Univr Magazine: ricerca, storie, persone
sabato, 10 Ottobre 2026
verona
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca
    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova

    Una notte per raccontare la ricerca Univr

    Photo credits: @Maple Stock Photo - Adobestock

    L’Università di Verona protagonista della Commissione mondiale di The Lancet Oncology sull’oncologia di precisione

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Aoui Verona Stampa

    Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

    Geni, piante e nuovi materiali: le biotecnologie raccontate al pubblico

    Photo credits: @Viktor - Adobestock

    Trombosi del viaggiatore, la prevenzione sale a bordo

    Photo credits: @letter - Adobestock

    Il prezzo della sicurezza energetica

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Marchiori

    Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

    Ottobre al Museo del Contemporaneo

    Oltre mille matricole al Welcome Day

    Notte Europea della Ricerca Univr: al Loggiato di Fra Giocondo per scoprire i progetti europei dell’Ateneo

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Università e Biblioteca Capitolare insieme per ricerca e valorizzazione del patrimonio

    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

  • Ricerca
    Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock

    Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

    Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova

    Una notte per raccontare la ricerca Univr

    Photo credits: @Maple Stock Photo - Adobestock

    L’Università di Verona protagonista della Commissione mondiale di The Lancet Oncology sull’oncologia di precisione

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @Aoui Verona Stampa

    Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

    Geni, piante e nuovi materiali: le biotecnologie raccontate al pubblico

    Photo credits: @Viktor - Adobestock

    Trombosi del viaggiatore, la prevenzione sale a bordo

    Photo credits: @letter - Adobestock

    Il prezzo della sicurezza energetica

  • Verona città universitaria
    Photo credits: @Marchiori

    Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

    Ottobre al Museo del Contemporaneo

    Oltre mille matricole al Welcome Day

    Notte Europea della Ricerca Univr: al Loggiato di Fra Giocondo per scoprire i progetti europei dell’Ateneo

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Gioie e dolori dell'italiano

Luca Serianni è stato ospite dell’ateneo per presentare il suo ultimo libro “Scritto sui banchi”

di univr
30 Novembre 2009
in Attualità
Serianni durante il suo intervento

Serianni durante il suo intervento

La correzione e la valutazione dello scolastichese è stato portato in aula dall’esperto di storia della lingua italiana Luca Serianni, presentato dai professori Erasmo Leso e Arnaldo Soldani. La lezione agli studenti di Scienze della Comunicazione, ma aperta a tutti, aveva un titolo speciale: la correzione del compito scritto d’italiano a scuola . Nel dibattito molte sono state le domande poste al professore.

Come è avvenuta questa ricerca? Nonostante alcune resistenze per ricevere i temi, sono riuscito a rappresentare tutte le regioni. Mi sono soffermato su una tipologia, non tanto di compiti scritti, quanto di correzioni che vengono posti: 150 pacchi di temi, specificatamente quelli della prima classe delle superiori di tutti i tipi di istituti, dal liceo classico all’istituto professionale.

Una riflessioni sui temi: su quali punti si è soffermato di più? Ho usato la categoria della norma sommersa: l’insegnante nella sua classe è una specie di giudice supremo che applica la grammatica universalmente condivisa, ma interviene, come è giusto che sia, in una serie di aree grigie, dove non c’è una norma ufficiale ma una larga oscillazione. Ci sono delle variabili su cui si soffermano le differenze: il tipo di scuola, le tracce assegnate, il diverso livello socio culturale e la provenienza geografica dei ragazzi e il loro sesso.

Matita rossa o blu: ma la valutazione come deve avvenire? L’insegnante può usare anche l’arma dell’ironia, può ferire se cattiva, ma può indicare anche un coinvolgimento dell’insegnante.” spiega lo storico della lingua “La sanzione degli errori ortografici è giustificata a scuola: ma quando l’insegnante interviene incrementando il testo con gli elementi assenti è apprezzabile, si rischia di voler far dire allo studente ciò che lui non ha legittimamente voluto dire. Io ho adottato nella mia prassi scolastica la pratica dei verdi: segni in verde, colore della speranza, che contrassegnano gli errori e gli elementi positivi, di tipo espressivo ma anche di contenuto.

Come ci si comporta con gli studenti che arrivati all’università non riescono a superare le prove dei saperi minimi: di chi è la colpa? La nozione di saperi minimi ha una sua logica e occorre garantire una base condivisa. Il problema è come accertarli e su cosa puntare. Occorrerebbe abituare di più gli studenti alla pratica del test, che è un po’ estranea alla nostra tradizione scolastica, ma misura sempre di più le competenze professionali. I test universitari dovrebbero far leva effettivamente su argomenti che dobbiamo immaginare condivisi. Dovrebbe essere il punto d’incontro di due elementi: da un lato ciò che uno studente medio ha assimilato nella scuola, dall’altro ciò che ha assimilato dall’ambiente circostante. La colpa è divisibile secondo proporzioni che variano. Il buon insegnante non è solo quello che insegna determinati contenuti, il tempo è ridotto tra la lingua, la letteratura eccetera, è importante colui che riesce a stimolare un interesse autonomo dell’allievo che costruisce la sua cultura con il sentimento della curiosità intellettuale. La responsabilità è di entrambi ma uno studente passivo è un cattivo frutto comunque della scuola.

Cosa deve fare un professore universitario che si trova davanti ad un compito di esame pieno di errori ortografici: valutarli o attenersi solo ai contenuti? L’ortografia all’università è quello che si può definire prerequisito, si può passar sopra l’errore di distrazione occasionale, però non può essere una competenza a cui rinunciare. Mi sembra giusto tenerne conto anche se la prova verte su altri ambiti.

Articolo precedente

La società dell’umano

Articolo successivo

Lavorare nel mondo

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Aoui Verona Stampa
Dai dipartimenti

Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

di Elena Melis
9 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Geni, piante e nuovi materiali: le biotecnologie raccontate al pubblico

di Elena Melis
8 Ottobre 2026
Photo credits: @Marchiori
Verona città universitaria

Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

di Elia Beltrame
7 Ottobre 2026
Verona città universitaria

Ottobre al Museo del Contemporaneo

di Elena Melis
7 Ottobre 2026
Photo credits: @Viktor - Adobestock
Dai dipartimenti

Trombosi del viaggiatore, la prevenzione sale a bordo

di Elena Melis
6 Ottobre 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @Aoui Verona Stampa
Dai dipartimenti

Salute mentale, una persona su otto ha disturbi

9 Ottobre 2026
Dai dipartimenti

Geni, piante e nuovi materiali: le biotecnologie raccontate al pubblico

8 Ottobre 2026
Photo credits: @Marchiori
Verona città universitaria

Una mostra per celebrare i 160 anni del quotidiano L’Arena

7 Ottobre 2026
Verona città universitaria

Ottobre al Museo del Contemporaneo

7 Ottobre 2026
Photo credits: @Viktor - Adobestock
Dai dipartimenti

Trombosi del viaggiatore, la prevenzione sale a bordo

6 Ottobre 2026
Photo credits: @Антон Скрипачев
- Adobestock
Ricerca e innovazione

Nobel per la medicina 2026, dalle microalghe all’optogenetica

6 Ottobre 2026
Ricerca e innovazione

Mynerva conquista la medaglia d’argento alla finale di Start Cup Padova

5 Ottobre 2026
Ricerca e innovazione

Una notte per raccontare la ricerca Univr

2 Ottobre 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione