Univr Magazine: ricerca, storie, persone
lunedì, 26 Ottobre 2026
verona
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca

    DICEtech porta a Washington la ricerca sulla biopsia virtuale

    Photo credits: @ASyen - Adobestock

    Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Awut - Adobestock

    Il Papa, i medici e la scelta di dire la verità

    Romano Guardini e il dialogo tra fede, filosofia e mondo moderno

    Dalle monete ai volti degli imperatori, a Verona nasce una plastoteca romana

    Photo credits: @Celt Studio - Adobestock

    Dallo scarpone usato a una nuova filiera, la sfida circolare dello Sportsystem veneto

  • Verona città universitaria

    Recruiting Day Verona e Vicenza 2026

    Photo credits: @TEDx University of Verona

    TEDx University of Verona

    Photo credits: @Marina Shvedak - Adobestock

    L’Università di Verona aderisce al progetto Uni.On per favorire il diritto allo studio e valorizzare i talenti dei giovani

    Photo credits: @Marchiori

    Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca

    DICEtech porta a Washington la ricerca sulla biopsia virtuale

    Photo credits: @ASyen - Adobestock

    Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Awut - Adobestock

    Il Papa, i medici e la scelta di dire la verità

    Romano Guardini e il dialogo tra fede, filosofia e mondo moderno

    Dalle monete ai volti degli imperatori, a Verona nasce una plastoteca romana

    Photo credits: @Celt Studio - Adobestock

    Dallo scarpone usato a una nuova filiera, la sfida circolare dello Sportsystem veneto

  • Verona città universitaria

    Recruiting Day Verona e Vicenza 2026

    Photo credits: @TEDx University of Verona

    TEDx University of Verona

    Photo credits: @Marina Shvedak - Adobestock

    L’Università di Verona aderisce al progetto Uni.On per favorire il diritto allo studio e valorizzare i talenti dei giovani

    Photo credits: @Marchiori

    Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Kiwi, presentato il progetto per la difesa della pianta e valorizzazione dei suoi frutti

Regione e università unite per la salvaguardia della coltura e dell'ambiente

di Elisa Innocenti
27 Ottobre 2017
in Ricerca e innovazione

Due brevetti per combattere il cancro batterico del kiwi causato da Pseudomonas syringae pv. actinidiae (Psa) e una scoperta importante sull’effetto del frutto sul cervello umano. Questi i risultati del Progetto di innovazione per la difesa della pianta del kiwi e per la valorizzazione dei suoi frutti, approvato dalla Regione del Veneto e realizzato in collaborazione con il dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo, presentati venerdì 27 ottobre nella sala convegni di Veronamercato, da Veronica Bertoldo, responsabile del settore ortofrutticolo della Regione del Veneto e responsabile del progetto, dal delegato del rettore alla Ricerca, Mario Pezzotti, e dalle docenti Flavia Guzzo e Annalisa Polverari. Il convengo è stato la conclusione della ricerca scientifica iniziata nel 2015.

Il progetto, altamente innovativo, si è sviluppato su due azioni scientifiche: la prima, coordinata da Flavia Guzzo, docente e coordinatrice del laboratorio di Biologia vegetale e metabolomica, ha conseguito risultati che potranno portare a un incremento del consumo di kiwi e a un miglioramento della qualità della vita e dello stato di salute delle persone. La seconda, condotta dal laboratorio di Fitopatologia coordinato dalla docente Annalisa Polverari, ha portato ai brevetti che potranno essere di aiuto ai produttori per disporre di metodi innovativi e di soluzioni operative valide nel controllo della PSA e questo, soprattutto, per diminuire l’impiego del rame e quindi per ridurre sia l’impatto ambientale sia il rischio di insorgenza e diffusione di isolati di PSA insensibili.

Benessere psicofisico. “Questo Progetto si è inserito negli studi sperimentali sull’effetto della frutta – in particolare del kiwi verde – sull’umore di giovani volontari sani e differisce dagli studi precedenti per la dimensione del campione: 250 volontari sani che hanno assunto i frutti per 5 settimane”, spiega Flavia Guzzo. “Inoltre, al fine di indagare le molecole e i meccanismi coinvolti, sono stati condotti studi su modelli preclinici validati e studiata la composizione del frutto. La ricerca sui volontari umani ha mostrato come il kiwi abbia un’azione attivante sulle emozioni, mentre con i modelli preclinici – sui quali è stata valutata la capacità del frutto di esercitare un’attività antidepressiva e di migliorare le performances cognitive – i dati suggeriscono che il kiwi, assunto nelle dosi e nei tempi previsti dalla sperimentazione, potrebbe esercitare una notevole attività antidepressiva anche nell’uomo. In base agli esperimenti condotti su volontari sani si consiglia pertanto il consumo di 2-3 kiwi al giorno”.

Salvaguardia della coltura e dell’ambiente. “Il cancro batterico del kiwi è un grave problema per le coltivazioni; le soluzioni adottate, in particolare l’impiego di rame, alla lunga causano problemi di diversotipo. Per questo è stato importante individuare soluzioni innovative, esplorando le potenzialità delle sostanze naturali nel bloccare le infezioni batteriche”, spiega Annalisa Polverari. “Il percorso seguito in questo Progetto, pensato proprio a partire dalla ricerca di base per arrivare alle potenzialità di innovazione e applicazione delle scoperte, ha portato i suoi frutti anche in termini di brevetti: uno basato sull’impiego di estratti di tè verde, la matrice vegetale più ricca di epigallocatechine, che sono efficaci nel controllo di Psa in condizioni sperimentali, e l’altro basato su una lista di molecole naturali, in particolare metaboliti secondari vegetali di origine fenolica che, senza uccidere il batterio, riescono però a inibirne i meccanismi di aggressione, per ora in laboratorio. L’utilità di queste scoperte potrebbe non limitarsi al caso della Psa, anzi potrebbe rivelarsi comune anche nella difesa da altre batteriosi pericolose”.

L’intervento della Regione del Veneto. “Il Progetto è stato avviato nel 2015 e si conclude oggi, con risultati e ricadute positive sia sui consumatori, sia sui produttori”, riferisce Veronica Bertoldo, responsabile del settore ortofrutticolo della Regione del Veneto e responsabile del progetto. “La Regione del Veneto ha dato molta importanza alla ricerca, basti pensare che dal 2013 a oggi sono stati investiti nel settore ortofrutticolo quasi 2,5 milioni di euro, perché vogliamo che progetti come questo servano da esempio per le nostre Organizzazioni di Produttori (OP) sulle quali punta sempre più la normativa comunitaria. Il 2018 rappresenterà un anno di svolta per l’ortofrutticoltura veneta: la strategia tecnico-politica regionale indirizzerà tutte le OP del territorio, nell’ambito dei loro programmi operativi, verso la ricerca e produzione sperimentale per innovare il comparto, verso la promozione e comunicazione per incrementare il valore di vendita delle produzioni e verso la salvaguardia e il potenziamento della risorsa “ambiente” perché la sostenibilità ambientale è strategica per le aziende che vogliono crescere e competere sui mercati. Vogliamo comunicare e promuovere il binomio prodotto/ambiente con la valorizzazione del territorio, ma per arrivare a questo dobbiamo prima mettere in atto concrete azioni di ricerca per rispondere alle esigenze di tutta la filiera ed è per questo motivo che a breve la Regione approfondirà con le università venete come la ricerca ci possa essere di aiuto per valorizzare al meglio i nostri prodotti e il nostro ambiente e territorio.”

 Per maggiori informazioni www.okkiwi.it

 

Articolo precedente

Finale Start Cup Veneto 2017

Articolo successivo

Effetto wow: cinque giorni nel cuore delle Dolomiti

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @sizsus - Adobestock. Da sx Andrea Cipriani e Flavio Luciano Ribichini
Dai dipartimenti

Antidepressivi e rischio cardiovascolare, studio internazionale conferma la sicurezza dei trattamenti

di Benedetta Zanetti
17 Ottobre 2026
Verona città universitaria

Notte Europea della Ricerca Univr: al Loggiato di Fra Giocondo per scoprire i progetti europei dell’Ateneo

di Elisa Innocenti
1 Ottobre 2026
Photo credits: @M.studio - Adobestock
Ricerca e innovazione

Caldo urbano, Univr studia le soluzioni

di Elisa Innocenti
22 Settembre 2026
Photo credits: @pengfei - Adobestock
Ricerca e innovazione

Tumore al pancreas, Univr al centro della ricerca

di Elena Melis
11 Settembre 2026
Ricerca e innovazione

Patate, acqua e cambiamento climatico

di Elisa Innocenti
31 Luglio 2026

Ultimi articoli

Ricerca e innovazione

DICEtech porta a Washington la ricerca sulla biopsia virtuale

24 Ottobre 2026
Photo credits: @Awut - Adobestock
Dai dipartimenti

Il Papa, i medici e la scelta di dire la verità

23 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Romano Guardini e il dialogo tra fede, filosofia e mondo moderno

23 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Dalle monete ai volti degli imperatori, a Verona nasce una plastoteca romana

22 Ottobre 2026
Photo credits: @Celt Studio - Adobestock
Dai dipartimenti

Dallo scarpone usato a una nuova filiera, la sfida circolare dello Sportsystem veneto

21 Ottobre 2026
Verona città universitaria

Recruiting Day Verona e Vicenza 2026

20 Ottobre 2026
Photo credits: @Olena Apetroaiei - Adobestock. Modificato con Ia
Dai dipartimenti

Ascoltare la musica con tutto il corpo, a Verona uno studio contro lo stress

19 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Con Univr Running Club la corsa diventa occasione di benessere e socialità

19 Ottobre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione