Univr Magazine: ricerca, storie, persone
lunedì, 24 Agosto 2026
verona
  • Attualità
    Photo credits: @silvia - Adobestock

    Dante e San Francesco d’Assisi

    Liceo Matematico, l’Università di Verona protagonista della rete nazionale

    Il prof. Pederzoli al World Pancreatic cancer day 2025 -

    Scomparso il professor Paolo Pederzoli

    Photo credits: @AspctStyle - Adobestock

    Avere una laurea fa la differenza, l’Università di Verona tra gli atenei che valorizzano il futuro professionale dei laureati

  • Ricerca
    Una persona ritira un pacco da un locker

    E-commerce e parcel locker: l’ultimo miglio logistico passa anche dalle scelte dei consumatori

    Trovate nanoplastiche in Antartide

    Ricerca, multidisciplinarietà e innovazione. Verona centro di riferimento per il tumore ovarico

    Patate, acqua e cambiamento climatico

  • Dai dipartimenti
    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

    Immagine generata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale

    Il grande «risiko bancario» italiano: vantaggi e svantaggi dei matrimoni tra banche

  • Verona città universitaria

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Photo credits: @silvia - Adobestock

    Dante e San Francesco d’Assisi

    Liceo Matematico, l’Università di Verona protagonista della rete nazionale

    Il prof. Pederzoli al World Pancreatic cancer day 2025 -

    Scomparso il professor Paolo Pederzoli

    Photo credits: @AspctStyle - Adobestock

    Avere una laurea fa la differenza, l’Università di Verona tra gli atenei che valorizzano il futuro professionale dei laureati

  • Ricerca
    Una persona ritira un pacco da un locker

    E-commerce e parcel locker: l’ultimo miglio logistico passa anche dalle scelte dei consumatori

    Trovate nanoplastiche in Antartide

    Ricerca, multidisciplinarietà e innovazione. Verona centro di riferimento per il tumore ovarico

    Patate, acqua e cambiamento climatico

  • Dai dipartimenti
    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

    Immagine generata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale

    Il grande «risiko bancario» italiano: vantaggi e svantaggi dei matrimoni tra banche

  • Verona città universitaria

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Il ruolo della Corte di Strasburgo e il rapporto con le Corti costituzionali

