L’Università di Verona partecipa alla ventiquattresima edizione di Tocatì, il Festival internazionale dei giochi in strada, in programma a Verona da venerdì 18 a domenica 20 settembre. L’ateneo apre alla città alcuni dei suoi spazi, con un calendario di incontri, laboratori e attività dedicate al gioco come pratica culturale, strumento di relazione e forma di trasmissione della memoria.
Il programma si concentra nel Polo Santa Marta e a Palazzo Giuliari. Le iniziative universitarie si inseriscono nel programma del festival, promosso dall’Associazione Giochi Antichi (Aga) in collaborazione con il Comune di Verona. Il Paese ospite d’onore dell’edizione 2026 è l’Irlanda.
Venerdì 18 settembre, nella sala Scaligeri di Palazzo Giuliari, si terrà il Forum della cultura ludica. Dalle 9 alle 13 è in programma il simposio internazionale “Tocatì un patrimonio condiviso: l’Europa dei giochi e sport tradizionali: esperienze di salvaguardia in dialogo”. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, seguirà la tavola rotonda “In-tangible/in-materiale, il patrimonio vivente come risorsa per uno sviluppo sostenibile dei siti del patrimonio mondiale”.
Sabato 19 e domenica 20 settembre il Polo Santa Marta ospiterà diverse attività aperte al pubblico. Nei giardini del polo sarà allestita Piazza Cemea, curata da ConTatto Cemea Veneto, realtà della Federazione italiana dei Cemea. Le attività si svolgeranno sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, e domenica dalle 10 alle 12.30.
Sabato, dalle 10.30 alle 12, l’aula Smt10 accoglierà la conferenza “Convergences” sulla mixed ability, dedicata alla partecipazione e alla convivenza tra persone con abilità diverse.
Il Museo del Contemporaneo dell’ateneo proporrà i laboratori “Tessere tessere”, realizzati da UrbsPicta. Dalle 10 alle 12.30 si svolgerà “Giocare al museo. Opere, storie e immaginazione”, attività rivolta alle famiglie. Dalle 14.30 alle 17 sarà invece la volta di “Il museo in gioco”, laboratorio di mediazione artistica e progettazione educativa rivolto a docenti, educatrici ed educatori, studentesse e studenti, operatrici e operatori culturali.
Durante il fine settimana sarà inoltre possibile partecipare a “Ask me – Il Museo del Contemporaneo raccontato dagli studenti. Fai una domanda, scopri un’opera”. L’iniziativa si terrà sabato dalle 14 alle 18.30 e domenica dalle 10 alle 18.30.
Neg2Med e l’associazione Verso, ente del terzo settore (Ets), proporranno “Relazioni in gioco”, negli spazi interni del Polo Santa Marta, sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 e domenica dalle 10 alle 13.
Sabato pomeriggio, alle 15, l’aula Smt10 ospiterà “Giocare alla conferenza: le regole del gioco”, momento di confronto con Alberto Maria Tedoldi, Federica Amici, Valentina Lapiccirella Zingari, Diego Caloi e le rappresentanti e i rappresentanti di Tourism Ireland.
La partecipazione dell’Università di Verona conferma il ruolo dell’ateneo come luogo di incontro tra ricerca, formazione e cittadinanza. Nel contesto di Tocatì, gli spazi universitari diventano luoghi in cui il patrimonio culturale immateriale viene praticato, discusso e trasmesso attraverso il gioco, il confronto tra generazioni e il dialogo tra comunità.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito Tocati.it.
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