Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona ha promosso il convegno internazionale “Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni”, che si è tenuto lunedì 11 maggio al Polo Santa Marta. Il tema centrale dell’incontro è stato il museo come infrastruttura culturale in relazione a contesti istituzionali, territoriali e internazionali.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Farsi Museo: Valorizzazione della donazione AgiVerona, sostenuto dal Piano per l’arte contemporanea del ministero della Cultura (Pac 2025), e offre uno spazio di riflessione e confronto su modelli, pratiche e prospettive dei musei e delle collezioni universitarie d’arte contemporanea.
“Il convegno è concepito come momento di confronto scientifico di alto livello, finalizzato al posizionamento del Museo del Contemporaneo Univr all’interno del dibattito internazionale sui musei universitari, attraverso il dialogo con istituzioni di eccellenza e con le principali reti di riferimento attive in ambito museale e accademico – dichiara Monica Molteni, responsabile scientifica del Museo del Contemporaneo Univr – e al centro della riflessione vi sono le strategie curatoriali e le modalità di integrazione tra ricerca, didattica e produzione culturale che caratterizzano le esperienze più avanzate nel panorama internazionale”.
“Nel suo insieme, il convegno affronta temi trasversali quali le politiche di gestione e sviluppo delle collezioni, le pratiche di accessibilità, le strategie digitali e il ruolo delle reti nazionali e internazionali – dichiara Luca Bochicchio, curatore del Museo del Contemporaneo UniVr – e l’obiettivo è contribuire a una riflessione critica condivisa sui processi attraverso cui il museo, in ambito universitario e non solo, si configura come infrastruttura culturale capace di attivare cooperazione, produrre conoscenza e operare in relazione ai territori”.
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