Lectio di Guido Raimondi, Presidente Corte europea dei diritti dell'uomo

di univr
1 Dicembre 2015
in Senza categoria
Negli ultimi mesi, a seguito degli avvenimenti di Parigi che hanno scosso l'opinione pubblica, l'Unione europea è vista come un apparato lento e macchinoso, riuscendo a fornire solo risposte ambigue e disomogenee. Con il fine di comprendere la funzione di uno degli organi dell'Unione, come la Corte europea dei diritti umani, l'ateneo veronese ha organizzato l'incontro "Il ruolo della Corte di Strasburgo nel sistema di tutela dei diritti fondamentali e i suoi rapporti con le corti supreme e costituzionali europee". L'evento, celebratosi nell'aula magna del dipartimento di Scienze economiche, si è tenuto venerdì 27 novembre a partire dalle 10.30. All'incontro, in qualità di ospite d'onore, è intervenuto Guido Raimondi, Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo.
Raimondi. Il Presidente della Corte europea, nel suo intervento ha spiegato nel dettaglio le funzioni e i limiti della Corte di Strasburgo, focalizzandosi sui rapporti di collaborazione che la Corte intreccia con le corti costituzionali e supreme degli stati membri dell'Unione europea. Raimondi ha inoltre illustrato alcuni esempi di conflitto tra la Corte di Strasburgo e il diritto interno degli stati europei, come nel caso in cui il Legislatore emani leggi a carattere interpretativo con effetto retroattivo, emblematico in questo senso il caso delle "pensioni svizzere". La soluzione, secondo l'ex magistrato, è contenuta nell'interpretazione del principio di sussidiarietà che, dopo le conferenze di Brighton 2012 e Bruxelles 2015, si sta evolvendo nella direzione di un principio che avrà un raggio d'azione più ampio. La cooperazione tra la Corte di Strasburgo e le Corti costituzionali nazionali, come sottolineato dal Presidente Raimondi, diviene ancora più importante in questo periodo storico che vede l'Europa ostaggio della minaccia terroristica. Negli ultimi mesi infatti, più di un paese dell'EU, ha chiesto di sospendere la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, mettendo così in dubbio i risultati di molti anni di trattative come nel caso del Trattato di Schengen, emanato con l'intento di creare una Comunità europea libera da confini politici e votata alla multiculturalità.
La Corte europea dei diritti umani, CEDU, è un organo giurisdizionale internazionale, istituita nel 1959 dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1950, per assicurarne l'applicazione ed il rispetto. La Corte è formata da tanti giudici quanti sono gli Stati Parte della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, eletti dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa tra i tre candidati proposti da ogni Stato per un mandato di nove anni non rinnovabile. I giudici eleggono tra loro un Presidente e due Vicepresidenti, con mandato triennale e rieleggibili. 
30.11.2015
Negli ultimi mesi, a seguito degli avvenimenti di Parigi che hanno scosso l'opinione pubblica, l'Unione europea è vista come un apparato lento e macchinoso, riuscendo a fornire solo risposte ambigue e disomogenee. Con il fine di comprendere la funzione di uno degli organi dell'Unione, come la Corte europea dei diritti umani, l'ateneo veronese ha organizzato l'incontro "Il ruolo della Corte di Strasburgo nel sistema di tutela dei diritti fondamentali e i suoi rapporti con le corti supreme e costituzionali europee". L'evento, celebratosi nell'aula magna del dipartimento di Scienze economiche, si è tenuto venerdì 27 novembre a partire dalle 10.30. All'incontro, in qualità di ospite d'onore, è intervenuto Guido Raimondi, Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo.
Raimondi. Il Presidente della Corte europea, nel suo intervento ha spiegato nel dettaglio le funzioni e i limiti della Corte di Strasburgo, focalizzandosi sui rapporti di collaborazione che la Corte intreccia con le corti costituzionali e supreme degli stati membri dell'Unione europea. Raimondi ha inoltre illustrato alcuni esempi di conflitto tra la Corte di Strasburgo e il diritto interno degli stati europei, come nel caso in cui il Legislatore emani leggi a carattere interpretativo con effetto retroattivo, emblematico in questo senso il caso delle "pensioni svizzere". La soluzione, secondo l'ex magistrato, è contenuta nell'interpretazione del principio di sussidiarietà che, dopo le conferenze di Brighton 2012 e Bruxelles 2015, si sta evolvendo nella direzione di un principio che avrà un raggio d'azione più ampio. La cooperazione tra la Corte di Strasburgo e le Corti costituzionali nazionali, come sottolineato dal Presidente Raimondi, diviene ancora più importante in questo periodo storico che vede l'Europa ostaggio della minaccia terroristica. Negli ultimi mesi infatti, più di un paese dell'EU, ha chiesto di sospendere la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, mettendo così in dubbio i risultati di molti anni di trattative come nel caso del Trattato di Schengen, emanato con l'intento di creare una Comunità europea libera da confini politici e votata alla multiculturalità.
La Corte europea dei diritti umani, CEDU, è un organo giurisdizionale internazionale, istituita nel 1959 dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1950, per assicurarne l'applicazione ed il rispetto. La Corte è formata da tanti giudici quanti sono gli Stati Parte della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, eletti dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa tra i tre candidati proposti da ogni Stato per un mandato di nove anni non rinnovabile. I giudici eleggono tra loro un Presidente e due Vicepresidenti, con mandato triennale e rieleggibili. 
30.11.2015
Negli ultimi mesi, a seguito degli avvenimenti di Parigi che hanno scosso l'opinione pubblica, l'Unione europea è vista come un apparato lento e macchinoso, riuscendo a fornire solo risposte ambigue e disomogenee. Con il fine di comprendere la funzione di uno degli organi dell'Unione, come la Corte europea dei diritti umani, l'ateneo veronese ha organizzato l'incontro "Il ruolo della Corte di Strasburgo nel sistema di tutela dei diritti fondamentali e i suoi rapporti con le corti supreme e costituzionali europee". L'evento, celebratosi nell'aula magna del dipartimento di Scienze economiche, si è tenuto venerdì 27 novembre a partire dalle 10.30. All'incontro, in qualità di ospite d'onore, è intervenuto Guido Raimondi, Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo.
Raimondi. Il Presidente della Corte europea, nel suo intervento ha spiegato nel dettaglio le funzioni e i limiti della Corte di Strasburgo, focalizzandosi sui rapporti di collaborazione che la Corte intreccia con le corti costituzionali e supreme degli stati membri dell'Unione europea. Raimondi ha inoltre illustrato alcuni esempi di conflitto tra la Corte di Strasburgo e il diritto interno degli stati europei, come nel caso in cui il Legislatore emani leggi a carattere interpretativo con effetto retroattivo, emblematico in questo senso il caso delle "pensioni svizzere". La soluzione, secondo l'ex magistrato, è contenuta nell'interpretazione del principio di sussidiarietà che, dopo le conferenze di Brighton 2012 e Bruxelles 2015, si sta evolvendo nella direzione di un principio che avrà un raggio d'azione più ampio. La cooperazione tra la Corte di Strasburgo e le Corti costituzionali nazionali, come sottolineato dal Presidente Raimondi, diviene ancora più importante in questo periodo storico che vede l'Europa ostaggio della minaccia terroristica. Negli ultimi mesi infatti, più di un paese dell'EU, ha chiesto di sospendere la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, mettendo così in dubbio i risultati di molti anni di trattative come nel caso del Trattato di Schengen, emanato con l'intento di creare una Comunità europea libera da confini politici e votata alla multiculturalità.
La Corte europea dei diritti umani, CEDU, è un organo giurisdizionale internazionale, istituita nel 1959 dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1950, per assicurarne l'applicazione ed il rispetto. La Corte è formata da tanti giudici quanti sono gli Stati Parte della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, eletti dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa tra i tre candidati proposti da ogni Stato per un mandato di nove anni non rinnovabile. I giudici eleggono tra loro un Presidente e due Vicepresidenti, con mandato triennale e rieleggibili. 
30.11.2015

La Corte europea dei diritti dell'uomo, il cui ruolo ha assunto ancora maggiore importanza alla luce degli avvenimenti di Parigi,  è stata protagonista nell'ateneo veronese in occasione dell'incontro "Il ruolo della Corte di Strasburgo nel sistema di tutela dei diritti fondamentali e i suoi rapporti con le corti supreme e costituzionali europee". Relatore dell'evento, che si è svolto nell'aula magna del Silos di Ponente venerdì 27 novembre, Guido Raimondi, Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Raimondi, nel suo intervento, ha spiegato nel dettaglio le funzioni e i limiti della Corte di Strasburgo focalizzandosi sui rapporti di collaborazione che la Corte intreccia con le Corti costituzionali e supreme europee. Raimondi ha inoltre illustrato alcuni esempi di conflitto tra la Corte di Strasburgo e il diritto interno dei singoli stati. La cooperazione tra la Corte di Strasburgo e le Corti costituzionali nazionali, come sottolineato dal Presidente Raimondi "diviene ancora più importante in questo periodo storico che vede l'Europa ostaggio della minaccia terroristica". Negli ultimi mesi infatti, più di un paese europeo ha chiesto di sospendere la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, mettendo così in dubbio i risultati di molti anni di accordi. È il caso del trattato di Schengen, emanato con l'intento di creare una Comunità europea libera da confini politici e votata alla multiculturalità, che oggi sembra essere a rischio.

La Corte europea dei diritti umani, CEDU, è un organo giurisdizionale internazionale istituito nel 1959 dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, per assicurarne l'applicazione e il rispetto. La Corte, con sede a Strasburgo, è formata da tanti giudici quanti sono gli Stati Parte della Convenzione, eletti dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. I giudici, a loro volta, eleggono tra loro un Presidente e due Vicepresidenti, con mandato triennale e rieleggibili. 

Ascolta l'intervista a Guido Raimondi realizzata dalla redazione di FAN.

 

30.11.2015

Articolo precedente

Convenzione tra il Centro di rifornimento di Commissariato di Verona e università

Articolo successivo

Università di Verona al Job&Orienta 2015

Ti potrebbe piacere anche

Una persona ritira un pacco da un locker
Ricerca e innovazione

E-commerce e parcel locker: l’ultimo miglio logistico passa anche dalle scelte dei consumatori

di univr
21 Agosto 2026
Photo credits: @silvia - Adobestock
Attualità

Dante e San Francesco d’Assisi

di Merjeme Kushi
17 Agosto 2026
Attualità

Liceo Matematico, l’Università di Verona protagonista della rete nazionale

di Sara Castrini
13 Agosto 2026
Ricerca e innovazione

Trovate nanoplastiche in Antartide

di Merjeme Kushi
10 Agosto 2026
Il prof. Pederzoli al World Pancreatic cancer day 2025 -
Attualità

Scomparso il professor Paolo Pederzoli

di Elisa Innocenti
7 Agosto 2026

Ultimi articoli

Una persona ritira un pacco da un locker
Ricerca e innovazione

E-commerce e parcel locker: l’ultimo miglio logistico passa anche dalle scelte dei consumatori

21 Agosto 2026
Photo credits: @silvia - Adobestock
Attualità

Dante e San Francesco d’Assisi

17 Agosto 2026
Attualità

Liceo Matematico, l’Università di Verona protagonista della rete nazionale

13 Agosto 2026
Ricerca e innovazione

Trovate nanoplastiche in Antartide

10 Agosto 2026
Il prof. Pederzoli al World Pancreatic cancer day 2025 -
Attualità

Scomparso il professor Paolo Pederzoli

7 Agosto 2026
Ricerca e innovazione

Ricerca, multidisciplinarietà e innovazione. Verona centro di riferimento per il tumore ovarico

5 Agosto 2026
Photo credits: @AspctStyle - Adobestock
Attualità

Avere una laurea fa la differenza, l’Università di Verona tra gli atenei che valorizzano il futuro professionale dei laureati

4 Agosto 2026
Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette
Dai dipartimenti

Dante Pop, sì, ma con serietà

3 Agosto 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione