Univrmagazine
venerdì, 20 Marzo 2026
verona
  • Attualità

    Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

    Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

    Photo credits: @Aswin-Adobe stock

    Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

    Photo credits: @starush - Adobe stock

    Verso il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura

  • Ricerca

    Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

    Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr

    Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

    Uno studio internazionale individua nel Sildenafil una possibile terapia per la Sindrome di Leigh

    Photo credits: @Somchai - Adobe creator

    L’agrifood diventa smart tra ricerca e sostenibilità

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

  • Verona città universitaria
    Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella

    Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

    Tornano le Università svelate: tre giorni di eventi all’ateneo di Verona, con ospite Samantha Cristoforetti

    Photo credits: Filippo Tommasoli. In foto Elena Mazzi

    Il Museo del Contemporaneo UniVr entra nel vivo

    Sport e Conoscenza: il percorso di formazione e ricerca con i Giochi 2026

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

    Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

    Photo credits: @Aswin-Adobe stock

    Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

    Photo credits: @starush - Adobe stock

    Verso il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura

  • Ricerca

    Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

    Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr

    Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

    Uno studio internazionale individua nel Sildenafil una possibile terapia per la Sindrome di Leigh

    Photo credits: @Somchai - Adobe creator

    L’agrifood diventa smart tra ricerca e sostenibilità

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

  • Verona città universitaria
    Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella

    Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

    Tornano le Università svelate: tre giorni di eventi all’ateneo di Verona, con ospite Samantha Cristoforetti

    Photo credits: Filippo Tommasoli. In foto Elena Mazzi

    Il Museo del Contemporaneo UniVr entra nel vivo

    Sport e Conoscenza: il percorso di formazione e ricerca con i Giochi 2026

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Dal dna un’arca di Noè per salvare i rinoceronti del Borneo

Personal Genomics, Università di Verona e MUSE di Trento impegnati in Malesia per la creazione del primo “Jurassic park” delle specie animali in via di estinzione

di univr
29 Novembre 2016
in Ricerca e innovazione

Sono rimasti solo in 14 esemplari. Gli ultimi, orgogliosi rappresentanti della gloriosa specie dei rinoceronti di Sumatra trascorrono la loro esistenza in cattività nell'isola del Borneo. È questo il loro "miglio verde", il luogo in cui sono destinati inesorabilmente all'estinzione, vittime delle tare genetiche e dei problemi di salute associati a un'esistenza endogamica e dunque all'impossibilità di avere figli sani. L'unica speranza sarebbe ricreare artificialmente quella variabilità genetica che consenta la sopravvivenza e introdurla nel loro dna. Fantascienza? Per niente. E non è un caso che si chiami l"Arca di Noè" l'ambizioso progetto che unisce Verona, Trento e la Sabah Foundation, che nel Borneo malese si occupa di salvaguardia della biodiversità, proprio con l'obiettivo di salvare dall'estinzione i rinoceronti di Sumatra e, potenzialmente, qualsiasi altra specie.

"Tutto è cominciato la scorsa estate con un viaggio nel Borneo per sequenziare, ovvero estrarre, leggere e decodificare il codice genetico di una curiosa e minuscola specie di rane, quella delle cascate", spiega Massimo Delledonne, direttore scientifico di Personal Genomics, spin-off dell'università di Verona che insieme all’Ateneo veronese e al Muse, Museo delle Scienze di Trento, ha messo a punto un kit: un laboratorio mobile che sta in una valigia, con il quale è possibile "leggere" il dna ovunque, persino nella foresta. Con conseguenze inimmaginabili in tema di tutela e salvaguardia delle specie, anche delle più rare e delicate.

Ed è là, infatti, nella field station nella Maliau Basin Conservation area, uno dei migliori luoghi al mondo in cui ammirare le meraviglie della foresta pluviale e dove operano ricercatori di tutto il mondo, che lo scorso luglio Massimo Delledonne e Michele Menegon del Muse, sono venuti a conoscenza del destino, segnato, dei rinoceronti di Sumatra e hanno accettato l’invito dei malesi di leggere il genoma di tutti e 14 i rinoceronti rimasti così da permettere, in un futuro davvero prossimo, la creazione di una sorta di "Jurassic Park" delle specie animali in pericolo. Con la differenza che invece di riportare in vita quelle già scomparse, ora potenzialmente inadatte agli habitat del pianeta, il nuovo “Endangered Park” darebbe una seconda possibilità a quelle che ancora potrebbero sopravvivere, se non fosse il comportamento dell’uomo a condannarle alla progressiva scomparsa.

Un’operazione unica e avveniristica, rimbalzata come prevedibile sulle prime pagine dei giornali malesi e non solo. "Non si tratterebbe di clonare gli animali, come avvenuto nel celebre caso della pecora Dolly", prosegue Delledonne, "ma di produrre, in laboratorio, un dna sintetico di alta qualità, da inserire quindi senza difetti nella cellula uovo dell'animale per consentire la nascita di un esemplare sano".

L'ultima spiaggia, in combinazione con le tecnologie riproduttive, per salvare quello che è il più grande mammifero al mondo che rischia di estinguersi, dopo che tutti gli sforzi per favorire la nascita di individui sani, finora, sono risultati inutili. "È questa la nostra Arca di Noè: leggere il dna e introdurre "a mano" quelle differenze che servono perché una specie in via di estinzione possa continuare a vivere. O addirittura, in futuro, per arrivare alla de-estinzione", conclude Delledonne, "cioè a riportare in vita una specie già scomparsa, a partire dai frammenti di dna rintracciabili in ossa, peli, piume conservati nei musei".

“Essere al punto di dover produrre dna sintetico per evitare che una specie come il Rinoceronte di Sumatra si estingua, la dice lunga sul rapporto compromesso che la società degli uomini ha con i sistemi naturali da cui dipende”  continua Michele Menegon “i ricercatori, infatti, si augurano che in futuro si debba ricorrere sempre meno a tecniche di ingegneria genetica per garantire la sopravvivenza a specie come il Rinoceronte, ma che si trovi il giusto equilibrio tra le necessità di sfruttamento delle risorse naturali e la salvaguardia delle ambienti e delle specie selvatiche”.

29.11.2016

Articolo precedente

Bilancio positivo per l’edizione 2016 di Job&Orienta

Articolo successivo

Beatrice Lorenzin ospite al Policlinico di Borgo Roma

Ti potrebbe piacere anche

Attualità

Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

di Michele D'Andretta
20 Marzo 2026
Ricerca e innovazione

Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

di Martina Bianchi
20 Marzo 2026
Attualità

Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

di Elena Melis
19 Marzo 2026
Photo credits: @Aswin-Adobe stock
Attualità

Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

di Michele D'Andretta
19 Marzo 2026
Da sx: Barbara Bissoli, Stefano Catalano, Elisa Lorenzetto, Sara Moscogiuri, Olivia Guaraldo, Marisa Mazzi, Daria Lucia Gabusi.
Senza categoria

Il voto alle donne. Dare un futuro ai diritti

di Elena Melis
17 Marzo 2026

Ultimi articoli

Attualità

Università svelate e UniStem Day 2026: alla scoperta dello spazio e della ricerca scientifica

20 Marzo 2026
Ricerca e innovazione

Sclerosi multipla, la cladribina agisce anche sull’infiammazione “nascosta”

20 Marzo 2026
Attualità

Doppio podio mondiale per l’Università di Verona: oro e argento nel cross country ai Campionati mondiali universitari 2026

19 Marzo 2026
Photo credits: @Aswin-Adobe stock
Attualità

Crisi energetica globale: rischio stagflazione o economie più resilienti?

19 Marzo 2026
Da sx: Barbara Bissoli, Stefano Catalano, Elisa Lorenzetto, Sara Moscogiuri, Olivia Guaraldo, Marisa Mazzi, Daria Lucia Gabusi.
Senza categoria

Il voto alle donne. Dare un futuro ai diritti

17 Marzo 2026
Photo credits: @starush - Adobe stock
Attualità

Verso il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura

17 Marzo 2026
Photo credits: @Julia - Adobe creator.
Da sinistra: Gabriele Pesarini (Pa), Flavio Ribichini (Po) e Roberto Scarsini (Rtdb) della sezione di Cardiologia del dipartimento di Medicina di UniVr
Ricerca e innovazione

Cuore e valvole, lo studio Faitavi apre una nuova strada nel trattamento dei pazienti con stenosi aortica

16 Marzo 2026
Photo credits: progetto Il Sesto Cerchio
produzione esecutiva Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale
foto di Nicola Massella
Verona città universitaria

Tracce vive, un dialogo per ripensare l’accessibilità attraverso l’arte

16 Marzo 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione