Un viaggio tra musica, storia e arte ha animato la Basilica di San Zeno Maggiore venerdì 5 giugno in occasione di “Storie in musica: voci e suoni in abbazia”, evento che ha concluso il calendario delle celebrazioni del Mese Zenoniano 2026. La serata ha visto protagonista l’Orchestra dell’Università di Verona, accolta dal caloroso apprezzamento del pubblico.
Diretta da Leonardo Benini, l’Orchestra ha proposto un percorso musicale attraverso alcune celebri ouverture della tradizione europea tra Sei e Settecento, con musiche di Handel, Purcell, Salieri, Mozart e Cimarosa.
Il concerto è stato accompagnato dagli interventi di Maria Clara Rossi, docente di Storia del cristianesimo e delle Chiese e referente della Rettrice alle attività culturali, e di Fabio Coden, docente di Storia dell’arte medievale. I due studiosi hanno guidato il pubblico alla scoperta della figura di San Zeno, della storia dell’abbazia e del suo patrimonio artistico e spirituale.
Nata dalla collaborazione tra l’Università di Verona e l’Abbazia di San Zeno, l’iniziativa ha offerto un’occasione di dialogo tra ricerca, divulgazione e pratica musicale, confermando l’impegno dell’Ateneo nel promuovere progetti culturali aperti alla cittadinanza e capaci di valorizzare il patrimonio del territorio.
L’Orchestra dell’Università di Verona è coordinata dai docenti e musicisti Chiara Della Libera (dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento), Marco Caminati (dipartimento di Medicina) e Federico Boschi (dipartimento di Ingegneria per la medicina di innovazione), che ne promuovono le attività artistiche e culturali all’interno e all’esterno dell’ateneo.
SM





























