Scegliere l’università significa scegliere chi diventare. Con la campagna “Vieni, scopri, vivi UniVerona”, l’Università degli Studi di Verona apre le iscrizioni all’anno accademico 2026/2027 e invita le future matricole a entrare in una comunità accademica dove formazione, innovazione e qualità della vita studentesca si incontrano ogni giorno.
“La tua scelta, il dettaglio che fa la differenza” è il messaggio che accompagna la nuova campagna di immatricolazione e racconta il valore di una decisione capace di aprire opportunità, creare connessioni e costruire il futuro attraverso esperienze concrete, percorsi internazionali e una didattica sempre più vicina al mondo del lavoro.
L’offerta formativa, i servizi e le iniziative dedicate alle future studentesse e ai futuri studenti sono stati presentati oggi dalla rettrice Chiara Leardini, dalla prorettrice alla Didattica Maria Grazia Romanelli, dal prorettore alla politica per l’internazionalizzazione Giandomenico Orlandi e dal delegato della rettrice per le Politiche di orientamento e tutorato Cosimo Munari. Presente anche il presidente di Esu Verona Claudio Valente.
“Vieni, scopri, vivi UniVerona” è la nuova campagna immatricolazioni che racconta la scelta di iscriversi all’università di Verona come scelta di vita, di crescita e di futuro – ha commentato la rettrice -. Per il prossimo anno l’Università di Verona offre 101 corsi di laurea, di cui 17 in lingua inglese con la prospettiva di arrivare al 20%. Da questo anno accademico attiveremo, inoltre, un insegnamento completo di AI Literacy, rivolto a studentesse e studenti di tutti i corsi di laurea, per offrire una formazione di base all’uso consapevole e responsabile dell’intelligenza artificiale”. Vivere UniVerona significa anche contare su servizi concreti per studiare e vivere bene: agevolazioni economiche, borse di studio, supporto per chi ha bisogni specifici, e un’attenzione forte al benessere e al diritto allo studio. Per chi arriva da fuori sede, l’Ateneo, grazie alla collaborazione di questi anni con l’Esu, offre residenze, alloggi e spazi pensati per rendere più semplice la vita universitaria, con una rete di servizi che accompagna lo studio e la quotidianità. Vivere Univerona è infatti studio e campus life: opportunità di partecipazione ad attività sportive, culturali e di socialità, con convenzioni e scontistiche che rendono più accessibile vivere pienamente l’esperienza universitaria”.
Vieni: un’università che guarda al futuro
Studiare all’Università di Verona significa scegliere uno dei migliori grandi atenei statali italiani secondo la classifica Censis 2025. L’ateneo propone oltre 100 corsi di studio tra lauree triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico, percorsi internazionali e corsi erogati in lingua inglese, offrendo una formazione progettata per rispondere alle sfide del presente e alle professioni del futuro.
Dalle discipline Stem alla sanità, dall’economia al management, fino alle scienze umane, ogni percorso nasce per sviluppare competenze concrete, richieste dalle aziende e da una società in continua evoluzione. Nel solo 2025 sono stati attivati oltre 5.600 stage e tirocini, a conferma del forte legame tra università, imprese e territorio.
Il tutto nella cornice di Verona, una delle città italiane con la migliore qualità della vita: un luogo ideale dove crescere, costruire relazioni internazionali e trasformare il proprio talento in opportunità.
Per l’anno accademico 2026/2027 l’offerta formativa comprende 101 corsi di laurea, 14 corsi interamente erogati in lingua inglese e 3 erogati sia in lingua inglese che in italiano, 23 corsi di dottorato, 43 scuole di specializzazione dell’area sanitaria, 6 di altre aree e 40 master. Tra le novità è prevista l’attivazione della laurea magistrale interateneo in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e comunità, realizzata in collaborazione con l’Università di Trento e attualmente in attesa di approvazione ministeriale.
Scopri: orientamento e supporto per una scelta consapevole
Per accompagnare le future matricole nella scelta del proprio percorso universitario, l’Università di Verona mette a disposizione un sistema integrato di orientamento e tutorato. Le pagine web dei corsi di studio e il chatbot di ateneo forniscono informazioni costantemente aggiornate su accesso e immatricolazioni, mentre l’Ufficio Orientamento propone colloqui individuali con tutor specializzati, desk informativi e presentazioni dei corsi di studio nell’ambito del Servizio Accoglienza Estivo, attivo da luglio a settembre.
È inoltre disponibile un servizio di assistenza dedicato, sia da remoto tramite telefono ed e-mail sia in presenza su appuntamento. Completano l’offerta le visite guidate ai poli didattici, comprese quelle dedicate all’area medico-sanitaria. Per informazioni su corsi, iscrizioni, borse di studio e agevolazioni è attivo il numero unico Futuri studenti: 045 802 8000 (tasto 1).
Durante l’estate saranno inoltre organizzati corsi gratuiti di preparazione alle prove di ammissione per numerosi corsi a numero programmato. Le attività offriranno supporto metodologico, simulazioni e strumenti di autovalutazione per affrontare con maggiore consapevolezza i test di accesso.
Vivi: servizi, opportunità e qualità della vita studentesca
Vivere UniVerona significa entrare in una comunità che mette al centro il benessere, l’inclusione e la crescita personale. L’ateneo offre agevolazioni economiche concrete, tra cui l’esonero dalle tasse universitarie per gli studenti con Isee inferiore a 27 mila euro, borse di studio, servizi dedicati a studentesse e studenti con Dsa o disabilità, premi al merito, collaborazioni studentesche retribuite e voucher per le attività sportive.
Grande attenzione è riservata anche alle opportunità di inserimento professionale e internazionale, grazie a stage, tirocini e programmi di mobilità sviluppati in collaborazione con centinaia di aziende e partner nel mondo. La vita universitaria si arricchisce inoltre attraverso associazioni studentesche, eventi culturali, iniziative internazionali e occasioni di partecipazione attiva alla comunità accademica.
Di fronte a una crescente fragilità delle giovani generazioni, l’Università di Verona rafforza il proprio impegno per una comunità che si prende cura delle persone che la abitano, con interventi concreti di ascolto, prevenzione e accompagnamento. In questa direzione si inseriscono gli Hub Benessere, pensati per connettere persone, competenze e iniziative e per offrire spazi e servizi capaci di rispondere ai bisogni reali della comunità universitaria.
A disposizione degli studenti vi sono oltre 800 posti letto nelle residenze Esu, servizi di ristorazione a chilometro zero, biblioteche aperte sette giorni su sette fino alle 23.30, aule studio e numerosi spazi di aggregazione distribuiti tra i campus e le sedi dell’ateneo.
Più alloggi e servizi per gli studenti fuori sede
Tra le principali novità del prossimo anno accademico vi è il significativo ampliamento dell’offerta abitativa. Gli studentati universitari presenti sul territorio veronese saliranno a 20, con circa 900 posti letto complessivi disponibili attraverso i bandi Esu Verona.
Le tariffe saranno comprese tra il 20% e il 60% in meno rispetto ai prezzi medi di mercato, rendendo più accessibile la scelta di studiare a Verona anche per gli studenti provenienti da altre regioni. Le nuove residenze offriranno connessione wi-fi, aree studio, spazi comuni, cucine condivise e servizi progettati per favorire la vita universitaria e la socializzazione.
La distribuzione delle residenze sul territorio cittadino consentirà agli studenti di vivere vicino ai principali luoghi della formazione e dei servizi universitari. A completare l’offerta, un sistema di convenzioni con teatri, cinema, festival, centri sportivi e palestre permetterà di vivere pienamente non solo lo studio, ma anche la dimensione culturale della città.
I risultati occupazionali
I dati AlmaLaurea 2026 confermano la capacità dell’Università di Verona di attrarre studenti da tutta Italia e accompagnarli con successo verso il mondo del lavoro.
Il 31,4% dei laureati proviene da fuori regione, una percentuale superiore alla media nazionale. L’87,5% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria e il 64,3% conclude gli studi nei tempi previsti.
Particolarmente significativi gli esiti occupazionali: lavora l’89,4% dei laureati triennali che non proseguono gli studi a un anno dal conseguimento del titolo. Tra i laureati magistrali il tasso di occupazione raggiunge il 90,7% dopo un anno e il 96,9% a cinque anni dalla laurea.
Innovazione digitale e intelligenza artificiale
L‘intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo e richiede alle università un ruolo attivo nel governarne lo sviluppo con responsabilità, spirito critico e visione. In questa prospettiva, l’Università di Verona prosegue il proprio percorso di innovazione ampliando le opportunità di utilizzo delle funzionalità avanzate di ChatGPT Edu a supporto della didattica, della ricerca e dei servizi.
Tra le prime università italiane ad aver adottato una piattaforma istituzionale di intelligenza artificiale generativa e ad averne disciplinato l’utilizzo attraverso un percorso strutturato di formazione e gestione dei rischi, l’ateneo conferma il proprio impegno per un uso consapevole, sicuro e responsabile delle nuove tecnologie. L’iniziativa è il risultato di un percorso dedicato di valutazione dei rischi e formazione rivolto a docenti e personale tecnico-amministrativo, sviluppato per garantire la protezione dei dati, la sicurezza delle informazioni, la trasparenza dei processi e la supervisione umana dei risultati prodotti dall’intelligenza artificiale.
L’Università di Verona accompagna l’innovazione tecnologica con un investimento costante nelle competenze digitali della propria comunità accademica, nella convinzione che la trasformazione digitale rappresenti prima di tutto una sfida culturale e organizzativa. L’obiettivo è mettere studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo nelle condizioni di utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale in modo efficace, critico e responsabile, trasformando l’innovazione in una leva concreta per migliorare la qualità della didattica, della ricerca e dei servizi. Per il prossimo anno accademico sono già previsti corsi specifici di AI literacy e attività formative dedicate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica.
Info: https://www.univr.it/it/vivi-univerona
Sara Mauroner





























