Dentro la Voce è il titolo della rassegna di incontri dedicata al tema della vocalità nel mondo contemporaneo in programma all’Università di Verona a partire da venerdì 20 marzo.
Il primo evento Poesia e voce, promosso dal dipartimento di Culture e civiltà in collaborazione con il Museo del Contemporaneo, vedrà una lectio magistralis di Gian Maria Villalta, poeta, scrittore e direttore artistico. L’incontro, inserito nell’iniziativa Università svelate. Giorntata nazionale delle Università, si terrà nell’aula Magna del silos di Ponente nel polo didattico Santa Marta e sarà introdotto da Massimo Natale, docente di Letteratura italiana.
Il ciclo, articolato in sei appuntamenti, è curato da Nicola Pasqualicchio, docente di Discipline dello spettacolo del dipartimento di Culture e civilità, e Ljuba Bergamelli, cantante, performer e studiosa della vocalità si concluderà mercoledì 20 maggio.
Durante gli incontri, coppie di esperti dialogheranno sulle molteplici dimensioni dello strumento vocale in relazione con la letteratura, la filosofia, la mitologia, la performance corporea e il canto.
Non mancheranno, inoltre, riflessioni dedicate alla terapia foniatrica, alla psicoanalisi, alla dimensione dell’ascolto e all’intelligenza artificiale.
“Sempre più fittamente nella contemporaneità le sperimentazioni performative e le riflessioni teoriche si sono incrociate attorno al tema nodale della voce”- spiega Pasqualicchio– “Compositori, poeti, cantanti, attori, performer di diverse provenienze, hanno restituito alla voce potenzialità che la pur ricchissima fenomenologia “classica” del canto melodrammatico, ma anche di quello popolare, avevano in parte rimosso”.
Un viaggio al centro della voce che esplorerà come l’arte performativa contemporanea abbia varcato la soglia, citando Carlo Serra, tra “l’ordine e caos del parlato” diventando un supporto per l’espressività corporea e spazialità scenica nel teatro novecentesco.
Dalla dimensione sonora, la voce si eleva a terreno fertile dove discipline diverse si incontrano e si arricchiscono a vicenda.
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