Il team Mynerva dell’Università di Verona ha conquistato la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova, competizione dedicata alle idee imprenditoriali innovative nate dalla ricerca. La premiazione si è svolta giovedì 1° ottobre nella Sala dei Giganti di Padova, nell’ambito della 25esima edizione di Start Cup Padova.
Il progetto Mynerva propone un agente digitale che integra i dati raccolti durante gli interventi chirurgici per sostenere la cura dei pazienti, la previsione degli esiti clinici, la ricerca e l’innovazione nella neurochirurgia. Il sistema punta a trasformare i dati intraoperatori in informazioni utili per supportare le decisioni cliniche e migliorare la gestione dei percorsi di cura.
Il team è composto da Alessandro Boaro, amministratore delegato e responsabile scientifico, ricercatore all’Università di Verona; Alberto Feletti, responsabile medico e regolatorio, docente di Neurochirurgia all’Università di Verona; Filippo Bittante, responsabile della strategia finanziaria e della raccolta fondi; Matteo Denitto, responsabile dello sviluppo tecnologico e dell’apprendimento automatico.
Il progetto nasce da un’intuizione avuta durante il periodo di ricerca trascorso da Alessandro Boaro all’Università di Harvard. Tornato a Verona, ha sviluppato l’idea insieme ad Alberto Feletti e, viste le potenzialità d’impresa, hanno deciso di intraprendere questa strada.
“Conquistare il secondo posto alla Start Cup Padova 2026, insieme al premio della giuria del pubblico, è stata per noi una grandissima soddisfazione e un segnale concreto che stiamo lavorando nella direzione giusta. Un risultato come questo – ha dichiarato il team veronese – non sarebbe stato possibile senza una collaborazione multidisciplinare tra professionisti con competenze molto diverse, né senza il supporto dell’Università di Verona, all’interno della quale il nostro progetto è nato e sta crescendo. In particolare, desideriamo ringraziare la sezione di Neurochirurgia, il dipartimento di Neuroscienze, il dipartimento di Informatica e l’ufficio di Trasferimento tecnologico”.
La seconda posizione ha assegnato a Mynerva un premio di 5.000 euro che consentirà al gruppo di proseguire lo sviluppo del progetto e di rafforzarne la validazione scientifica e clinica.
Insieme ai team vincitori delle altre categorie, Mynerva accederà alla finale nazionale del “Premio nazionale per l’innovazione – Pni 2026”, che si terrà a Bari il 3 e 4 dicembre. La finale rappresenterà per il gruppo dell’Università di Verona un’occasione per presentare il progetto a una platea nazionale di investitori, imprese, ricercatori e professionisti dell’innovazione.
Sara Mauroner
























