Il Centro ricerche cliniche (Crc) annuncia l’avvio di cinque nuovi studi clinici dedicati allo sviluppo di terapie innovative per il tumore del pancreas, con particolare focus sugli inibitori di Kras, tra cui daraxonrasib e altre molecole di nuova generazione attualmente in fase di sperimentazione.
I nuovi protocolli saranno rivolti a pazienti selezionati sulla base delle caratteristiche molecolari della malattia e contribuiranno a valutare l’efficacia e la sicurezza di strategie terapeutiche, mirate contro una delle alterazioni genetiche più frequenti nel carcinoma pancreatico. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche per una patologia, che rappresenta ancora oggi un importante sfida terapeutica.
“L’attivazione simultanea di cinque studi clinici rappresenta un risultato di grande rilievo per il nostro Centro e conferma la nostra capacità di attrarre programmi di ricerca altamente innovativi”, afferma Stefano Milleri, direttore del Centro di ricerca clinica.
“Le mutazioni di Kras sono tra le più frequenti nel tumore del pancreas e costituiscono uno dei bersagli terapeutici più promettenti della ricerca oncologica contemporanea – dichiara Davide Melisi, principal investigator degli studi e docente di Oncologia medica dell’Università di Verona – L’avvio di questi protocolli, che includono daraxonrasib e altri inibitori selettivi di Kras G12d, rappresenta un’opportunità concreta per accelerare l’introduzione di nuove strategie terapeutiche e migliorare le prospettive di cura dei nostri pazienti. Siamo orgogliosi di poter offrire ai pazienti l’accesso a terapie sperimentali all’avanguardia e di contribuire allo sviluppo della medicina di precisione in oncologia”.
Con questa iniziativa, il Centro rafforza ulteriormente il proprio ruolo di riferimento nazionale e internazionale nella sperimentazione clinica oncologica e nella ricerca traslazionale sul tumore del pancreas.
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