Domenica 22 e lunedì 23 marzo, i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale confermativo riguardante la riforma della giustizia. Si tratta di una modifica importante che riguarda la struttura della magistratura, e il referendum si terrà in base all’articolo 138 della Costituzione, senza il requisito del quorum: ciò significa che la riforma entrerà in vigore se i voti favorevoli supereranno quelli contrari, indipendentemente dalla partecipazione elettorale.
Per comprendere meglio cosa prevede la riforma, giovedì 12 marzo, alle 18, nell’aula magna del dipartimento di Giurisprudenza in Via Montanari 9 si terrà l’incontro dal titolo “Verso il referendum costituzionale sulla ‘riforma della magistratura’: incontro per un voto consapevole” L’obiettivo dell’evento è fornire a tutti un’occasione di approfondimento per arrivare al voto in modo consapevole, grazie alla partecipazione di esperti del settore.
Il dibattito sarà introdotto da Valentina Baroncini, incaricata della Terza missione del dipartimento di Giurisprudenza, e vedrà gli interventi di Stefano Catalano, Giampietro Ferri ed Elisa Lorenzetto, docenti di Diritto costituzionale e di Diritto processuale penale all’Università di Verona. A moderare l’incontro sarà Enrico Giardini, giornalista del quotidiano L’Arena. Gli esperti affronteranno le implicazioni giuridiche e istituzionali della riforma, facendo luce sui principali cambiamenti che essa introduce nel sistema della magistratura.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, e rappresenta un’importante occasione per informarsi sui dettagli della riforma e sui suoi effetti sul nostro sistema giuridico. L’ingresso è libero, senza necessità di prenotazione.
SM




























