Univr Magazine: ricerca, storie, persone
venerdì, 18 Settembre 2026
verona
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @jason - Adobestock

    Istruire le difese con l’mRna: dalle infezioni ai tumori, fino alle malattie autoimmuni

    Photo credits: @NeuroGraphix Studio - Adobestock

    Sclerosi multipla, la corteccia cerebrale aiuta a prevedere l’evoluzione della malattia

    Phoyo credits: @Mirivox - Adobestock

    Un vortice di intelligenza artificiale sulla matematica mondiale

    Photo credits: @pengfei - Adobestock

    Tumore al pancreas, Univr al centro della ricerca

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @LimeSky - Adobestock

    Competenze a scuola, l’Italia avanza a due velocità

    Farmacoepidemiologia, Verona protagonista al congresso Ispe

    Stefano Troiano doctor honoris causa all’Universidad de Buenos Aires

    Immagine creata con l'utilizzo dell'ia

    Decarbonizzazione: siamo davvero sulla strada giusta?

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Massimo Samaritani -Tocatì/associazione Giochi antichi

    Università e Tocatì, il gioco apre gli spazi dell’ateneo

    Photo credits: @samael334 - Adobestock

    Cerimonia di proclamazione delle nuove dottoresse e dottori di ricerca

    La Notte Europea della Ricerca torna a Verona

    Photo credits: @jarrod - Adobestock

    In scena Alcesti di Euripide al Teatro Romano

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @jason - Adobestock

    Istruire le difese con l’mRna: dalle infezioni ai tumori, fino alle malattie autoimmuni

    Photo credits: @NeuroGraphix Studio - Adobestock

    Sclerosi multipla, la corteccia cerebrale aiuta a prevedere l’evoluzione della malattia

    Phoyo credits: @Mirivox - Adobestock

    Un vortice di intelligenza artificiale sulla matematica mondiale

    Photo credits: @pengfei - Adobestock

    Tumore al pancreas, Univr al centro della ricerca

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @LimeSky - Adobestock

    Competenze a scuola, l’Italia avanza a due velocità

    Farmacoepidemiologia, Verona protagonista al congresso Ispe

    Stefano Troiano doctor honoris causa all’Universidad de Buenos Aires

    Immagine creata con l'utilizzo dell'ia

    Decarbonizzazione: siamo davvero sulla strada giusta?

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Massimo Samaritani -Tocatì/associazione Giochi antichi

    Università e Tocatì, il gioco apre gli spazi dell’ateneo

    Photo credits: @samael334 - Adobestock

    Cerimonia di proclamazione delle nuove dottoresse e dottori di ricerca

    La Notte Europea della Ricerca torna a Verona

    Photo credits: @jarrod - Adobestock

    In scena Alcesti di Euripide al Teatro Romano

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

Il progetto coordinato da Evelina Tacconelli conquista il massimo punteggio nella selezione Horizon Europe. Coinvolti 18 partner di nove Paesi per sviluppare nuovi strumenti di previsione e prevenzione del rischio cardiovascolare dopo la polmonite

di Sara Mauroner
29 Agosto 2026
in Ricerca e innovazione

Otto milioni di euro, 18 partner internazionali e il massimo punteggio nella valutazione europea. L’Università di Verona, insieme all’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, guiderà Revive-cap, il nuovo progetto Horizon Europe nato per comprendere, prevedere e prevenire le complicanze cardiovascolari che possono insorgere durante e dopo una polmonite.

Selezionato tra 104 proposte con una valutazione di 15 punti su 15, Revive-cap avrà una durata di 48 mesi e coinvolgerà partner di nove Paesi: Italia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Francia, Germania, Polonia e Romania. Il progetto riunisce competenze in malattie infettive, cardiologia, epidemiologia, intelligenza artificiale, ricerca clinica, gestione dei dati, economia sanitaria e implementazione, insieme a società scientifiche e rappresentanti dei pazienti.

A coordinare il progetto sarà Evelina Tacconelli, docente della sezione di Malattie infettive del dipartimento di Diagnostica e sanità pubblica dell’Università di Verona. Per la componente cardiologica lavorerà in stretta collaborazione con Flavio Ribichini, docente della sezione di Malattie dell’apparato cardiovascolare del dipartimento di Medicina.

“Revive-cap testimonia la capacità dell’Università di Verona di guidare una ricerca europea altamente competitiva su problemi clinici ancora irrisolti. Un finanziamento di questa portata porta risorse, attrae competenze e talenti e rafforza l’intera filiera della ricerca, trasformando la conoscenza scientifica in nuovi strumenti per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite», sottolinea Chiara Leardini, rettrice dell’Università di Verona.

Con Revive-cap, Università di Verona e Azienda ospedaliera universitaria integrata rafforzano così il proprio ruolo nella ricerca clinica europea orientata a produrre risultati direttamente trasferibili alla cura. L’obiettivo finale è individuare prima i pazienti a rischio, prevenire le complicanze cardiovascolari e favorire un recupero più completo dopo la polmonite, portando l’innovazione scientifica dal laboratorio alla pratica clinica.

“La natura di ‘azienda integrata’ si dimostra ogni giorno di più come il contesto migliore per i nostri professionisti per coniugare la ricerca più avanzata al letto del paziente. Questo nella completa sinergia tra la dimensione del ricercatore e del clinico, che appartiene pienamente agli universitari dell’Ateneo di Verona e che operano negli ospedali di Borgo Roma e Borgo Trento. In questo modo Auoi Verona può offrire a tutti i pazienti l’eccellenza dei trattamenti ed insieme la pratica clinica più innovativa, frutto appunto della ricerca avanzata dei nostri professionisti, che consente percorsi di cura e di prevenzione sempre più all’avanguardia”, sottolinea Paolo Petralia, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.

La polmonite è una delle principali cause di ospedalizzazione e mortalità in Europa. Evidenze crescenti mostrano inoltre che il rischio per il paziente non termina necessariamente con la guarigione dall’infezione: dopo un episodio di polmonite può infatti aumentare la probabilità di eventi cardiovascolari, anche una volta superata la fase acuta.

Oggi, tuttavia, mancano strumenti sufficientemente validati per individuare precocemente i pazienti più esposti e strategie specifiche per prevenire queste complicanze, che possono incidere sulla mortalità, sul recupero funzionale e sulla qualità di vita.

È su questa lacuna che interviene Revive-cap, attraverso un percorso di ricerca traslazionale che parte dall’infezione per arrivare alla pratica clinica. Il progetto studierà l’incidenza e l’evoluzione delle complicanze cardiovascolari dopo la polmonite nelle diverse popolazioni europee e svilupperà una piattaforma digitale basata sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di identificare precocemente i pazienti a maggiore rischio.

Alla componente osservazionale e predittiva si affiancheranno studi clinici dedicati alla prevenzione e al recupero: un trial randomizzato di fase 2 su un intervento farmacologico cardioprotettivo nei pazienti ad alto rischio e un programma domiciliare integrato di riabilitazione cardiopolmonare, da avviare dopo l’episodio di polmonite per favorire il recupero e il ritorno alla qualità di vita precedente.

I risultati saranno quindi tradotti in strumenti utilizzabili nella pratica clinica, affiancati da valutazioni di economia sanitaria e da indicazioni per favorirne l’adozione nei diversi sistemi sanitari europei.

“Revive-cap nasce dall’infettivologia, ma guarda oltre la guarigione dall’infezione. Il nostro obiettivo è identificare chi è a rischio e intervenire precocemente, trasformando le conoscenze scientifiche in strumenti concreti di prevenzione e cura”, spiega Evelina Tacconelli, coordinatrice scientifica del progetto.

Uno degli elementi centrali di Revive-cap sarà l’integrazione tra ricerca universitaria e attività clinica. I pazienti e i dati generati nella pratica assistenziale permetteranno di approfondire i meccanismi che collegano l’infezione al rischio cardiovascolare e di verificare, in condizioni reali, l’efficacia degli strumenti sviluppati dal progetto.

SM

Articolo precedente

Torna a Verona la Notte europea della ricerca

Articolo successivo

Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Man888 - Adobestock
Ricerca e innovazione

Nuove opportunità terapeutiche per la cura dei linfomi ematici

di Merjeme Kushi
13 Luglio 2026
Dai dipartimenti

25 anni di Medicina di laboratorio: storia, attualità e orizzonti futuri

di Elena Melis
9 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Robot per il prelievo venoso al via lo studio clinico

di Elena Melis
29 Aprile 2026
Photo credits: @Marcus Jacobi - Adobestock e Aoui
Ricerca e innovazione

Spasticità, un ago che genera una pallina di ghiaccio blocca la contrazione muscolare

di Merjeme Kushi
14 Aprile 2026
Photo credits: @Pete - Adobestock
Ricerca e innovazione

Aoui e Università di Verona, 7 progetti vinti nella Ricerca finalizzata

di Elena Melis
1 Aprile 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @jason - Adobestock
Ricerca e innovazione

Istruire le difese con l’mRna: dalle infezioni ai tumori, fino alle malattie autoimmuni

18 Settembre 2026
Photo credits: @Massimo Samaritani -Tocatì/associazione Giochi antichi
Verona città universitaria

Università e Tocatì, il gioco apre gli spazi dell’ateneo

17 Settembre 2026
Photo credits: @NeuroGraphix Studio - Adobestock
Ricerca e innovazione

Sclerosi multipla, la corteccia cerebrale aiuta a prevedere l’evoluzione della malattia

17 Settembre 2026
Phoyo credits: @Mirivox - Adobestock
Ricerca e innovazione

Un vortice di intelligenza artificiale sulla matematica mondiale

16 Settembre 2026
Photo credits: @samael334 - Adobestock
Verona città universitaria

Cerimonia di proclamazione delle nuove dottoresse e dottori di ricerca

15 Settembre 2026
Verona città universitaria

La Notte Europea della Ricerca torna a Verona

15 Settembre 2026
Photo credits: @LimeSky - Adobestock
Dai dipartimenti

Competenze a scuola, l’Italia avanza a due velocità

14 Settembre 2026
Dai dipartimenti

Farmacoepidemiologia, Verona protagonista al congresso Ispe

12 Settembre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione