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Obama premia Faggin

Federico Faggin, insignito lo scorso anno della laurea honoris causa in Informatica dall'ateneo, ha ricevuto la National Medal Technology and Innovation

di univr
2 Novembre 2010
in Senza categoria
Federico Faggin con il Rettore Alessandro Mazzucco

Federico Faggin con il Rettore Alessandro Mazzucco

L’italiano Federico Faggin, padre del microprocessore, ha ricevuto la National Medal Technology and Innovation dal presidente Barack Obama. Faggin lo scorso anno era stato insignito della laurea honoris causa in Informatica dall'Università di Verona .

Laboratori della Intel, California, 1971. Nasce il primo microprocessore, chiamato 4004. Il padre è Federico Faggin, il noto scienziato che da quarant’anni vive e lavora nella Silicon Valley. Al fisico vicentino il presidente americano Barack Obama ha conferito la National Medal of Technology and Innovation, il più alto riconoscimento Usa in ambito scientifico. L’idea di Faggin è stata quella di “fissare” parte della capacità di calcolo di un computer nella struttura fisica del chip. Il 4004 è stato il primo microprocessore al mondo ad integrare in un singolo chip una potenza di calcolo superiore a quella dello storico Eniac, il primo calcolatore elettronico al mondo. Dopo il 4004 dai laboratori Intel sono nati l’8008 e poi l’8080, il “chip” che rese possibile lo sviluppo dei primi personal computer. L'8008 e l'8080 furono i progenitori della famiglia di processori 8086 che ancora oggi domina il mercato dei personal computer.Il resto è storia nota. Si iniziò con il Pc Ibm,dotato di processore 8088,che segnò il punto di svolta nella diffusione del personal computer, che con questo modello iniziò ad entrare negli ambiti lavorativi di tutto il mondo.

La laurea honoris causa. Poco più di un anno fa l’ateneo scaligero aveva assegnato la laurea specialistica honoris causa in Informatica a Federico Faggin. Il titolo, conferito dal Rettore Alessandro Mazzucco, è stato proposto dal preside della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Roberto Giacobazzi “per il suo eccezionale contributo nello sviluppo dell’informatica sia come scienza che come tecnologia, aree nelle quali l’università di Verona, ed in particolare la facoltà di Scienze, hanno investito ingenti risorse”. E sul recente riconoscimento americano conferito a Faggin, Giacobazzi ha dichiarato: “siamo lieti di apprendere di questa importante onorificenza. È un’ulteriore conferma del prestigio e del valore della personalità scientifica, universalmente riconosciuta, di Faggin, che ha saputo dare lustro all'ingegno ed alla creatività italiana nel mondo. La consegna della laurea honoris causa nel maggio 2009 – ha dichiarato Giacobazzi – è stata per la nostra facoltà un evento importantissimo, per l’ eccezionalità ed il prestigio del laureato ma anche per ribadire il significato della rivoluzione informatica a 40 anni dai pionieristici lavori di Faggin nel campo dei microprocessori. Ancora oggi – ha concluso il preside – l'Information and Communication Technology rappresenta il principale fattore di crescita economica, sociale ed umana nel mondo, ed in questo successo il contributo Faggin è stato determinante”.

Non solo microprocessore. Quella del microprocessore è solo la prima delle scoperte di Federico Faggin che hanno mutato il corso della nostra storia e segnato l’evoluzione dell’high tech per rendere i computer sempre più facili da usare. Nel 1984 la società dello scienziato italiano, la Cygnet Technlogies Inc, ha prodotto un dispositivo considerato il precursore della posta elettronica; per la prima volta è stato possibile inviare attraverso la linea telefonica non solo la voce ma anche i dati digitali prodotti da un computer. Il nome di Faggin è inoltre legato all’invenzione del touch pad, che sostituisce il mouse nei computer portatili e ad un software che permette di riconoscere i caratteri cinesi su un touch pad o direttamente su uno schermo.

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