Dalla biodiversità ai nuovi alimenti, dai cianobatteri della Lessinia alla modifica genetica della vite. Per due giornate, le ricercatrici e i ricercatori del dipartimento di Biotecnologie Univr hanno presentato al pubblico alcuni dei principali ambiti della ricerca biotecnologica. Gli interventi, brevi e accessibili, hanno affrontato temi che riguardano la salute, l’agricoltura, l’ambiente e la sostenibilità: dai geni e dalle proteine alle piante e agli alimenti, dalla diagnostica alle terapie, dalla biodiversità ai nuovi materiali.
L’iniziativa, organizzata nell’ambito della European Biotech Week 2026, si è svolta al Museo di storia naturale e all’Accademia di agricoltura, scienze e lettere. Il programma ha proposto un percorso tra ricerche diverse: i cianobatteri nelle grotte della Lessinia, i nuovi alimenti fermentati, le molecole bioattive delle piante, l’analisi del Dna per la protezione delle specie, le applicazioni della modifica genetica nella viticoltura e lo sviluppo di biomateriali e nanomateriali per la biomedicina.
Il pubblico ha così potuto conoscere il contributo delle biotecnologie allo sviluppo di nuove conoscenze, strumenti e soluzioni per affrontare le sfide del presente e del futuro. Gli incontri hanno inoltre mostrato come la ricerca di base e la ricerca applicata possano tradursi in risultati concreti per la collettività.
A questo link sono disponibili le interviste a Matteo Ballottari, Elisa Salvetti, Maurizio Ugliano, Sara Zenoni e Linda Avesani tra i ricercatori protagonisti dell’evento.
SM

































