Musica e storia si intrecciano per riportare alla luce una figura rimasta a lungo ai margini del racconto ufficiale. Domenica 1° febbraio, a partire dalle 17, l’aula magna del Polo Zanotto ospiterà la lezione-concerto “Luci nell’ombra. L’universo femminile nell’arte e nella società”, eseguita dall’Orchestra dell’Università di Verona, evento conclusivo della settima edizione del Festival “Mozart a Verona”.
L’iniziativa è promossa dall’ateneo in collaborazione con l’Accademia Filarmonica e si propone di esplorare l’evoluzione della questione femminile in diversi ambiti socio-culturali, attraverso un dialogo tra musica, storia e riflessione critica.
Fulcro dell’evento sarà la figura di Maria Anna Mozart, sorella di Wolfgang Amadeus, musicista di straordinario talento la cui carriera fu oscurata da quella del più celebre fratello. A partire dal suo percorso umano e artistico, la lezione-concerto intende interrogarsi sulle ragioni storiche e sociali che hanno determinato destini così diversi per due figure cresciute nella stessa famiglia e con la medesima educazione musicale. Non a caso, di Maria Anna Mozart non è rimasta alcuna traccia delle sue composizioni.
Le esecuzioni musicali si alterneranno agli interventi delle relatrici Daniela Brunelli, direttrice del Sistema bibliotecario di ateneo e Fedra Alessandra Pizzato, docente di Storia della scienza e delle tecniche dell’Università di Verona, che guideranno il pubblico in un percorso di lettura interdisciplinare del tema.
La direzione artistica dell’Orchestra dell’Università di Verona è affidata a Leonardo Benini, mentre la direzione musicale sarà curata da Andrea Montanari, con il coordinamento di Chiara Della Libera, Marco Caminati e Federico Boschi.
Il programma musicale prevede l’esecuzione di brani di Wolfgang Amadeus Mozart (1756–1791), tra cui l’Ouverture da Bastien und Bastienne KV 50, l’Ouverture da Il re pastore KV 208 e il Divertimento KV 251. A seguire, saranno proposte alcune composizioni di Leopold Mozart (1719–1787).
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
SM





























