Univrmagazine
sabato, 28 Febbraio 2026
verona
  • Attualità
    Photo credits: @Daniel - Adobestock

    Una riflessione tra sport e linguaggio

    Photo credits: @otello-stpdc - Adobestock

    La condizione occupazionale di genere dell’Università di Verona

    Photo credit: @ Aleks Taurus - Adobe Stock

    Il trattato di Osimo al centro del dibattito dell’iniziativa Univr per il Giorno del Ricordo

    Inaugurazione del 43° Anno Accademico

  • Ricerca
    Da in alto a sinistra: Arthur Clech, Mattia Corso, Martina Delucchi, Simone De Rose, Nesrin Karavar, Eleonora Prina, Carla Suthren

    7 progetti Marie Skłodowska-Curie a Verona quasi 2 milioni per la ricerca d’eccellenza

    Da sx: Alessandro Farinelli, Giuseppe Comotti, Valentina Moro, Giorgio Gosetti, Roberto Posenato, Marco Peruzzi, Francesca Tornieri, Giampaolo Veghini, Giuseppe Bozzini,
Mila Dalla Preda

    Intelligenza artificiale tra efficienza e umanità

    Photo credits: @Davide Angelini - Adobe stock

    Vivere il digitale, rischi e opportunità per il benessere

    Photo credits: Crystal light - Adobe stock

    Scoperti biomarcatori che misurano la progressione della Bpco

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

  • Verona città universitaria

    Presentato l’unico ristorante universitario a km zero in Italia: Coldiretti Verona, Esu e Panta rei presentano il nuovo accordo

    Andrea De Marchi e Tiziana Franco

    A 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi: uno sguardo nuovo tra storia, arte e spiritualità

    Photo credits: Alessia Parolotto e Lucia Convertino

    Inaugurata la mostra dedicata a Egidio Meneghetti

    Giorno del Ricordo 2026

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Photo credits: @Daniel - Adobestock

    Una riflessione tra sport e linguaggio

    Photo credits: @otello-stpdc - Adobestock

    La condizione occupazionale di genere dell’Università di Verona

    Photo credit: @ Aleks Taurus - Adobe Stock

    Il trattato di Osimo al centro del dibattito dell’iniziativa Univr per il Giorno del Ricordo

    Inaugurazione del 43° Anno Accademico

  • Ricerca
    Da in alto a sinistra: Arthur Clech, Mattia Corso, Martina Delucchi, Simone De Rose, Nesrin Karavar, Eleonora Prina, Carla Suthren

    7 progetti Marie Skłodowska-Curie a Verona quasi 2 milioni per la ricerca d’eccellenza

    Da sx: Alessandro Farinelli, Giuseppe Comotti, Valentina Moro, Giorgio Gosetti, Roberto Posenato, Marco Peruzzi, Francesca Tornieri, Giampaolo Veghini, Giuseppe Bozzini,
Mila Dalla Preda

    Intelligenza artificiale tra efficienza e umanità

    Photo credits: @Davide Angelini - Adobe stock

    Vivere il digitale, rischi e opportunità per il benessere

    Photo credits: Crystal light - Adobe stock

    Scoperti biomarcatori che misurano la progressione della Bpco

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Anzhela - Adobe stock

    Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

    Innovazione e sostenibilità per le imprese venete

    Stem@di, studenti a confronto con le sfide della scienza e della tecnologia

    Conclusa la Winter school sull’economia digitale in collaborazione con la Jilin University

  • Verona città universitaria

    Presentato l’unico ristorante universitario a km zero in Italia: Coldiretti Verona, Esu e Panta rei presentano il nuovo accordo

    Andrea De Marchi e Tiziana Franco

    A 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi: uno sguardo nuovo tra storia, arte e spiritualità

    Photo credits: Alessia Parolotto e Lucia Convertino

    Inaugurata la mostra dedicata a Egidio Meneghetti

    Giorno del Ricordo 2026

  • Redazione
    • Opinioni
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Inglese: lingua della comunicazione globale per tutti, ma per gli italiani?

Gli italiani e l'inglese: un rapporto conflituale destinato alla pace

di univr
6 Aprile 2010
in Attualità
Roberta Facchinetti

Roberta Facchinetti

Gira voce che gli italiani non siano bravissimi a parlare inglese, e spesso il mondo intero si diverte a scherzare al riguardo. Facendo una ricerca su www.youtube.com ci sono molti video in cui gli italiani dimostrano di non saper parlare la lingua straniera. E si aggiunge in questi giorni pure uno spot di una famosa compagnia telefonica dove un noto calciatore non sa rispondere ad una turista che chiede informazioni in inglese. Le cose stanno proprio così? Ne abbiamo parlato con Roberta Facchinetti, docente di Inglese dell'ateneo.

Trova che la conoscenza della lingua inglese sia ancora un’utopia per gli italiani?
“Non si tratterebbe di ‘utopia’ se si insegnasse ed imparasse la lingua con serietà. L’inglese non è una lingua lontana dalle capacità linguistiche italiane, anzi, è strutturalmente più semplice di altre lingue, quali ad esempio il francese ed il tedesco. Occorrerebbe però un impegno ad ampio raggio e congiunto da parte di tutti. Penso ad esempio alla possibilità di prevedere canali televisivi e radiofonici regolarmente e liberamente accessibili in lingua inglese – non solo tramite decoder, penso all’importanza di parlare in lingua straniera quando la si insegna nelle aule scolastiche ed universitarie, penso alla necessità di acquisire regole e strutture con costanza ed impegno”.

Crede che il problema nasca già nella scuola primaria e secondaria?
“Il problema coinvolge anche – ma non solo – la scuola primaria e secondaria. Per quanto riguarda la prima, è necessario che vengano impiegati insegnanti competenti, persone che conoscono veramente la lingua straniera; in caso contrario si rischia di trasmettere errori di pronuncia – e non solo – che sarà difficile sradicare in seguito. Per quanto riguarda la seconda, la diminuzione di ore curriculari destinate alla lingua straniera in alcuni ordini di scuola certo non aiuta. Tuttavia, la questione più importante non è forse quanto si insegna, bensì come si insegna. Un insegnamento della lingua inglese gestito tutto in lingua italiana, centrato esclusivamente sulla conoscenza delle regole grammaticali – per quanto siano indubbiamente fondamentali – e poco o nulla sulle capacità comunicative rischia di non aiutare l’apprendimento di uno studente. Non solo: se si leggessero regolarmente quotidiani inglesi in classe, se si seguissero dibattiti o notiziari alla radio o alla televisione in lingua inglese, in altre parole se si uscisse dalla struttura asettica della scuola per dare spazio alla lingua nel suo contesto, lo studente sarebbe decisamente molto più stimolato all’acquisizione della lingua. Questo vale per l’inglese ed anche per qualsiasi lingua straniera”.

Come si trova con le matricole? Ci sono stati miglioramenti negli ultimi anni?
“Insegnando a Scienze della Comunicazione ho notato un lento, ma graduale miglioramento della situazione soprattutto negli ultimi tre anni. Parecchi studenti ora iniziano il corso con competenze già a livello avanzato, merito di un periodo trascorso all’estero o anche, occorre dirlo, dell’ottimo insegnamento impartito da alcune scuole superiori. In generale noto che gli studenti nel complesso riescono a seguirmi meglio ed ho potuto così approfondire alcuni aspetti della lingua inglese, quali ad esempio alcune peculiarità del linguaggio giornalistico e politico, che sarebbe stato più difficile gestire negli anni precedenti. Quindi nel complesso sono soddisfatta del graduale miglioramento del livello degli studenti del primo anno”.

Allo stesso tempo sembra che parlare italiano non sia più fashion, lo dimostrano i media che sono pieni in inglesismi: ma come mai con una esplosione tale degli usi di parole ed espressioni inglesi noi restiamo indietro?
“Un conto è conoscere alcuni termini di un’altra lingua, un altro è saper sostenere una conversazione. L’inglese è la lingua veicolare a livello internazionale per eccellenza e, soprattutto nell’ambito commerciale e dei mass media, ha ormai invaso il mondo nella sua globalità. Ciò che auspico è un cambio sostanziale di mentalità grazie al quale si riesca a sradicare una certa forma di provincialismo che ci lascia ancorati alla nostra lingua madre, pur bella che sia, e ci permette di comprendere che la conoscenza e competenza in una nuova lingua è un’ulteriore porta aperta sul mondo, una porta che ci rende più autonomi e competitivi a livello lavorativo e non solo”.

Come si immagina il futuro?
“Più che immaginare, io spero. Spero in un futuro – mi auguro non troppo lontano – in cui ogni italiano medio conosca non una, bensì due lingue straniere, perché anche l’inglese da solo non basta per allargare i nostri orizzonti; spero in un futuro in cui i nostri rappresentanti istituzionali siano i primi a dare il buon esempio e non abbiano più bisogno di traduttori quando si trovano in congressi internazionali in lingua inglese; spero in un futuro in cui quando uno straniero giunge in Italia e pone una domanda in lingua inglese non si trovi di fronte lo sguardo smarrito del suo interlocutore italiano, ma riceva una pronta risposta data con semplicità e competenza; spero in un futuro in cui il turista italiano all’estero non si senta perso quando si trova senza guida o dizionario, ma sappia muoversi con sicurezza in qualsiasi contesto che richieda una semplice interazione comunicativa. È una speranza che, con le dovute misure applicate con serietà, coerenza e costanza, può trasformare un futuro incerto in un dinamico presente. Tutto dipende da noi”.

Articolo precedente

Crisi del libro o crisi della lettura?

Articolo successivo

Ritornano i Calibro 35

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Daniel - Adobestock
Attualità

Una riflessione tra sport e linguaggio

di Elena Melis
27 Febbraio 2026
Da in alto a sinistra: Arthur Clech, Mattia Corso, Martina Delucchi, Simone De Rose, Nesrin Karavar, Eleonora Prina, Carla Suthren
Ricerca e innovazione

7 progetti Marie Skłodowska-Curie a Verona quasi 2 milioni per la ricerca d’eccellenza

di Helena Motta
26 Febbraio 2026
Verona città universitaria

Presentato l’unico ristorante universitario a km zero in Italia: Coldiretti Verona, Esu e Panta rei presentano il nuovo accordo

di Helena Motta
20 Febbraio 2026
Andrea De Marchi e Tiziana Franco
Verona città universitaria

A 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi: uno sguardo nuovo tra storia, arte e spiritualità

di Elena Melis
20 Febbraio 2026
Senza categoria

Annullato il bando di concorso e la nomina a docente ordinario del dottor Riccardo Nocini

di Helena Motta
18 Febbraio 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @Daniel - Adobestock
Attualità

Una riflessione tra sport e linguaggio

27 Febbraio 2026
Da in alto a sinistra: Arthur Clech, Mattia Corso, Martina Delucchi, Simone De Rose, Nesrin Karavar, Eleonora Prina, Carla Suthren
Ricerca e innovazione

7 progetti Marie Skłodowska-Curie a Verona quasi 2 milioni per la ricerca d’eccellenza

26 Febbraio 2026
Verona città universitaria

Presentato l’unico ristorante universitario a km zero in Italia: Coldiretti Verona, Esu e Panta rei presentano il nuovo accordo

20 Febbraio 2026
Andrea De Marchi e Tiziana Franco
Verona città universitaria

A 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi: uno sguardo nuovo tra storia, arte e spiritualità

20 Febbraio 2026
Senza categoria

Annullato il bando di concorso e la nomina a docente ordinario del dottor Riccardo Nocini

18 Febbraio 2026
Photo credits: @otello-stpdc - Adobestock
Attualità

La condizione occupazionale di genere dell’Università di Verona

18 Febbraio 2026
Photo credits: @Anzhela - Adobe stock
Dai dipartimenti

Un nuovo kit contro l’emergenza Pfas

18 Febbraio 2026
Da sx: Alessandro Farinelli, Giuseppe Comotti, Valentina Moro, Giorgio Gosetti, Roberto Posenato, Marco Peruzzi, Francesca Tornieri, Giampaolo Veghini, Giuseppe Bozzini,
Mila Dalla Preda
Ricerca e innovazione

Intelligenza artificiale tra efficienza e umanità

13 Febbraio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright © 2024
Università degli Studi di Verona - Area Comunicazione e Public Engagement (Direzione Informatica, Tecnologie e Comunicazione)

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione