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Le idee imprenditoriali dei gruppi finalisti Univr

Quattro i team nella rosa dei finalisti di Start Cup Veneto 2023

di Roberta Dini
28 Ottobre 2023
in Attualità, Senza categoria
I finalisti di SCV 2023

Asteasier: nuovi processi biotecnologici per la produzione sostenibile di pigmenti e omega-3 per l’acquacoltura e la nutraceutica. Founders: Matteo Ballottari, Federico Perozeni, Nico Betterle, Stefano Cazzaniga, Paolo De Stefanis, Lorenzo Sbizzera, Francesca Petrucci, Andrea Russo.

L’Astaxantina (AX) è il carotenoide responsabile della pigmentazione rosa/arancione dei crostacei, del krill, del salmone o del piumaggio dei fenicotteri, i quali la assumono naturalmente attraverso la loro dieta. È inoltre il più potente antiossidante presente in natura (5 volte più potente del beta-carotene e 6.000 volte più potente della vitamina C), ed è in grado di aumentare la risposta immunitaria nei confronti di patogeni e virus. Per queste importanti proprietà, l’AX trova applicazione in formulazioni nutraceutiche, in medicina, in cosmetica.

L’applicazione principale è però nell’acquacultura: l’AX è un additivo fondamentale presente nei mangimi di salmoni e gamberi da allevamento, i quali altrimenti non avrebbero la loro caratteristica pigmentazione e, di conseguenza, non avrebbero mercato. Tuttavia, l’AX usata in acquacultura è prevalentemente sintetica, prodotta chimicamente come sottoprodotto della raffinazione del petrolio. L’AX sintetica garantisce la pigmentazione (anche se molti studi dimostrano come negli ultimi anni questa qualità sia notevolmente peggiorata), ma non ha alcuna proprietà antiossidante e la sua produzione non è sostenibile dal punto di vista ambientale. Il motivo per cui è preferita è unicamente il prezzo. L’idea di ASTEASIER parte dai risultati di tre progetti europei (in cui sono state sviluppate nuove soluzioni biotecnologiche per produrre in modo efficiente ed economico Astaxantina naturale, riducendo drasticamente i costi di produzione rispetto ai processi attualmente in uso. La tecnologia di ASTEASIER si basa su due nuovi ceppi di microalghe, isolati e brevettati dall’Università di Verona, in grado di accumulare AX oltre ad altri nutrienti di grande importanza, quali Omega 3 e luteina. Inoltre, anche il processo di estrazione dell’AX è semplificato, poiché i prodotti ASTEASIER facilmente estraibili in un’ampia gamma di solventi economici, inclusi gli oli alimentari. L’AX prodotta da ASTEASIER può competere per prezzo con l’AX sintetica, offrendo al tempo stesso tutti i vantaggi di quella naturale e degli altri nutrienti contenuti, in modo da creare nuove formulazioni da usare in mangimistica così come in nutraceutica e in cosmetica. L’obiettivo è diventare un’azienda leader nell’ingegnerizzazione delle microalghe per la produzione e la vendita di prodotti naturali come l’AX e altri componenti preziosi per l’alimentazione e il benessere umano e animale.

 

Qualyco: assistente intelligente per il controllo qualità. Un sistema di controllo qualità basato sulla più recente intelligenza artificiale che interagisce con l’operatore umano attraverso linguaggio naturale (UNIVR) Founders: Andrea Chiarini, Marco Cristani, Francesco Setti. 

Qualyco è un sistema innovativo di controllo qualità visuale basato su approcci di intelligenza artificiale ed apprendimento automatico che è in grado di imparare interagendo con gli operatori di linea in modo naturale e immediato. I sistemi di controllo qualità attualmente sul mercato sono sistemi chiusi e sviluppati ad hoc per specifiche applicazioni. Il controllo qualità automatizzato è un punto critico della transizione digitale guidata dal paradigma di Industria 4.0. Sistemi di monitoraggio tradizionali prevedono la definizione di una serie di criteri di accettabilità per ogni prodotto o servizio fornito. Ad esempio, nel caso di ispezione visuale, il prodotto deve soddisfare una serie di criteri dimensionali, di colore o di forma che vanno definiti a priori e codificati nel software. Sistemi più moderni, basati su intelligenza artificiale e apprendimento automatico, permettono di superare il concetto di pre-definizione dei criteri e basarsi invece sui dati per apprendere autonomamente quali siano gli aspetti che rendono un prodotto buono o scarto. Questi sistemi richiedono tuttavia una grande mole di dati per l’addestramento, oltre al lavoro di personale specializzato. Qualyco S.r.l. opera nel mercato della produzione industriale e mira a sviluppare tecnologie di intelligenza artificiale per facilitare la scoperta di anomalie in una linea di produzione, che vanno dalle anomalie nei prodotti alle anomalie nel funzionamento dei macchinari industriali. Come una catena di fenomeni collegati da relazioni di causa ed effetto, le tecnologie di Qualyco individuano anomalie nei prodotti sotto forma di difetti rilevabili attraverso sensori di vario tipo, per poi capire in quale misura essi siano dipendenti dal malfunzionamento dei macchinari che li producono. Questa catena di controlli è accomunata da una caratteristica peculiare che offre Qualyco, ovvero un’usabilità senza precedenti, che permette all’operatore di dialogare con il sistema in linguaggio naturale, coadiuvato da una serie di grafiche interattive. Le tecnologie di Qualyco, infatti, si basano sulla più moderna intelligenza artificiale che permette da una parte di avere chatbot sempre più raffinati, e dall’altra parte si basa sui dettami dell’intelligenza artificiale explainable, per dare garanzie di correttezza all’utente. 

 

Dicetech: analisi e consulenza avanzate di dati di risonanza magnetica e integrazione del framework AMICO in scanner clinici.  Fondatori Alessandro Daducci, Cristina Granziera, Pietro Bontempi, Matteo Battocchio, Clorindo Notte.

DICEtech sarà una società che opererà nell’ambito dell’analisi di dati neurologici ottenuti tramite risonanza magnetica pesata per diffusione (dRM). Questa tecnica fa uso di specifiche sequenze di risonanza magnetica e, grazie all’uso di software di imaging, pemette di misurare le proprietà biologiche dei tessuti sia sani che patologici. Attualmente, i metodi basati su dRM sono gli unici in grado di studiare la complessa architettura neuronale in maniera rapida e non invasiva. Nel campo della diagnostica con la Risonanza Magnetica (RM), esiste un divario tecnologico significativo di almeno trent’ anni tra le innovazioni presentate nella ricerca e la loro implementazione nella pratica clinica. È normale che ci sia tale divario, poiché le metodologie sviluppate dalla ricerca devono passare attraverso diversi processi, come la validazione dei metodi, la verifica della sicurezza per i pazienti e, non da ultimo, devono essere adottate e accettate dal settore medico. Il nostro obiettivo è ridurre tale divario, fornendo servizi avanzati ai centri di imaging medico, compresi ospedali, cliniche e aziende farmaceutiche, per massimizzare l’informazione estratta dai dati di risonanza magnetica, migliorare la qualità delle immagini e, di conseguenza, aumentare l’accuratezza diagnostica. Per raggiungere questo obiettivo DICEtech implementerà una versione di MrMicro a livello di scanner RM. MrMicro è uno framework sviluppato dal team e già consolidato in ambito accademico che consente di accelerare il calcolo di specifiche proprietà del tessuto cerebrale. Misurare tali proprietà richiede un notevole impegno di tempo da parte dei radiologi, nonché tempi di elaborazione estremamente lunghi, limitando di conseguenza l’utilità clinica. L’adozione di MrMicro da parte dei produttori di scanner RM consentirà di sfruttare appieno il potenziale delle nostre metodologie innovative, consentendo il calcolo di queste metriche in tempo reale e offrendo un’esperienza di utilizzo integrata e semplificata. In sintesi, l’obiettivo è colmare il divario tra la ricerca e la pratica clinica nella diagnostica con la RM, offrendo servizi di consulenza specializzati e strumenti innovativi che permettano una diagnosi più precisa e tempestiva.

 

Nano tech solution hub: utilizzo del nano-incapsulamento per promuovere la salute dell’uomo e degli animali in chiave sostenibile. Founders: Salvatore Gaglio, Massimiliano Perduca, Elena L. Zingales, Angelo G. Cogliati, Nunzio Gaglio, Renzo Gaglio.

L’idea si basa sul potenziare l’utilizzo di molecole antiossidanti di origine naturale al fine di contrastare i danni causati da un eccessivo stress ossidativo sull’uomo e sugli animali, promuovendo processi di rigenerazione atti a favorire una buona salute e aumentare la longevità. Questi attivi naturali possono anche essere applicati per contrastare infezioni microbiche riducendo l’abuso di antibiotici e farmaci che causano lo sviluppo di microorganismi antibiotico-resistenti. Il recupero di queste molecole bioattive da residui agricoli e la loro produzione sfruttando le biotecnologie, sono fattori da tenere in considerazione per avviare un percorso virtuoso di economia circolare. Uno dei maggiori limiti nell’utilizzo di questi derivati naturali risiede nelle loro caratteristiche chimico-fisiche.

Il team di Nano tech Solution HUB detiene competenze nell’ambito dell’incapsulamemo di piccole particelle, definite per questo progetto fineParticles (fPs) in quanto si differenziano sia dalle microparticelle che dai nanomateriali. La Nano tech Solution Hub come piattaforma innovativa si propone di utilizzare il nano-incapsulamento tramite fPs per migliorare il profilo di stabilità e biodisponibilità, controllarne il dosaggio e potenziare l’attività, per la loro collocazione competitiva sul mercato antiossidanti naturali come composti puri o presenti in estratti. Inoltre, la tecnologia proposta è pensata anche come integrazione per rendere i processi di estrazione più bio- ed eco-compatibili, valorizzando il recupero di antiossidanti naturali da scarti agricoli e produzione biotecnologica (esempio derivati da microalghe). I benefici per il cliente sono da ricercarsi nel potenziare e differenziare i propri prodotti utilizzando nanoformulati di attivi naturali con un impatto sostenibile per l’ambiente. Il concetto di business si concretizza come:
• piattaforma innovativa per lo sviluppo di progetti di Ricerca e sviluppo con approccio integrato
•  avviamento di un impianto pilota per l’implementazione della prima soluzione tecnologica prodotta
•  centro di formazione specializzato in nano-incapsulamento.

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Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
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