Cosa resta del nostro passato dopo che una trasformazione ha avuto luogo e il mondo non è più quello di prima? In un’epoca ossessionata dalla trasformazione, non ci chiediamo come cambiare, ma cosa succede dopo. È questo il tema della serata “Beyond change”, organizzata da TEDx University of Verona, che si è svolta venerdì 9 ottobre al teatro Santissima Trinità di Verona. Un appuntamento, organizzato dagli studenti, per gli studenti e aperto all’intera comunità, con l’obiettivo di celebrare la curiosità intellettuale come leva per il miglioramento del futuro e di creare una comunità di pensatori creativi e innovativi, che possano offrire ispirazione ed esempio.
“L’idea è nata con la voglia di creare uno spazio di condivisione di idee all’interno della comunità universitaria di Verona. Abbiamo iniziato a camminare senza sapere la meta: siamo partiti mandando una proposta di candidatura attraverso la mail universitaria e siamo rimasti molto stupiti dalla voglia di partecipazione che c’è stata dagli studenti. Abbiamo ricevuto più di cento candidature – racconta Valentina Bitussi, organizzatrice dell’evento – Quando hai un’idea da sola è una cosa, ma quando qualcuno ci crede con te inizia a prendere forma e siamo diventati un team di più di 40 persone. Abbiamo iniziato a cercare sponsor, che avessero valori simili ai nostri e che credessero nel progetto in modo trasparente. Per la selezione degli speaker siamo partiti dalle proposte degli studenti e dalle candidature volontarie, che abbiamo ricevuto”. È al lavoro di squadra che Valentina attribuisce il successo dell’evento: “La cosa che mi rende più orgogliosa è la squadra che si è creata“.
Sul palco si sono alternati otto speaker provenienti da diversi ambiti: dall’università all’impresa, dalla cultura allo sport. Per il mondo accademico hanno partecipato: Giovanni Bernardini, docente del dipartimento di Culture e civiltà, Fabio Ferrari, docente del dipartimento di Scienze giuridiche, Gian Franco Veraldi, docente di Chirurgia vascolare, Alessia Pecchini, ex calciatrice e dottoranda in Scienze motorie e sportive e Alberto Olivan, climber, imprenditore e studente dell’Università di Verona. Inoltre, hanno condiviso le loro storie Arianna Primavera, content creator e imprenditrice, il fotografo e documentarista Filippo Tommasoli e lo chef Giacomo Sacchetto.
Elena Melis, tutor agenzia di stampa Univerona News



































