Giovedì 5 marzo alle 10.30, nell’aula magna del Polo Zanotto, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del 43° anno accademico 2025-26 dell’Università di Verona.
La cerimonia si aprirà con l’intervento della magnifica rettrice Chiara Leardini. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Verona, Damiano Tommasi, e del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani.
Sono previsti quindi gli interventi della presidente del Consiglio studentesco, Irene Lupi, e del rappresentante del personale tecnico e amministrativo, Silvano Pasquali.
Nel corso della mattinata sarà presentato il progetto di ricerca “Peace, precision evidence-based psychological aid for children in emergency” a cura di Marianna Purgato, vincitrice di un Erc Consolidator grant, dedicato allo sviluppo di interventi psicologici basati su evidenze scientifiche a supporto dei bambini in contesti di emergenza.
La lectio magistralis, dal titolo “Robotica e intelligenza artificiale per accrescere il potenziale umano”, sarà affidata a Maria Chiara Carrozza, docente di Bioingegneria e biorobotica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, già presidente del Consiglio nazionale delle ricerche e ministra dell’Istruzione, dell’università e della ricerca dal 2013 al 2014.
Nel suo intervento conclusivo, la rettrice Chiara Leardini traccerà la linea strategica del suo mandato per il triennio 2026-2028, dopo un bilancio dei primi mesi alla guida dell’ateneo. La relazione sarà l’occasione per delineare un progetto condiviso che rafforzi l’identità dell’Università di Verona nel contesto scientifico e culturale territoriale, nazionale ed europeo e si concluderà con la proclamazione ufficiale di apertura del 43° anno accademico.
La cerimonia si chiuderà con l’esecuzione del “Gaudeamus igitur” a cura del coro dell’ateneo e con un brindisi conclusivo.
SM
























