Univr Magazine: ricerca, storie, persone
domenica, 21 Giugno 2026
verona
  • Attualità

    Migrazione e asilo, le sfide del nuovo patto europeo

    Distributori di assorbenti gratuiti in Ateneo

    Michele Tinazzi eletto presidente della Functional Neurological Disorder Society

    Photo credits: @BillionPhotos - Adobe Stock

    QS World University Rankings

  • Ricerca

    Renuvait entra nel progetto europeo MagBio contro i tumori metastatici

    Photo credits: @Rhony - Adobe Stock

    Il ruolo del pediatra in età evolutiva

    Photo credits: @praewpailyn - Adobestock

    Tumore dell’endometrio e immunoterapia

    Presentato il piano di potenziamento per l’Ospedale della donna e del bambino

  • Dai dipartimenti

    25 anni di Medicina di laboratorio: storia, attualità e orizzonti futuri

    Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS

    Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

    Citometria cellulare, successo a Verona per il nono congresso nazionale Iscca

    Photo credits: Chiara Antonioli

    Concerto “Storie in musica: voci e suoni in Abbazia”

  • Verona città universitaria

    Il fascino e il carisma cinematografico di Marilyn Monroe

    Le Madri Costituenti: dare un futuro ai diritti (1946-2026)

    Brutti ma buoni a teatro

    CinemAteneo 2026

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Migrazione e asilo, le sfide del nuovo patto europeo

    Distributori di assorbenti gratuiti in Ateneo

    Michele Tinazzi eletto presidente della Functional Neurological Disorder Society

    Photo credits: @BillionPhotos - Adobe Stock

    QS World University Rankings

  • Ricerca

    Renuvait entra nel progetto europeo MagBio contro i tumori metastatici

    Photo credits: @Rhony - Adobe Stock

    Il ruolo del pediatra in età evolutiva

    Photo credits: @praewpailyn - Adobestock

    Tumore dell’endometrio e immunoterapia

    Presentato il piano di potenziamento per l’Ospedale della donna e del bambino

  • Dai dipartimenti

    25 anni di Medicina di laboratorio: storia, attualità e orizzonti futuri

    Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS

    Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

    Citometria cellulare, successo a Verona per il nono congresso nazionale Iscca

    Photo credits: Chiara Antonioli

    Concerto “Storie in musica: voci e suoni in Abbazia”

  • Verona città universitaria

    Il fascino e il carisma cinematografico di Marilyn Monroe

    Le Madri Costituenti: dare un futuro ai diritti (1946-2026)

    Brutti ma buoni a teatro

    CinemAteneo 2026

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Capire il fegato per proteggere il cuore, la ricerca di Mantovani riconosciuta a livello mondiale

Il docente del dipartimento di Medicina è presente nella prestigiosa lista degli Highly cited researchers 2024

di Elisa Innocenti
2 Dicembre 2025
in Dai dipartimenti
Photo credits: @Елена Бутусова - Adobe stock
In foto Alessandro Mantovani

Photo credits: @Елена Бутусова - Adobe stock In foto Alessandro Mantovani

Il suo nome compare nella prestigiosa lista degli Highly cited researchers 2024, che raccoglie gli scienziati più influenti al mondo. È Alessandro Mantovani, docente di Endocrinologia e malattie del metabolismo del dipartimento di Medicina dell’Università di Verona e dirigente medico nell’Unità operativa complessa di Malattie Metaboliche dell’Irccs Sacro Cuore – Don Calabria di Negrar. Le sue ricerche sul fegato e sul metabolismo stanno contribuendo a cambiare il modo in cui medici e comunità scientifica affrontano alcune delle malattie croniche più diffuse. 

Esperto riconosciuto nello studio della malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (Masld) e delle sue connessioni con diabete mellito, sovrappeso/obesità e patologie cardiovascolari, il docente Mantovani è autore di oltre 230 pubblicazioni scientifiche e vanta più di 12.000 citazioni. La sua presenza nella prestigiosa lista testimonia non solo l’impatto del suo lavoro, ma anche il valore crescente della ricerca biomedica dell’Università di Verona. 

Professor Mantovani, cosa rappresenta per lei questo riconoscimento internazionale? 

È un grande onore e un risultato condiviso: senza il supporto del mio maestro, Giovanni Targher, dei colleghi dell’Università di Verona, dell’Aoui di Verona e dell’Ircss Sacro Cuore, non sarebbe stato possibile. Essere tra i ricercatori più citati significa che il nostro lavoro viene usato e riconosciuto in tutto il mondo. È una motivazione a continuare a fare ricerca con rigore e passione. 

La sua attività scientifica è centrata sulla Masld. Che cos’è e perché è così importante studiarla? 

La Masld è una malattia molto diffusa: è l’accumulo di grasso nel fegato, spesso legato a sovrappeso/obesità, diabete mellito e sindrome metabolica. Molti pensano che sia benigna e che riguardi solo il fegato, ma non è così. Le nostre ricerche hanno mostrato che la Masld aumenta il rischio di infarto del miocardio, scompenso cardiaco, ictus, insufficienza renale e altre complicanze. Per questo è fondamentale individuarla precocemente e trattarla in modo corretto. Capire la significa migliorare la salute non solo del fegato, ma dell’intero organismo. 

Quali sono le scoperte più rilevanti del suo lavoro? 

Negli ultimi anni abbiamo dimostrato, grazie a studi clinici e meta-analisi, che la Masld è un vero “campanello d’allarme” per la salute generale, soprattutto nei pazienti con diabete mellito. Inoltre, stiamo studiando come l’impatto dei nuovi farmaci per il diabete, come ad esempio gli agonisti del recettore, possano contribuire a ridurre il grasso nel fegato e soprattutto la fibrosi. 

Che impatto può avere tutto questo sulla vita dei cittadini? 

Un impatto molto concreto: diagnosi più precoci, prevenzione più efficace, terapie più mirate. Significa evitare complicanze gravi, ridurre il peso delle malattie croniche e migliorare la qualità della vita di migliaia di persone sul nostro territorio e non solo. 

Perché ha deciso di fare ricerca? Cosa suggerisce ai giovani che desiderano investire in questa professione? 

Ho scelto di fare ricerca perché, fin dall’inizio del mio percorso, ho capito che curare un singolo paziente è un privilegio, ma generare nuova conoscenza che possa migliorare la salute di migliaia o milioni di persone è una responsabilità altrettanto importante. La ricerca è il modo più diretto per trasformare le intuizioni cliniche in evidenze, per colmare i vuoti di conoscenza e per dare un contributo concreto all’avanzamento della medicina e della cultura. È un percorso non facile, che richiede rigore, curiosità e capacità di mettersi in discussione, ma restituisce la soddisfazione di vedere un’idea trasformarsi in risultati che possono cambiare la pratica clinica. 

Ai giovani direi prima di tutto di coltivare la passione. La medicina è una professione straordinaria, ma richiede dedizione e un forte senso di responsabilità. Non basta essere bravi ed acculturati: bisogna essere motivati, empatici e disposti ad ascoltare e ad imparare continuamente. Suggerisco anche di non aver paura della ricerca: non è qualcosa di distante dalla clinica, ma è ciò che permette alla clinica di progredire. Consiglio anche di cercare buoni mentori, come è successo a me con Giovanni Targher. Un mentore può dare la direzione, aiutare a evitare errori inutili e, soprattutto, trasmettere quell’entusiasmo che rende sostenibile un percorso che è sì impegnativo e faticoso, ma anche molto gratificante.  

 

Sara Mauroner

Articolo precedente

Concerto di Natale in ateneo

Articolo successivo

Giovanni Brunetti vince il premio Pavone ai “Cantieri della Resistenza”

Ti potrebbe piacere anche

Attualità

Migrazione e asilo, le sfide del nuovo patto europeo

di Sara Castrini
19 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Renuvait entra nel progetto europeo MagBio contro i tumori metastatici

di Elena Melis
19 Giugno 2026
Attualità

Distributori di assorbenti gratuiti in Ateneo

di Letizia Bertotto
19 Giugno 2026
Attualità

Michele Tinazzi eletto presidente della Functional Neurological Disorder Society

di Sara Castrini
19 Giugno 2026
Photo credits: @BillionPhotos - Adobe Stock
Attualità

QS World University Rankings

di Martina Bianchi
19 Giugno 2026

Ultimi articoli

Attualità

Migrazione e asilo, le sfide del nuovo patto europeo

19 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Renuvait entra nel progetto europeo MagBio contro i tumori metastatici

19 Giugno 2026
Attualità

Distributori di assorbenti gratuiti in Ateneo

19 Giugno 2026
Attualità

Michele Tinazzi eletto presidente della Functional Neurological Disorder Society

19 Giugno 2026
Photo credits: @BillionPhotos - Adobe Stock
Attualità

QS World University Rankings

19 Giugno 2026
Verona città universitaria

Il fascino e il carisma cinematografico di Marilyn Monroe

19 Giugno 2026
Photo credits: @Rhony - Adobe Stock
Ricerca e innovazione

Il ruolo del pediatra in età evolutiva

17 Giugno 2026
Photo credits: @praewpailyn - Adobestock
Ricerca e innovazione

Tumore dell’endometrio e immunoterapia

16 Giugno 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione