Univr Magazine: ricerca, storie, persone
martedì, 3 Novembre 2026
verona
  • Attualità

    Tra Cile e Argentina, ricerca educativa aperta al dialogo

    Costruire la cultura del rispetto per stare bene insieme

    Cambiando verso

    Italia a bassa natalità, quando mettere su famiglia diventa una sfida

  • Ricerca
    Photo credits: @Evgeniy Kalinovskiy - Adobestock

    Vaccini terapeutici a mRna contro il melanoma, dalla firma del tumore alle nuove strategie di cura

    DICEtech porta a Washington la ricerca sulla biopsia virtuale

    Photo credits: @ASyen - Adobestock

    Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

  • Dai dipartimenti
    da sinistra, Mauro Bonin, Chiara Leardini e Walter Bergamaschi

    Dal ricovero ai servizi territoriali, il Veneto misura i costi della sanità

    Intelligenza artificiale e manifattura, il dialogo tra università e imprese

    A tavola nel Medioevo, cosa raccontano i residui di Nogara

    Photo credits: @Awut - Adobestock

    Il Papa, i medici e la scelta di dire la verità

  • Verona città universitaria

    Edoardo Demo è il nuovo presidente del Vicenza University Hub

    Costruire la cultura del rispetto per stare bene insieme

    Famiglie e scuola insieme per l’inclusione, all’ateneo di Verona un convegno dedicato all’ADHD

    Recruiting Day Verona e Vicenza 2026

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Tra Cile e Argentina, ricerca educativa aperta al dialogo

    Costruire la cultura del rispetto per stare bene insieme

    Cambiando verso

    Italia a bassa natalità, quando mettere su famiglia diventa una sfida

  • Ricerca
    Photo credits: @Evgeniy Kalinovskiy - Adobestock

    Vaccini terapeutici a mRna contro il melanoma, dalla firma del tumore alle nuove strategie di cura

    DICEtech porta a Washington la ricerca sulla biopsia virtuale

    Photo credits: @ASyen - Adobestock

    Oltre il Covid-19: l’mRna nella nuova geografia delle infezioni globali

    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

  • Dai dipartimenti
    da sinistra, Mauro Bonin, Chiara Leardini e Walter Bergamaschi

    Dal ricovero ai servizi territoriali, il Veneto misura i costi della sanità

    Intelligenza artificiale e manifattura, il dialogo tra università e imprese

    A tavola nel Medioevo, cosa raccontano i residui di Nogara

    Photo credits: @Awut - Adobestock

    Il Papa, i medici e la scelta di dire la verità

  • Verona città universitaria

    Edoardo Demo è il nuovo presidente del Vicenza University Hub

    Costruire la cultura del rispetto per stare bene insieme

    Famiglie e scuola insieme per l’inclusione, all’ateneo di Verona un convegno dedicato all’ADHD

    Recruiting Day Verona e Vicenza 2026

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Tra Cile e Argentina, ricerca educativa aperta al dialogo

Intervista ad Agostino Portera sul viaggio tra scuole e università e sul valore della collaborazione internazionale

di Elia Beltrame
3 Novembre 2026
in Attualità, Home Page

Scuole, università e centri a confronto. Il viaggio di Agostino Portera in Cile e Argentina ha messo in relazione esperienze educative e prospettive di ricerca diverse: dal 5 agosto al 14 settembre, da Santiago del Cile a Buenos Aires, il docente di pedagogia interculturale del dipartimento di Scienze umane Univr ha incontrato istituzioni e comunità educative. 

L’esperienza è stata un’occasione di confronto con realtà accademiche sudamericane sui temi: educazione interculturale, gestione delle diversità, sostenibilità e formazione alla cittadinanza. Il percorso ha ribadito il valore della collaborazione scientifica tra il Centro studi interculturali dell’Università di Verona e alcune istituzioni latinoamericane. Tra le tappe, anche il Colegio Filadelfia a Tabancura, Villarricca, e il Consiglio argentino per le relazioni internazionali di Buenos Aires. 

Professor Portera, dal confronto con le realtà accademiche di Cile e Argentina, quali differenze e affinità sono emerse rispetto ai sistemi educativi e alle pratiche italiane? 

“Il confronto con le realtà accademiche e scolastiche del Cile e dell’Argentina mi ha permesso di osservare da vicino come le scelte educative siano sempre legate alla storia, alla cultura e alle caratteristiche sociali e politiche di ciascun Paese. Le differenze si colgono nell’organizzazione dei sistemi, nelle priorità attribuite alla formazione e nei modi in cui scuole e università rispondono alle esigenze dei propri territori. Come sintesi direi che, purtroppo, il mondo latino americano è fortemente lacerato da polarizzazioni sociali e politiche. Nonostante ciò, ho potuto cogliere tanti coraggiosi esempi di eccellenza. In presenza di crescente pluralità culturale – soprattutto popolazione indigena e immigrati da regioni più povere come Perù o Columbia -, tali università e scuole riescono a promuovere partecipazione e successo formativo, valorizzando le esperienze di studentesse e studenti, preparandoli a vivere e lavorare assieme, anche con chi di solito è escluso”.

In che modo il dialogo internazionale e l’incontro tra prospettive disciplinari diverse possono arricchire la ricerca sull’educazione interculturale e sulla gestione delle disuguaglianze? 

“Il dialogo e l’incontro internazionale consentono di mettere alla prova le nostre categorie interpretative e di capire meglio quanto i fenomeni educativi dipendano dai contesti sociopolitici o economici. Confrontare esperienze diverse fa emergere domande che, osservando soltanto la propria realtà, rischieremmo di non porci. Tale confronto richiede però attenzione: una pratica efficace in un Paese non si trasferisce automaticamente altrove. Va compresa, discussa e adattata alla storia e alle condizioni delle comunità coinvolte”.

Durante il suo soggiorno in America Latina ha potuto osservare da vicino anche realtà scolastiche specifiche. Quali pratiche educative le sono sembrate più significative nel Colegio Filadelfia a Tabancura, Villarricca, e cosa possono insegnare rispetto al sistema italiano? 

“Al Colegio Filadelfia, frequentato anche da studenti Mapuche, immigrati e altri gruppi indigeni, soprattutto mi ha colpito il tentativo di intrecciare dimensioni che spesso nella scuola restano separate: apprendimento, arti, ambiente e formazione personale. Si tratta di un progetto educativo di valore – da scuola svantaggiata è divenuta una scuola di eccellenza – che considera le arti e l’ecopedagogia come strumenti per costruire apprendimenti significativi per lo sviluppo integrale della persona. La qualcosa si traduce in esperienze concrete che portano studenti e studentesse a osservare il territorio, esplorarlo e rielaborarlo con sguardi e linguaggi inediti”.

La collaborazione tra il Centro studi interculturali e le istituzioni latinoamericane può aprire nuove prospettive di ricerca? Quali temi e competenze ritiene prioritari, anche alla luce della lezione alla Universidad de la Ciudad de Buenos Aires e della conferenza al Consiglio argentino per le relazioni internazionali (Cari)? 

“Grazie alla lunga esperienza nel settore della ricerca e della formazione, fra le quali un master nella mediazione interculturale e uno sul giornalismo interculturale, il team del Centro studi interculturali si è rivelato di grande aiuto per le istituzioni latinoamericane per affrontare sfide e criticità radicate nei propri territori. Da ulteriori scambi e sinergie future potrebbero nascere studi comparativi, progetti condivisi con scuole e università e percorsi di formazione congiunti, coinvolgendo anche altre discipline e dipartimenti interessati del nostro Ateneo. Tali sinergie potrebbero essere utili a contrastare crescenti derive neoliberali, laddove capitalismo famelico, consumismo e individualismo rischiano di svuotare molte delle conquiste democratiche degli ultimi decenni”. 

SM

 Leggi l’intervista completa

 

 

 

Articolo successivo

Dal ricovero ai servizi territoriali, il Veneto misura i costi della sanità

Ti potrebbe piacere anche

da sinistra, Mauro Bonin, Chiara Leardini e Walter Bergamaschi
Dai dipartimenti

Dal ricovero ai servizi territoriali, il Veneto misura i costi della sanità

di Lucrezia Patruno
2 Novembre 2026
Dai dipartimenti

Intelligenza artificiale e manifattura, il dialogo tra università e imprese

di Lucrezia Patruno
2 Novembre 2026
Verona città universitaria

Edoardo Demo è il nuovo presidente del Vicenza University Hub

di Elena Melis
30 Ottobre 2026
Attualità

Costruire la cultura del rispetto per stare bene insieme

di Benedetta Zanetti
30 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

A tavola nel Medioevo, cosa raccontano i residui di Nogara

di Benedetta Zanetti
29 Ottobre 2026

Ultimi articoli

Attualità

Tra Cile e Argentina, ricerca educativa aperta al dialogo

3 Novembre 2026
da sinistra, Mauro Bonin, Chiara Leardini e Walter Bergamaschi
Dai dipartimenti

Dal ricovero ai servizi territoriali, il Veneto misura i costi della sanità

2 Novembre 2026
Dai dipartimenti

Intelligenza artificiale e manifattura, il dialogo tra università e imprese

2 Novembre 2026
Verona città universitaria

Edoardo Demo è il nuovo presidente del Vicenza University Hub

30 Ottobre 2026
Attualità

Costruire la cultura del rispetto per stare bene insieme

30 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

A tavola nel Medioevo, cosa raccontano i residui di Nogara

29 Ottobre 2026
Attualità

Cambiando verso

29 Ottobre 2026
Attualità

Italia a bassa natalità, quando mettere su famiglia diventa una sfida

28 Ottobre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione