Il center for World university rankings (Cwur) pubblica l’edizione 2026 della prestigiosa classifica Global 2000. Giunto alla sua quindicesima edizione, questo ranking annuale classifica le 2000 migliori università su un totale di oltre 21.000 istituti nel mondo.
Diversamente da altri ranking, la metodologia adottata dal Cwur per classificare le università del mondo prescinde da indicatori soggettivi quali, ad esempio, sondaggi o dati forniti dalle stesse università valutate, basandosi piuttosto su pochi selezionati indicatori (sette) oggettivi e affidabili, raggruppati in quattro aree, inerenti alla qualità dell’istruzione, all’occupabilità dei laureati, alla qualità della didattica ed ai risultati della ricerca.
In questa autorevole classifica, l’Università di Verona si attesta alla 545^ posizione, ovvero entro i primi 2,6% della distribuzione, con 73 punti (lo scorso anno l’ateneo occupava la 546^ posizione a parità di punteggio). A livello di area, la miglior prestazione di Verona si realizza nell’ambito della Ricerca, collocandosi al 511^ posto (era 516^ nella scorsa edizione).
“Si tratta certamente di un buon risultato – commenta Angelo Zago referente della rettrice per i ranking di ateneo – mantenere nel tempo una buona posizione, al top 2,6% su oltre 21000 atenei nel mondo, in un quadro che sta diventando sempre più competitivo, sta a testimoniare quanto docenti e personale tecnico e amministrativo della nostra università si stiano impegnando in maniera fattiva su didattica e ricerca, a beneficio degli studenti e delle loro famiglie e delle imprese del territorio. Una buona posizione nei ranking internazionali, poi, permetterà al nostro Ateneo di aumentare la sua attrattività anche nei confronti degli studenti internazionali, ai quali si sta guardando con accresciuto interesse sia a livello nazionale che da parte degli altri paesi.”
























