Promuovere tra le giovani generazioni la cultura della donazione di midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche, attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e formazione. È questo l’obiettivo della convenzione siglata tra l’Università di Verona e Admo Veneto Odv, l’Associazione donatori midollo osseo, rappresentata dalla presidente Mara Rosolen. L’accordo, firmato dalla rettrice Chiara Leardini lo scorso 25 settembre, sancisce l’avvio di una collaborazione organica tra l’Ateneo e l’associazione, con l’intento di contribuire alla diffusione della cultura della solidarietà e della responsabilità sociale.
La convenzione prevede iniziative rivolte in particolare alla popolazione studentesca, per offrire una corretta informazione sulle patologie ematologiche che possono richiedere il trapianto di midollo osseo, sulle possibilità di prevenzione e cura e sulla tutela dei donatori. Tra gli obiettivi anche quello di favorire l’iscrizione di giovani al Registro regionale dei donatori di midollo osseo, attraverso le procedure riconosciute dal Registro stesso e dal Servizio sanitario regionale.
La collaborazione si tradurrà nell’organizzazione di convegni, seminari, corsi di formazione e momenti di sensibilizzazione, anche attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti. Admo metterà a disposizione personale qualificato, strumenti e strutture e promuoverà la costituzione di un gruppo di volontari composto da universitari, mentre l’Ateneo contribuirà alla diffusione delle iniziative attraverso punti informativi, bacheche e monitor, anche in occasione degli eventi dedicati alla comunità studentesca, come gli incontri di accoglienza delle matricole e le giornate di orientamento.
A coordinare le attività sarà un apposito comitato composto, per l’Università di Verona, dalla professoressa Debora Viviani, referente della Rettrice per la Responsabilità sociale e, per Admo, dalla vicepresidente Paola Baiguera.
Un primo esempio della collaborazione avviata è stato l’incontro dedicato alla donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche che si è svolto il 29 ottobre agli Istituti Biologici di Borgo Roma, registrando una grande partecipazione. Un momento di informazione e confronto che ha permesso di avvicinare studentesse e studenti a un tema di grande rilevanza sociale e sanitaria, facendo conoscere il valore della donazione e le opportunità concrete per diventare donatori.
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