L’estate modifica ritmi e abitudini e, talvolta, coincide con una riduzione o un’interruzione dell’attività fisica. Con il ritorno alla quotidianità, riprendere a muoversi può aiutare a ritrovare benessere ed equilibrio, purché lo si faccia con gradualità e tenendo conto delle proprie condizioni. In questo percorso è importante evitare il “fai da te” e affidarsi a strutture qualificate e a professionisti con una formazione specifica.
All’Università di Verona, la promozione del movimento e degli stili di vita salutari si traduce anche in numerose attività proposte dalla sezione di Scienze motorie alla comunità accademica e alla cittadinanza: dallo sport al fitness, dall’attività fisica adattata alle iniziative ricreative all’aperto.
Ne abbiamo parlato con Cantor Tarperi, referente della rettrice per Sport e stili di vita attiva e docente dell’area di Scienze motorie.
Dopo una pausa estiva, quali accorgimenti è bene adottare per riprendere l’attività fisica in modo graduale e sicuro, evitando errori e possibili infortuni?
Questo periodo dell’anno è favorevole per chi desidera adottare uno stile di vita più attivo, poiché si incontrano due condizioni importanti: da un lato, l’entusiasmo e i buoni propositi che spesso accompagnano la ripresa delle attività dopo l’estate; dall’altro, temperature ancora gradevoli e giornate sufficientemente lunghe, favorevoli alle attività outdoor, molto apprezzate e a basso costo. Si incorre tuttavia spesso in errori che possono compromettere questa fase, favorendo infortuni e insuccessi, condizioni che inevitabilmente possono portare all’abbandono dell’attività fisica.
Per evitarli, è innanzitutto importante non cercare di recuperare in poco tempo un lungo periodo di inattività, nel rispetto della naturale alternanza tra esercizio e adeguato periodo di recupero che caratterizza la risposta adattativa di ogni individuo. Ogni processo, per essere efficace, duraturo e soprattutto sicuro, richiede tempi specifici.
Il secondo consiglio per evitare l’abbandono dell’attività fisica è frazionare il programma in tappe intermedie, caratterizzate da obiettivi di allenamento congrui, documentabili, così da poter monitorare ed apprezzare nel tempo i risultati dei propri sforzi.
Il terzo suggerimento, forse il più importante. Ogni individuo ha bisogno di un intervento specifico, strutturato e dimensionato sulla base e nel rispetto delle proprie caratteristiche ed obiettivi. Per questa ragione è importante affidarsi a professionisti che conoscano i tempi, gli strumenti e i programmi più appropriati per raggiungere gli obiettivi desiderati.
Perché è importante affidarsi a strutture qualificate e a professionisti laureati in Scienze motorie, come i personal trainer che operano nelle palestre? Quali competenze e garanzie bisognerebbe verificare prima di iniziare un percorso di allenamento?
Ci sono figure professionali specializzate nella programmazione dell’attività fisica e dello stile di vita, come chinesiologhe e chinesiologi, che studiano gli stimoli più corretti per ogni singola persona e ne monitorano le risposte, consentendo di personalizzare i carichi di lavoro e garantendo sicurezza anche in condizioni particolari o con patologie stabilizzate. Gli obiettivi possono essere diversi: dal benessere fisico alla preparazione competitiva, e la gestione di un programma strutturato ottimale talvolta risulta complessa. Nell’offerta formativa del nostro ateneo sono presenti percorsi di formazione che spaziano dalla laurea triennale al dottorato di ricerca, specificamente dedicati a questa figura professionale. Una delle maggiori garanzie di qualità consiste pertanto nell’affidarsi a strutture adeguate, in termini di spazi e attrezzature, ed in presenza di personale qualificato.
Quali attività mette a disposizione Scienze motorie dell’Università di Verona per la comunità accademica e per la cittadinanza, e come possono orientarsi le persone tra proposte sportive, fitness, attività fisica adattata e iniziative ricreative?
Un buon programma di attività fisica si basa su punti specifici. Il primo è la personalizzazione dell’intervento, è necessario, per questa ragione, prima effettuare una valutazione delle caratteristiche e delle abilità individuali. Il secondo è la progressività, perché l’attività deve essere proposta rispettando i tempi di adattamento della persona. Le attività che noi proponiamo seguono queste logiche e sono pensate per tutti i livelli e per tutte le età, oltre che per diversi obiettivi, che possono riguardare il divertimento o il benessere fisico.
Le nostre proposte si rivolgono alla comunità universitaria nel suo complesso, comprendendo sia gli studenti sia il personale tecnico-amministrativo e docente, ed alla comunità di Verona e provincia. Abbiamo infatti progetti di terza missione e attività legate alla ricerca scientifica rivolte anche a bambini, adulti e anziani. All’interno dell’Università, grazie alla collaborazione con il CUS Verona, sono presenti i centri fitness, rivolti a studenti e dipendenti dell’Ateneo, il Silver Fitness, dedicato a persone di una fascia d’età più avanzata. Abbiamo proposte di tipo sportivo, come la pallavolo, la pallacanestro, l’atletica, il running e il centro forza, solo per citarne alcune, con attività strutturate che coprono l’intero anno solare. La comunità UNIVR, inoltre, può partecipare ai molti eventi, quali, ad esempio, i tornei di calcio a 5, la giornata sugli sci, UNIVRun, organizzati durante l’anno o frequentare le palestre gestite e convenzionate, nelle quali sono presenti attività orientate al fitness, al rafforzamento muscolare e al potenziamento metabolico. Gli studenti UNIVR possono inoltre competere nelle attività dei Campionati Nazionali Universitari. Abbiamo infine attività che mirano a un benessere più generale, come camminate e corsa, il cicloturismo, fino ad arrivare a proposte di attività adattata, pensate per persone con caratteristiche specifiche, come patologie o disabilità.
L’offerta è quindi molto ricca e in continua espansione, l’Università di Verona e il suo Comitato per lo Sport Universitario credono e investono nello sport e nell’importanza di uno stile di vita attivo, strutturato sulla base dei bisogni del singolo, potenti promotori di salute e serenità. Aspettiamo studenti e personale nelle nostre prossime iniziative.
Per maggiori informazioni sui servizi benessere/UNIVRsport per essere aggiornati sulle nuove iniziative, UNIVRsport – Ateneo in Movimento o comitato.sport@ateneo.univr.it
Sara Castrini – tirocinante Agenzia di stampa Univerona News



























