Per tre giorni Verona è stata la capitale italiana delle biotecnologie. Dal 24 al 26 giugno la sede di Santa Marta ha accolto Biotech2026 – Frontiers in Italian Biotechnology, il congresso nazionale dedicato alle più recenti sfide e prospettive del settore, organizzato dal dipartimento di Biotecnologie Univr.
L’evento ha riunito la comunità scientifica italiana e numerosi ospiti internazionali, offrendo un ricco programma di keynote lecture, sessioni scientifiche, tavole rotonde, comunicazioni orali, presentazioni di poster e momenti di networking. Un’occasione di confronto tra università, enti di ricerca, imprese e infrastrutture scientifiche per promuovere nuove collaborazioni e condividere i più recenti risultati della ricerca biotecnologica.
“Biotech2026 è nato con l’obiettivo di creare un luogo di incontro per l’intera comunità delle biotecnologie, favorendo nuove collaborazioni tra università, enti di ricerca, infrastrutture e imprese”, spiega Salvatore Fusco, docente del dipartimento di Biotecnologie e presidente del comitato organizzatore. “L’elevata partecipazione, la qualità scientifica degli interventi e la presenza di ospiti internazionali confermano il ruolo del nostro ateneo come sede ideale per eventi scientifici di alto livello e come protagonista della ricerca e dell’innovazione biotecnologica”.
Leggi l’approfondimento sul sito del dipartimento.
SM






























