo per offrire alla comunità studentesca e al territorio occasioni di confronto con le pratiche artistiche più attuali e spunti di riflessione transdisciplinare su temi di rilievo contemporaneo come l’ambiente, il rapporto tra tecnologia e società, i nuovi saperi”.
Conclude Jessica Bianchera, direttrice artistica del progetto Tomorrows: “È con grande soddisfazione che celebriamo la vittoria di Rachele Maistrello, il cui progetto FEN LIN. Black Diamond incarna perfettamente la missione del Tomorrows UniCredit residency and production award. La sua capacità di intrecciare arte e ricerca scientifica con uno sguardo innovativo e profondamente sensibile ai temi dell’epigenetica ambientale e transgenerazionale rappresenta un contributo di grande valore nel dibattito sulla sostenibilità. Il suo lavoro, visionario e ricco di implicazioni, dimostra come l’arte possa farsi strumento di esplorazione e comprensione di fenomeni complessi, creando nuove prospettive per il futuro. Siamo entusiasti di accompagnarla in questo percorso e di vedere come questa ricerca prenderà forma durante la residenza. Contestualmente ringraziamo tutte le artiste e gli artisti che, con le loro Gallerie, hanno partecipato a questa seconda edizione del premio presentando progetti di altissimo livello”.
L’opera di Rachele Maistrello sarà presentata ad ArtVerona 2025 ed entrerà a far parte della prestigiosa UniCredit Art Collection.
Per info: www.tomorrowsproject.org
contributo a cura dell’ufficio stampa Tomorrows