Univr Magazine: ricerca, storie, persone
mercoledì, 2 Settembre 2026
verona
  • Attualità

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

    Verona tra le migliori 700 università al mondo nel rapporto 2026 di Arwu

  • Ricerca

    Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

    Immagine di I Viewfinder

    Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

    Tumori, da Verona oltre 70 nuovi modelli per la ricerca oncologica internazionale

    Verona guida la ricerca italiana nelle scienze dello sport

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock

    Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

  • Verona città universitaria

    La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

    Verona tra le migliori 700 università al mondo nel rapporto 2026 di Arwu

  • Ricerca

    Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

    Immagine di I Viewfinder

    Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

    Tumori, da Verona oltre 70 nuovi modelli per la ricerca oncologica internazionale

    Verona guida la ricerca italiana nelle scienze dello sport

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock

    Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

  • Verona città universitaria

    La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Geni, fattori ambientali e depressione

Lezione di David Goldberg, professore dell’Insistute of psychiatry di Londra, sullo sviluppo della depressione in età adulta

di univr
9 Maggio 2011
in Senza categoria
David Goldberg

David Goldberg

Perché alcune persone sono depresse e altre no? Chi è più a rischio? La lettura magistrale di David Goldberg, professore dell’Insistute of psychiatry di Londra, si è concentrata proprio sugli aspetti genetici e ambientali che possono portare allo sviluppo di depressioni in età adulta. Alla relazione dello psichiatra inglese, svoltasi nei giorni scorsi al policlinico di Borgo Roma e introdotta da Michele Tansella, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, e Carlo Alberto Marzi, ordinario di Fisiologia e Psicologia, sono seguiti gli interventi di Pier Franco Pignatti, ordinario di Genetica medica, e di Mirella Ruggieri, ordinario di Psichiatria.

Geni e vulnerabilità. Alcune persone sono più vulnerabili di altre a sviluppare disturbi mentali. “Dopo una grave perdita, il 20% della popolazione tenderà a sviluppare almeno un episodio depressivo, ma l’80% no. Come mai?” David Goldberg ha introdotto così la sua lezione dal titolo “L’interazione tra fattori biologici e psicologici nel determinare la vulnerabilità a soffrire di disturbi mentali”. I geni controllano gli ormoni, la risposta immunitaria e i neurotrasmettitori. Controllano, assieme ai fattori ambientali, anche la tendenza a sviluppare una resistenza generale allo stress. L’interazione tra geni e ambiente controlla, nella maggior parte dei casi, le variazioni della personalità e determina l’esposizione a stili di vita stressanti. Le esperienze negative, che si verificano subito dopo la nascita, possono incrementare la vulnerabilità delle persone così come esperienze positive la possono ridurre. “I geni incidono per il 40% sullo sviluppo dei disturbi depressivi. Il restante 60% dipende dall’ambiente “unico” ovvero quello personale – ha illustrato Goldberg -. I geni sono importanti nel determinare il substrato iniziale su cui si basa la resistenza/vulnerabilità del soggetto.”

L’attaccamento migliora le cose? Tra i fattori che maggiormente incidono sui disturbi mentali troviamo la deprivazione precoce delle figure genitoriali, cioè i bambini che hanno vissuto negli orfanotrofi, la depressione materna e l’abuso sessuale o fisico. Le ricerche hanno però dimostrato che le cure materne sono in grado di far diminuire la vulnerabilità dei soggetti rispetto allo sviluppo di queste malattie. “Una “buona madre” trasmetterà al suo bambino, attraverso un attaccamento sicuro, una maggiore competenza sociale, le capacità di provare empatia e un controllo efficace delle risposte nei conflitti interpersonali – ha spiegato lo studioso inglese -. La “cattiva madre” svilupperà nel bambino un attaccamento insicuro che lo porterà a non cercare contatti stretti con i genitori, e che crescerà con un sentimento di indifferenza o rabbia. Ciò lo porterà ad avere un comportamento antisociale più marcato e a manifestare emozioni negative. Se l’attaccamento insicuro viene seguito da esperienze negative, il bambino svilupperà tratti ansiosi e disturbi comportamentali nell’adolescenza.” 

Articolo precedente

Ryanair Universities

Articolo successivo

Nuovo premio per la facoltà di Scienze

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock
Dai dipartimenti

Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

di Elena Melis
2 Settembre 2026
Photo credits: @Dan Race - Adobestock
Senza categoria

Scrivere istruzioni per le cellule, l’mRna diventa una piattaforma programmabile per vaccini e immunoterapia

di Elena Melis
1 Settembre 2026
Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock
Senza categoria

mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

di Elena Melis
1 Settembre 2026
Verona città universitaria

La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

di Sara Castrini
1 Settembre 2026
Attualità

Torna a Verona la Notte europea della ricerca

di Elisa Innocenti
31 Agosto 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock
Dai dipartimenti

Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

2 Settembre 2026
Photo credits: @Dan Race - Adobestock
Senza categoria

Scrivere istruzioni per le cellule, l’mRna diventa una piattaforma programmabile per vaccini e immunoterapia

1 Settembre 2026
Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock
Senza categoria

mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

1 Settembre 2026
Verona città universitaria

La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

1 Settembre 2026
Attualità

Torna a Verona la Notte europea della ricerca

31 Agosto 2026
Ricerca e innovazione

Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

29 Agosto 2026
Immagine di I Viewfinder
Ricerca e innovazione

Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

28 Agosto 2026
Foto di Andrea Brugnoli
Attualità

Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

28 Agosto 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione