Qual è il confine tra uso e abuso dei social media? E quali sono le ricadute sul benessere psicologico degli adolescenti? A queste domande ha provato a rispondere il seminario “Vivere il digitale: rischi, sfide e opportunità per il benessere”, evento conclusivo del progetto di ricerca Smart. L’incontro ha rappresentato un momento di restituzione dei principali risultati del progetto, ma anche un’occasione di confronto sulle sfide poste dal digitale, con particolare attenzione alle dimensioni psicologiche, relazionali e del movimento. Il dialogo si è esteso inoltre al tema del benessere digitale all’interno dell’università.
Il progetto Smart, finanziato dal Bando Prin 2022 (NextGenerationEU), vede la collaborazione delle Università di Verona, Perugia, Bergamo e Palermo e ha coinvolto circa 1.500 adolescenti tra i 14 e i 18 anni. Attraverso un approccio longitudinale e biopsicosociale, la ricerca ha permesso di superare una visione riduttiva dell’uso dei social media, andando oltre il semplice tempo trascorso online.
I risultati mostrano come fattori quali bassa autostima, fear of missing out e distress psicologico giochino un ruolo centrale nello sviluppo di un uso problematico dei social media. Le analisi longitudinali evidenziano inoltre una relazione bidirezionale tra disagio emotivo e Psmu, sottolineando la complessità del fenomeno.
Un elemento qualificante del progetto è stato il coinvolgimento diretto degli adolescenti nella co-creazione di un’app di auto-aiuto, pensata per promuovere un uso più consapevole e funzionale dei social media. Un’esperienza che apre nuove prospettive di intervento e prevenzione, anche oltre la popolazione adolescenziale.
I temi affrontati durante il seminario sono approfonditi nel video con le interviste a Michela Rimondini, delegata della Rettrice al benessere organizzativo, Valeria Donisi, docente di Psicologia clinica e referente del progetto Smart per l’Università di Verona, ed Elisa Delvecchio, docente di Psicologia dinamica dell’Università di Perugia e principal investigator nazionale del progetto.
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