L’Università degli Studi di Verona consolida e rafforza il proprio posizionamento nel panorama accademico europeo secondo il QS World University Rankings: Europe 2026, giunto alla terza edizione.
Su 958 istituzioni universitarie classificate a livello europeo l’Ateneo scaligero si colloca al 332esimo posto, registrando un significativo miglioramento rispetto alla precedente edizione. Il risultato è accompagnato da una crescita rilevante del punteggio complessivo, che passa da 25,8 a 36,6 punti, confermando il trend positivo.
Grazie a questo avanzamento, l’Università di Verona supera oltre il 65% delle università europee censite, migliorando sensibilmente la performance dello scorso anno, quando superava il 53% degli atenei inclusi nel ranking.
Tra i 12 indicatori presi in considerazione da QS, le migliori performance di Verona riguardano in particolare la mobilità internazionale degli studenti, coinvolti in periodi di studio e tirocinio all’estero, e la qualità della ricerca, misurata attraverso la produttività scientifica e l’impatto delle pubblicazioni in termini di citazioni.
Di grande rilievo anche il dato relativo alla didattica: l’Università di Verona si distingue per l’eccellente rapporto tra docenti e studenti, che la colloca nel top 10% a livello nazionale, a testimonianza dell’attenzione dell’Ateneo verso la qualità dell’insegnamento e le risorse dedicate alla formazione.
Un risultato che conferma l’Università di Verona come una realtà dinamica, in crescita e sempre più competitiva nel contesto universitario europeo, capace di coniugare internazionalizzazione, ricerca di qualità e centralità dello studente.
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