L’Università di Verona si conferma un ateneo capace di attrarre studenti da tutta Italia e di accompagnarli con successo verso il mondo del lavoro. È quanto emerge dal rapporto AlmaLaurea 2026 su laurea e occupazione, che evidenzia risultati superiori alle medie nazionali in diversi indicatori chiave: dalla provenienza degli studenti alla regolarità degli studi, fino agli esiti occupazionali dopo il conseguimento del titolo. I risultati sono stati presentati giovedì 11 giugno in occasione del convegno annuale, che si è tenuto a Matera nella sede dell’Università della Basilicata.
Il rapporto 2026 presenta dei dati superiori alle medie nazionali in diverse categorie chiave tra quelle analizzate dal consorzio.
Innanzitutto, il rapporto, che ha analizzato i dati di 5757 laureati suddivisi tra le varie tipologie di corso di studio (laurea, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico), conferma che l’Università di Verona ha un forte potere di attrazione per studenti che provengono dal di fuori della provincia di Verona e più in generale della regione Veneto. Il 31,4% dei laureati proviene infatti da fuori regione, un dato ben più elevato della media nazionale del 23,9%. Il dato è particolarmente elevato per i laureati magistrali, dove tocca il 35,7%.
L’Università di Verona è competitiva anche da un punto di vista dei tassi di regolarità e di soddisfazione dei suoi studenti. Tanto l’età media alla laurea, pari a 25,7 anni, quanto la percentuale di laureati in corso, pari a 64,3%, sono superiori alle medie nazionali. La stessa situazione si ripete per la percentuale di laureati che si dichiara soddisfatta dell’esperienza universitaria nel suo complesso, che si attesta all’87,5%
Il comparto in cui il rapporto mostra la distanza maggiore tra l’Università di Verona e le medie nazionali, a vantaggio dell’ateneo scaligero, è quello dei tassi di occupazione dopo la laurea. Per i laureati triennali che non si sono iscritti a corsi magistrali, il tasso a un anno dalla laurea è pari all’89,4%. Per i laureati magistrali la percentuale di occupati a un anno dalla laurea è del 90,7% e a cinque anni dal titolo sale al 96,9%.
“Siamo soddisfatti dei dati che emergono dall’ultimo rapporto AlmaLaurea e siamo particolarmente contenti dei risultati relativi ai tassi di occupazione dopo la laurea – commenta la rettrice Chiara Leardini – Come ateneo abbiamo investito e continuiamo a investire molte energie per creare ponti solidi e duraturi con le aziende del territorio, favorendo quel dialogo virtuoso tra università e mercato del lavoro che permette di coltivare e trattenere persone di valore. I dati AlmaLaurea confermano che stiamo andando nella direzione giusta e ci offrono nuovi stimoli per affrontare le sfide future”.
Per il Rapporto AlmaLaurea dell’Università di Verona fai clic qui.
Per il Rapporto AlmaLaurea della Regione Veneto fai clic qui.
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