Ha preso avvio giovedì 22 gennaio il ciclo di iniziative promosso dall’Università di Verona in collaborazione con il Comune di Verona, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza spazi di riflessione pubblica in occasione del Giorno della Memoria.
Il primo appuntamento si è svolto alle 17 nella sala Sandro Ruffo del Museo di Storia Naturale ed è stato dedicato al tema “Gaza e il conflitto israelo-palestinese”. L’incontro ha visto gli interventi di Arturo Marzano, docente di Storia contemporanea all’Università Roma Tre, e di Renato Camurri, docente di Storia contemporanea dell’Università di Verona. A presentare e moderare il dibattito è stato Giovanni Bernardini, docente di Storia contemporanea dell’ateneo scaligero. I saluti istituzionali sono stati affidati a Maria Clara Rossi, referente della rettrice per la valorizzazione delle attività culturali.
L’iniziativa è nata dall’esigenza di ripensare il racconto e la didattica della Shoah alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti dopo i fatti del 7 ottobre 2023. Un contesto storico e politico che ha riacceso il dibattito pubblico, facendo emergere con forza il bisogno di dialogo e di confronto, in particolare rispetto alla ripresa dell’antisemitismo su scala globale e all’apertura di una nuova fase del conflitto israelo-palestinese.
Attraverso un’analisi storica rigorosa e attenta al presente, i relatori hanno offerto al pubblico presente in sala gli strumenti critici per orientarsi nella complessità dell’attualità, sottolineando l’importanza di una memoria consapevole e storicamente fondata.
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