Univr Magazine: ricerca, storie, persone
venerdì, 17 Luglio 2026
verona
  • Attualità

    Firmato l’accordo tra il centro di ateneo Neg2med e il Comune di Verona

    Aperte le iscrizioni per i corsi di Medicina

    Da Sx: Leso, Castellani, Galesso, Mantovan, Semenzato, Rimondini, Serra, Salvan, Vantini

    Università di Verona e Donne Coldiretti investono nel futuro delle giovani

    Al via il nuovo ciclo del Dottorato di interesse nazionale in Scienze motorie e sportive

  • Ricerca

    Scoperto il meccanismo evolutivo che permette alla posidonia di sfruttare la luce dei fondali marini

    Photo credits: @OlgaNeuroArt - Adobestock

    Università di Verona e Fieracavalli presentano i primi risultati del progetto sulle abilità cognitive nel salto ostacoli

    A Verona il passato continua a vivere nel presente

    Photo credits: @Man888 - Adobestock

    Nuove opportunità terapeutiche per la cura dei linfomi ematici

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @ tomertu - @Adobestock

    Rimesse, radicamento e competenza interculturale: leggere l’inclusione a partire dai territori

    Giorgio De Sandre, il medico che costruì una scuola

    Univr al centro degli studi internazionali su Teoderico da Verona

    Dall’Università di Verona alla Georgetown University

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

    Verona accoglie il mondo di Shakespeare, al via il 12° World Shakespeare Congress e il Fringe Festival

    Shakespeare, Verona e il mondo

    Vieni, scopri, vivi UniVerona

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Firmato l’accordo tra il centro di ateneo Neg2med e il Comune di Verona

    Aperte le iscrizioni per i corsi di Medicina

    Da Sx: Leso, Castellani, Galesso, Mantovan, Semenzato, Rimondini, Serra, Salvan, Vantini

    Università di Verona e Donne Coldiretti investono nel futuro delle giovani

    Al via il nuovo ciclo del Dottorato di interesse nazionale in Scienze motorie e sportive

  • Ricerca

    Scoperto il meccanismo evolutivo che permette alla posidonia di sfruttare la luce dei fondali marini

    Photo credits: @OlgaNeuroArt - Adobestock

    Università di Verona e Fieracavalli presentano i primi risultati del progetto sulle abilità cognitive nel salto ostacoli

    A Verona il passato continua a vivere nel presente

    Photo credits: @Man888 - Adobestock

    Nuove opportunità terapeutiche per la cura dei linfomi ematici

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @ tomertu - @Adobestock

    Rimesse, radicamento e competenza interculturale: leggere l’inclusione a partire dai territori

    Giorgio De Sandre, il medico che costruì una scuola

    Univr al centro degli studi internazionali su Teoderico da Verona

    Dall’Università di Verona alla Georgetown University

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

    Verona accoglie il mondo di Shakespeare, al via il 12° World Shakespeare Congress e il Fringe Festival

    Shakespeare, Verona e il mondo

    Vieni, scopri, vivi UniVerona

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Il premio Nobel per la Letteratura alla scrittrice francese Annie Ernaux

Il commento delle e dei docenti di Letteratura francese del dipartimento di Lingue e letterature straniere

di Roberta Dini
11 Ottobre 2022
in Attualità

Nel motivare il conferimento, pochi giorni fa, del premio Nobel per la letteratura all’ottantaduenne scrittrice francese Annie Ernaux, l’Accademia svedese ha sottolineato “il coraggio e l’acutezza clinica” con cui i suoi testi intrecciano “vincoli collettivi” e “memoria personale”. Interrogare, contestualizzandola e mettendola in comune, la propria esperienza di donna, di figlia, di moglie, di madre, di amante, di cittadina e di intellettuale: in questo risiede infatti la cifra dell’auto-socio-biografia praticata da Annie Ernaux, in particolare a partire dai libri dedicati al padre (La Place, 1983: Il posto) e alla madre (Une femme, 1987: Una donna) che l’hanno resa celebre in Francia e, progressivamente, all’estero. Una scrittura dell’io, la sua, dove la soggettività tende a dissolversi, come accade in Les Années (2008: Gli anni), nell’impersonalità della memoria collettiva. Écrire la vie – Scrivere la vita: la sua, certo, nella sua singolarità, ma non solo sua e soprattutto non in quanto straordinaria, bensì in quanto rappresentativa di dinamiche sociali che trascendono e plasmano l’individuo – si intitola infatti la raccolta del 2011 che si apre con un diario fotografico e che riunisce un’ampia selezione dei suoi oltre venti volumi.

Si tratta perlopiù di racconti volutamente scarni e fattuali, che procedono per scene e immagini, accumulando dettagli concreti quali pezze d’appoggio della memoria materiale e operando nel vissuto degli intagli per mezzo di una scrittura che l’autrice stessa paragona a un coltello: una scrittura asciutta, programmaticamente accessibile e refrattaria all’artificio, al pathos, al lirismo. Ai racconti si affiancano talora, pubblicati a posteriori, i relativi diari (sulla morte della madre malata di Alzheimer o sulla passione erotica), ma anche le raccolte di impressioni annotate sui mezzi pubblici di trasporto o nel supermercato del centro commerciale di Cergy-Pontoise, alla periferia nord-ovest di Parigi. A più riprese e da prospettive differenti, Annie Ernaux torna sulla propria traiettoria di transfuga che da un ambiente famigliare modesto e provinciale, di origini contadine e operaie, la conduce, grazie alla frequentazione delle “scuole alte” incoraggiata dalla madre, verso l’attività di insegnante di Lettere nei licei e di scrittrice. Influenzata dalle analisi del sociologo Pierre Bourdieu sull’inconscio di classe, la scrittrice mette in rilievo, ad esempio in La honte (1997: La vergogna), gli ambivalenti sentimenti di rivalsa e di tradimento, di duplice (non) appartenenza che la migrazione sociale comporta, dando voce allo stesso tempo, dall’interno, a un mondo di dominati spesso dimenticato in letteratura o filtrato da uno sguardo distaccato, condiscendente. Sebbene, secondo una sua espressione spesso citata, questa “etnologa di se stessa” situi il proprio scrivere “al di sotto della letteratura”, essenzialmente letterario si rivela il suo problematizzare sia lo scarto tra il passato evocato e il presente dell’evocazione che il potere, sempre parziale e tuttavia salvifico, della parola: “A che scopo scrivere” – si legge in Mémoire de fille (2016: Memoria di ragazza, traduzione di Lorenzo Flabbi, L’orma editore, 2017) –  se non per disseppellire cose, magari anche una soltanto, irriducibile a ogni sorta di spiegazione – psicologica, sociologica o quant’altro –, una cosa che sia il risultato del racconto stesso e non di un’idea precostituita o di una dimostrazione, una cosa che provenga dal dispiegamento delle increspature della narrazione, che possa aiutare a comprendere – a sopportare – ciò che accade e ciò che facciamo.”

Se le aule universitarie sono luoghi dove percorsi di trasformazione personale e di emancipazione socio-culturale analoghi a quello di Annie Ernaux costantemente si snodano e si intersecano tra loro, piace constatare l’interesse che i suoi scritti, spesso inseriti nei programmi di tutti i nostri corsi di laurea, suscitano in studentesse e studenti. Un interesse dettato dai temi trattati, sia intimi che di impatto collettivo, dalle implicazioni politiche dell’opera, come attestano le prese di posizione pubbliche dell’autrice (da ultimo in difesa dell’aborto, sui cui verte il libro da cui è tratto il film Leone d’Oro all’ultima Mostra del cinema di Venezia), ma anche dall’attenzione riservata al concreto e all’ordinario, al corpo e alla cultura popolare. Un interesse, inoltre, che spesso si dimostra durevole, spingendo non poche laureande ad approfondire, fino a esaurimento degli argomenti assegnabili, lo studio dell’opera di Annie Ernaux nella loro tesi e persino – è capitato – a ripercorrere i suoi passi, a visitare i luoghi che descrive. Ma, come recita il titolo di uno dei suoi libri-intervista (Le Vrai Lieu, 2014), il “vero luogo” è la pagina sulla quale la scrittrice incide con precisione chirurgica la “verità sensibile” dell’emozione provata, senza tuttavia occultare la distanza incolmabile che separa la sensazione vissuta dalle parole che, a distanza di anni, la recuperano e la restituiscono, al fine di elucidarla e condividerla.

 

Rosanna Gorris, Stefano Genetti, Laura Colombo, Paola Perazzolo, Riccardo Benedettini, docenti di Letteratura francese nel dipartimento di Lingue e letterature straniere

Articolo precedente

Marco, primo in Italia nel test di Medicina, è una matricola Univr

Articolo successivo

XXVII edizione del premio “Scrivere per amore”

Ti potrebbe piacere anche

Verona città universitaria

Brutti ma buoni a teatro

di Elena Melis
12 Giugno 2026
Daniele Artoni
Dai dipartimenti

Le voci delle lingue slave si incontrano a Verona

di Sara Mauroner
12 Settembre 2025
Photo Credits: Univr
Dai dipartimenti

È online l’audioguida di “Olboblo: l’arte vista da un oblò”

di Sara Mauroner
2 Settembre 2025
il comitato organizzatore
Dai dipartimenti

Digital Humanities in ateneo

di Elisa Innocenti
17 Giugno 2025
Attualità

Addio all’ispano peruviano Mario Vargas Llosa

di Sara Mauroner
16 Aprile 2025

Ultimi articoli

Photo credits: @ tomertu - @Adobestock
Dai dipartimenti

Rimesse, radicamento e competenza interculturale: leggere l’inclusione a partire dai territori

17 Luglio 2026
Dai dipartimenti

Giorgio De Sandre, il medico che costruì una scuola

17 Luglio 2026
Ricerca e innovazione

Scoperto il meccanismo evolutivo che permette alla posidonia di sfruttare la luce dei fondali marini

16 Luglio 2026
Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock
Verona città universitaria

L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

15 Luglio 2026
Verona città universitaria

Verona accoglie il mondo di Shakespeare, al via il 12° World Shakespeare Congress e il Fringe Festival

14 Luglio 2026
Dai dipartimenti

Univr al centro degli studi internazionali su Teoderico da Verona

14 Luglio 2026
Photo credits: @OlgaNeuroArt - Adobestock
Ricerca e innovazione

Università di Verona e Fieracavalli presentano i primi risultati del progetto sulle abilità cognitive nel salto ostacoli

14 Luglio 2026
Attualità

Firmato l’accordo tra il centro di ateneo Neg2med e il Comune di Verona

14 Luglio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione