Univr Magazine: ricerca, storie, persone
lunedì, 5 Ottobre 2026
verona
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Veneto

    Una notte per raccontare la ricerca Univr

    Photo credits: @Maple Stock Photo - Adobestock

    L’Università di Verona protagonista della Commissione mondiale di The Lancet Oncology sull’oncologia di precisione

    Viaggio premio al Cern di Ginevra per studentesse e studenti delle scuole superiori di Verona e Mantova

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @letter - Adobestock

    Il prezzo della sicurezza energetica

    Il latino volgare al centro della ricerca internazionale

    Federico Zampollo è il vincitore del premio Vaona

    Photo credits: @Rumah - Adobestock

    Giorgio Galluzzi, un premio per la ricerca sulle scienze del suolo

  • Verona città universitaria

    Oltre mille matricole al Welcome Day

    Notte Europea della Ricerca Univr: al Loggiato di Fra Giocondo per scoprire i progetti europei dell’Ateneo

    La ricerca attraverso il gioco

    La Notte Europea della Ricerca illumina Verona

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Veneto

    Una notte per raccontare la ricerca Univr

    Photo credits: @Maple Stock Photo - Adobestock

    L’Università di Verona protagonista della Commissione mondiale di The Lancet Oncology sull’oncologia di precisione

    Viaggio premio al Cern di Ginevra per studentesse e studenti delle scuole superiori di Verona e Mantova

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @letter - Adobestock

    Il prezzo della sicurezza energetica

    Il latino volgare al centro della ricerca internazionale

    Federico Zampollo è il vincitore del premio Vaona

    Photo credits: @Rumah - Adobestock

    Giorgio Galluzzi, un premio per la ricerca sulle scienze del suolo

  • Verona città universitaria

    Oltre mille matricole al Welcome Day

    Notte Europea della Ricerca Univr: al Loggiato di Fra Giocondo per scoprire i progetti europei dell’Ateneo

    La ricerca attraverso il gioco

    La Notte Europea della Ricerca illumina Verona

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Svelato l’identikit del ghepardo gigante vissuto oltre un milione e mezzo di anni fa

La ricerca, coordinata dall’ateneo di Perugia, in collaborazione con Verona e La Sapienza di Roma, è stata pubblicata su Scientific Reports

di Elisa Innocenti
5 Giugno 2018
in Ricerca e innovazione

Un team di fisici e paleontologi delle università di Perugia, Verona e Sapienza di Roma  con l’European synchrotron radiation facility di Grenoble, coordinato dal dottor Marco Cherin del dipartimento di Fisica e Geologia dell’ateneo di Perugia, ha finalmente dato un’identità al cranio di felide scoperto in Toscana nella prima metà del secolo scorso e rimasto a lungo un mistero per i paleontologi.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Scientific reports”, ha impiegato sofisticate indagini al sincrotrone, rivelando come il fossile appartenga ad una rara specie di ghepardo gigante vissuta oltre un milione e mezzo di anni fa.

Il cranio fossile è stato per la prima volta scansionato con un particolare acceleratore di particelle in grado di generare raggi X a elevata potenza, la cosiddetta “radiazione di sincrotrone”. Grazie a questa tomografia ad altissima risoluzione – di gran lunga maggiore di quella disponibile con gli strumenti per TAC ospedaliere – i ricercatori sono riusciti per la prima volta a “liberare” virtualmente il cranio dalla sua “gabbia” di roccia. Le immagini 3D ad alta risoluzione hanno rivelato caratteristiche anatomiche prima nascoste, tra cui le suture tra le ossa del palato e la morfologia completa dei denti: alcuni degli elementi, questi, che hanno consentito di riferire il cranio alla specie Acinonyx pardinensis, il ghepardo gigante del Plio-Pleistocene.

L’identità di molte creature del passato viene spesso celata dalle rocce che per milioni di anni la conservano e racchiudono come fossili. Capita a volte che, dopo il ritrovamento, sia la stessa roccia a ostacolare o addirittura a impedire lo studio dei reperti da parte dei paleontologi. Questo è quanto accaduto al cranio oggetto dello studio, scoperto nella prima metà del ‘900 in una cava del Monte Argentario in Toscana.

