Dai banchi di scuola a uno dei luoghi simbolo della ricerca scientifica mondiale. Dal 17 al 19 settembre, studentesse e studenti di cinque scuole superiori di Verona e Mantova hanno vissuto un’esperienza speciale al Cern di Ginevra. Un viaggio premio promosso con il sostegno dell’Università di Verona per avvicinare le nuove generazioni alle discipline Stem e aiutarle a immaginare il proprio futuro.
Un gruppo di studentesse e studenti del Liceo Belfiore e dell’Is Fermi di Mantova e delle Scuole Stimate, del liceo Messedaglia e dell’Iti Marconi di Verona ha avuto l’opportunità di visitare il Cern di Ginevra, il più grande laboratorio al mondo dedicato alla fisica delle particelle. Tre giornate per uscire dalle aule e avvicinarsi concretamente al mondo della ricerca, scoprendo un ambiente internazionale nel quale fisica, informatica, tecnologia e innovazione si incontrano ogni giorno.
La visita al Cern è stata il viaggio premio riservato alle migliori squadre dei campionati di Fisica e Informatica. Un riconoscimento per i risultati raggiunti, ma soprattutto un’occasione di orientamento pensata per stimolare curiosità, valorizzare talenti e mostrare alle studentesse e agli studenti quali opportunità possono nascere scegliendo un percorso nelle discipline Stem. Visitare un centro di ricerca come il Cern permette infatti di dare una dimensione concreta a ciò che viene studiato sui libri: dietro formule, algoritmi ed esperimenti ci sono persone, professioni, tecnologie e grandi domande ancora aperte.
Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa è sostenuta dall’Università di Verona, attraverso l’ufficio orientamento, e dai Progetti nazionali lauree scientifiche (Pls) in Fisica e Informatica, in collaborazione con l’ Associazione per l’insegnamento della Fisica (Aif). L’iniziativa è coordinata della docente di Fisica del dipartimento di Informatica Univr Francesca Monti. Il viaggio al Cern è un riconoscimento per le migliori squadre che hanno partecipato alle gare dei campionati di Fisica e Informatica. Un premio che vuole stimolare la passione per le discipline Stem e incentivare la presenza femminile in ambiti da qualcuno ancora percepiti come “maschili”; le squadre partecipanti alle competizioni, infatti, erano composte da ragazze e ragazzi.
Durante la visita al Cern, le studentesse e gli studenti hanno potuto conoscere gli spazi e le attività di ricerca dedicate allo studio delle particelle elementari. Tra le tappe del programma anche lo Science Gateway, il centro interattivo inaugurato nel 2023 per raccontare la fisica e le grandi scoperte scientifiche attraverso esperienze immersive, strumenti multimediali e attività accessibili a tutti. La visita ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi a temi complessi in modo diretto e coinvolgente, creando un ponte tra il linguaggio della ricerca e la curiosità dei più giovani.
Giovanni Cerutti
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