Quando la città si illumina, la ricerca sale sul palco. Venerdì 25 settembre, dalle 20.30, Piazza dei Signori ospiterà l’evento “Notte Europea della Ricerca. Divulgazione, ricerca e musica”, una serata che intreccia divulgazione scientifica e spettacolo. L’appuntamento è promosso dall’Università di Verona e dal Comune di Verona, con il patrocinio della Provincia di Verona, il sostegno di Fondazione Cariverona, il contributo di UniCredit e la media partnership di Athesis.
La serata sarà introdotta, alle 20.30, nel loggiato di Fra Giocondo, dalla musica dell’Orchestra Universitaria e sarà condotta dal giornalista Luca Barbieri. L’apertura, sul palco allestito in piazza dei Signori, sarà affidata a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico, che parlerà di “Comunicare la scienza. Una sfida creativa”.
Al centro dell’evento ci saranno tre racconti dedicati a ricerche scientifiche in corso all’Università di Verona. Paolo Pellegrini, docente di Filologia della letteratura italiana, accompagnerà il pubblico tra i luoghi della città e del territorio veronese attraverso lo sguardo e i versi di Dante Alighieri.
Ilaria Decimo, docente di Farmacologia, presenterà le «Terapie avanzate per la rigenerazione del tessuto nervoso», a partire dalla scoperta del suo gruppo di ricerca: una terapia capace di riparare il tessuto nervoso degenerato grazie all’utilizzo di cellule dell’immunità brevettate come farmaci.
Massimo Delledonne, docente di Genetica, proporrà l’intervento “Siamo tutti ‘geni’ (e genomi)”. Dal 2007, con l’arrivo delle nuove tecnologie di sequenziamento del Dna, Delledonne si occupa del sequenziamento e dell’interpretazione del genoma umano applicati alla clinica.
Dalle 22.30 la parola passerà alla musica con il concerto di Giulia Mei, cantautrice e pianista di origini palermitane. L’artista, trasferita a Milano, è autrice del singolo “Bandiera”, vincitore del premio della critica a Voci per la libertà – Amnesty International 2024 e interpretato sul palco del Primo Maggio Roma 2025.
Dalle 23.15 la serata proseguirà con il dj set di Greta Tedeschi, inserita nel 2017 tra le 100 migliori dj donne al mondo dalla rivista Djanemag.
Promossa dall’Università di Verona e dal Comune di Verona, l’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Verona, del sostegno di Fondazione Cariverona, del contributo di UniCredit e della media partnership di Athesis. Acque Veronesi fornirà gratuitamente l’acqua durante l’evento e Amia garantirà il suo supporto.
Il programma dettagliato dell’evento è disponibile sul sito dell’Università di Verona: https://www.univr.it/it/notte-europea-della-ricerca.
Leggi l’articolo su: La Notte Europea della Ricerca torna a Verona – Univrmagazine
EI
