Il reperto oggetto dello studio è in buona parte racchiuso in un blocco di roccia rossastra molto compatta, impossibile da rimuovere senza danneggiare il fossile stesso, che impedisce l’osservazione dei dettagli anatomici utili per la determinazione tassonomica. Per questo la classificazione del fossile non era finora stata facile, tanto che negli anni era stato attribuito dagli studiosi a specie differenti.

Grazie a questa ricerca, il cranio del Monte Argentario è stato ora analizzato con le più sofisticate e potenti tecniche tomografiche ad oggi disponibili, già applicate su ominidi e dinosauri, ma mai prima d’ora su un mammifero carnivoro, evidenziando chiaramente che il grande Acinonyx pardinensis era in possesso di una combinazione peculiare di caratteri morfologici intermedi tra quelli del ghepardo attuale – cranio relativamente arrotondato, muso corto, denti premolari e molari con cuspidi alte e appuntite – e quelli delle pantere, come il giaguaro e il leopardo.

Marco Zanatta, docente di Fisica nel dipartimento di Informatica dell’ateneo, tra i firmatari della ricerca, ci racconta come si è arrivati a questa scoperta:

 

https://univrmagazine.it/wp-content/uploads/2018/06/Marco-Zanotta-Ghepardo.mp3

 

 

L’articolo è pubblicato all’indirizzo:  www.nature.com/articles/s41598-018-26698-6

Riferimenti:
Synchrotron radiation reveals the identity of the large felid from Monte Argentario (Early Pleistocene, Italy) – Marco Cherin, Dawid A. Iurino, Marco Zanatta, Vincent Fernandez, Alessandro Paciaroni, Caterina Petrillo, Roberto Rettori & Raffaele Sardella – Scientific Reports volume 8, doi:10.1038/s41598-018-26698-6

Articolo precedente

Riconoscimento facciale e intelligenze artificiali

Articolo successivo

Pubblicati i risultati delle elezioni studentesche

Ti potrebbe piacere anche

Verona città universitaria

Notte Europea della Ricerca Univr: al Loggiato di Fra Giocondo per scoprire i progetti europei dell’Ateneo

di Merjeme Kushi
1 Ottobre 2026
Photo credits: @M.studio - Adobestock
Ricerca e innovazione

Caldo urbano, Univr studia le soluzioni

di Merjeme Kushi
22 Settembre 2026
Photo credits: @pengfei - Adobestock
Ricerca e innovazione

Tumore al pancreas, Univr al centro della ricerca

di Elena Melis
11 Settembre 2026
Photo credits: @vladim_ka - Adobestock
Ricerca e innovazione

Il Centro ricerche cliniche di Verona avvia cinque nuovi studi clinici sugli inibitori di Kras

di Elena Melis
26 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Assegnato a Roberta Magliozzi il 27° Premio Rita Levi Montalcini

di Elisa Innocenti
23 Giugno 2026

Ultimi articoli

Ricerca e innovazione

Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Veneto

5 Ottobre 2026
Ricerca e innovazione

Una notte per raccontare la ricerca Univr

2 Ottobre 2026
Verona città universitaria

Oltre mille matricole al Welcome Day

1 Ottobre 2026
Verona città universitaria

Notte Europea della Ricerca Univr: al Loggiato di Fra Giocondo per scoprire i progetti europei dell’Ateneo

1 Ottobre 2026
Verona città universitaria

La ricerca attraverso il gioco

1 Ottobre 2026
Photo credits: @letter - Adobestock
Dai dipartimenti

Il prezzo della sicurezza energetica

1 Ottobre 2026
Attualità

Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

30 Settembre 2026
Photo credits: @Maple Stock Photo - Adobestock
Ricerca e innovazione

L’Università di Verona protagonista della Commissione mondiale di The Lancet Oncology sull’oncologia di precisione

29 Settembre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione