Univrmagazine
domenica, 26 Aprile 2026
verona
  • Attualità

    L’artista Adelita Husni Bey ospite in ateneo

    Photo credits: @L'Arena

    Ricerca e formazione al servizio del futuro del settore vitivinicolo

    “Requiem per San Francesco” Concerto per gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi

    Libertà di ricerca e impegno civile: l’Università di Verona ricorda Giulio Regeni

  • Ricerca

    Università di Verona tra le migliori d’Italia per qualità della ricerca

    Errori in sanità e “second victims”, studio per supportare chi cura

    Malattia coronarica diffusa, lo studio Dilemma punta su tecnologie avanzate e intelligenza artificiale

    Disturbi neurologici funzionali e malattie neurologiche nuovi approcci diagnostici e terapeutici

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @adobestock - Di Igor Link

    Infortuni nel calcio femminile, studio di Verona ottiene finanziamento Fifa

    Al Polo Zanotto un convegno sugli archivi letterari del Nord-Est

    1946, l’anno che ha rifondato l’Italia

    Photo credits: @kanpisut - Adobestock

    Psichiatria B, al via le attività fisiche per i pazienti a Borgo Roma con gli studenti di Scienze motorie

  • Verona città universitaria
    da sx Stelzer, Fiorato, Bigliazzi, Ballottari, Peghinelli, Casella

    Verona capitale mondiale di Shakespeare

    Photo credits: @Eatableadventures

    In Univr l’innovazione ha preso forma con l’Hackathon Agrifoodtech 2026

    Photo credits: @adobestock - Di Olena Zn

    La città di Verona diventa sempre più universitaria

    Photo credits: @Sergii Figurnyi - Adobestock.
Da sx: Moro, Ugolini, Tronca, Arzone e Scuderi

    Nasce la webapp per la visita del Museo di Castelvecchio

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    L’artista Adelita Husni Bey ospite in ateneo

    Photo credits: @L'Arena

    Ricerca e formazione al servizio del futuro del settore vitivinicolo

    “Requiem per San Francesco” Concerto per gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi

    Libertà di ricerca e impegno civile: l’Università di Verona ricorda Giulio Regeni

  • Ricerca

    Università di Verona tra le migliori d’Italia per qualità della ricerca

    Errori in sanità e “second victims”, studio per supportare chi cura

    Malattia coronarica diffusa, lo studio Dilemma punta su tecnologie avanzate e intelligenza artificiale

    Disturbi neurologici funzionali e malattie neurologiche nuovi approcci diagnostici e terapeutici

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @adobestock - Di Igor Link

    Infortuni nel calcio femminile, studio di Verona ottiene finanziamento Fifa

    Al Polo Zanotto un convegno sugli archivi letterari del Nord-Est

    1946, l’anno che ha rifondato l’Italia

    Photo credits: @kanpisut - Adobestock

    Psichiatria B, al via le attività fisiche per i pazienti a Borgo Roma con gli studenti di Scienze motorie

  • Verona città universitaria
    da sx Stelzer, Fiorato, Bigliazzi, Ballottari, Peghinelli, Casella

    Verona capitale mondiale di Shakespeare

    Photo credits: @Eatableadventures

    In Univr l’innovazione ha preso forma con l’Hackathon Agrifoodtech 2026

    Photo credits: @adobestock - Di Olena Zn

    La città di Verona diventa sempre più universitaria

    Photo credits: @Sergii Figurnyi - Adobestock.
Da sx: Moro, Ugolini, Tronca, Arzone e Scuderi

    Nasce la webapp per la visita del Museo di Castelvecchio

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Memorie sempre più potenti e microscopiche

Pubblicati su Science i risultati di una ricerca sui computer quantistici, condotta da un team internazionale di cui fa parte l’ateneo scaligero

di Elisa Innocenti
5 Ottobre 2017
in Ricerca e innovazione

La memoria è una delle parti più importanti di un computer e negli anni la ricerca si è spinta nella direzione di creare Ram (le memorie interne dei Pc)  in grado di immagazzinare una quantità sempre maggiore di dati, su supporti di dimensioni sempre più ridotte. La meccanica quantistica, disciplina di grande attualità e rilevanza, offre la possibilità di ottenere memorie molto più efficienti e sicure di quelle oggi disponibili, con alcuni svantaggi, però, fra cui le dimensioni piuttosto importanti dei dispositivi, che non sono facilmente miniaturizzabili.

Ora si potrebbe essere a una svolta. Per la prima volta, un team internazionale di scienziati, guidato dal California Institute of Technology, di cui fa parte l’università di Verona, è stato in grado di realizzare una memoria quantistica di dimensioni estremamente ridotte, 1000 volte più piccola di dispositivi simili già presenti sul mercato, a tal punto da poterla inserire direttamente in un chip.

La ricerca, pubblicata dalla rivista Science lo scorso 29 settembre, è stata condotta da un team internazionale di scienziati, con capofila il California Institute of Technology, di cui fa parte l’università di Verona, insieme all’università di Parma, al National Institute of Standards and Technology, un’agenzia governativa degli Stati Uniti, e al Jet Propulsion Laboratory di Pasadena (California). Da alcuni anni i ricercatori stanno cercando di realizzare computer quantistici che si basino sulla trasmissione di luce (fotoni) e non di elettricità. La sfida era, anche, nella miniaturizzazione delle componenti. La novità della scoperta, risiede nell’aver creato una memoria di dimensioni estremamente ridotte, pochi micron, paragonabili a un globulo rosso, capace di essere inserita direttamente in un chip.

Questa memoria è basata su cristalli di vanadato di ittrio, contenenti quantità estremamente piccole dello ione neodimio, un elemento appartenente alla serie delle Terre Rare, in realtà elementi tutt’altro che rari, basti pensare che sono presenti nelle comuni lampadine a led e negli schermi tv. La memoria quantistica immagazzina le informazioni in modo simile alle memorie tradizionali, ma lo fa attraverso singole particelle quantistiche, in questo caso fotoni di luce. Ciò avviene nello ione neodimio, responsabile dell’assorbimento ed emissione della luce, che dà luogo all’immagazzinamento e rilascio delle informazioni. Questo consente di sfruttare le caratteristiche eccezionali della meccanica quantistica per memorizzare i dati in modo più efficiente e sicuro.

“Fino ad oggi le memorie quantistiche erano realizzate con cristalli di dimensioni molto superiori”, spiega Marco Bettinelli, docente di Chimica generale e inorganica nel dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo scaligero ed esperto nello studio delle interazioni fra luce e materiali di tipo inorganico, tra gli autori dello studio. “Il risultato raggiunto dal team di ricerca internazionale è significativo proprio per le dimensioni nanometriche, pari a 700 nanometri di larghezza per 15 micron di lunghezza, assimilabili alle dimensioni di un globulo rosso. Le proprietà delle memorie quantistiche garantiscono una maggiore fedeltà dell’informazione, rispetto alle memorie convenzionali, con un evidente vantaggio nell’efficienza”. Il nuovo tipo di chip potrebbe in futuro essere integrato in sistemi più complessi, dando il via alle prime reti quantistiche e rivoluzionando nettamente l’approccio attuale.

 

Tian Zhong, Jonathan M. Kindem, John G. Bartholomew, Jake Rochman, Ioana Craiciu, Evan Miyazono, Marco Bettinelli, Enrico Cavalli, Varun Verma, Sae Woo Nam, Francesco Marsili, Matthew D. Shaw, Andrew D. Beyer, Andrei Faraon, «Nanophotonic Rare-Earth Quantum Memory with Optically Controlled Retrieval». Science 357, n. 6358 (29 settembre 2017): 1392–95. doi:10.1126/science.aan5959.

 

 

Articolo precedente

Aperte le iscrizioni ai corsi di aggiornamento per docenti delle scuole medie e superiori

Articolo successivo

Univr Sport: per un ateneo in movimento

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @rft - Adobe Stock
Ricerca e innovazione

Univr protagonista nelle Reti innovative regionali tra sostenibilità, digitale e ricerca avanzata

di Merjeme Kushi
8 Aprile 2026
Ricerca e innovazione

Un bioinsetticida per contrastare la Popillia japonica

di Elisa Innocenti
3 Aprile 2026
Attualità

Libertà di ricerca e impegno civile: l’Università di Verona ricorda Giulio Regeni

di Martina Bianchi
31 Marzo 2026
Ricerca e innovazione

Il Dna della foresta, Delledonne porta il laboratorio nel cuore della Tanzania

di Martina Bianchi
31 Marzo 2026
Ricerca e innovazione

Presentazione dei laboratori del nuovo Hub “Comportamenti e tecnologie per le scelte di salute”

di Martina Bianchi
26 Marzo 2026

Ultimi articoli

Attualità

L’artista Adelita Husni Bey ospite in ateneo

24 Aprile 2026
da sx Stelzer, Fiorato, Bigliazzi, Ballottari, Peghinelli, Casella
Verona città universitaria

Verona capitale mondiale di Shakespeare

23 Aprile 2026
In alto da sx: Maria Fiorenza Coppari, Ilaria Decimo, Marco Cambiaghi, Michela Rimondini. In basso: Sara Mauroner e Giovanni Caprara
Home Page

Raccontare la scienza tra etica e responsabilità

22 Aprile 2026
Photo credits: @Eatableadventures
Verona città universitaria

In Univr l’innovazione ha preso forma con l’Hackathon Agrifoodtech 2026

22 Aprile 2026
Ricerca e innovazione

Università di Verona tra le migliori d’Italia per qualità della ricerca

21 Aprile 2026
Photo credits: @L'Arena
Attualità

Ricerca e formazione al servizio del futuro del settore vitivinicolo

21 Aprile 2026
Photo credits: @adobestock - Di Igor Link
Dai dipartimenti

Infortuni nel calcio femminile, studio di Verona ottiene finanziamento Fifa

21 Aprile 2026
Ricerca e innovazione

Errori in sanità e “second victims”, studio per supportare chi cura

21 Aprile 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione