Sofia Ritrovato è la vincitrice del premio di laurea “Memoria di Antonio Megalizzi” 2025. La premiazione si è tenuta sabato 28 febbraio in occasione della sesta edizione del Festival del Giornalismo di Verona, in un incontro organizzato dalla Fondazione Antonio Megalizzi e Heraldo Ets, ente organizzatore del festival.
Antonio Megalizzi è stato un giornalista, collaboratore di Fan, Fuori aula network, web radio di ateneo, e laureato in Scienze della Comunicazione del dipartimento di Culture e civiltà dell’Università di Verona, morto tragicamente durante l’attento avvenuto a Strasburgo del 2018.
Il Premio di laurea in memoria di Antonio Megalizzi, promosso dall’Università di Verona insieme alla Fondazione Antonio Megalizzi, all’Associazione ladies’ circle 5 Verona, Round table 36 Verona e Club 41 Verona 5, è dedicato ai giovani laureati e laureate che si sono distinti con lavori accademici in linea con i valori di Europa, comunicazione e giornalismo che hanno guidato il percorso umano e professionale di Antonio Megalizzi.
“Ricevere questo premio per me è un bellissimo epilogo di una ricerca che parte già dai miei studi triennali. – ha dichiarato Sofia Ritrovato – Ho saputo negli anni coniugare la mia passione per le lingue a quelli che sono invece i miei valori di integrazione europea, di rispetto della diversità, e soprattutto di inclusione.”
Alla cerimonia vi hanno partecipato le associazioni Fundraiser e la famiglia Megalizzi. Sono stati presenti: Luana Moresco, vicepresidente Fondazione Antonio Megalizzi, Simona Brunetti, docente del dipartimento di Culture e civiltà dell’Università di Verona, Silvia Gibin, Ladie’s Circle 5 Verona, Dennis Pini, Club 41 Verona, Marcello Cortella, Round table 36 Verona.
“Parlare di multilinguismo non significa solo parlare di lingue. Significa parlare di partecipazione, di accesso all’informazione e alla vita democratica. Significa chiedersi come persone con storie, culture e lingue diverse possano riconoscersi in uno spazio comune senza perdere la propria voce. – ha dichirato Federica Megalizzi, presidente della fondazione Megalizzi -È un tema che sentiamo molto vicino anche allo spirito con cui è nata la nostra Fondazione e al lavoro che Antonio portava avanti. Questo premio non è solo un riconoscimento per un lavoro di ricerca eccellente. È anche un segnale di fiducia e sostegno verso giovani studiose e studiosi che scelgono di interrogarsi sul presente e sul futuro delle nostre società.”
L’evento ha visto anche l’inaugurazione della mostra fotografica Lungo la corrente di Lorenzo Colantoni, reporter e giornalista ambientale, cui è stata consegnata la Menzione Speciale dedicata ad Antonio Megalizzi, istituita dal festival nel 2022 per valorizzare giornalisti e giornaliste che si distinguono per senso critico, etica e impegno civile.
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