“Storie in musica: voci e suoni in Abbazia” è il titolo dell’evento in programma venerdì 5 giugno alle 20.30 nella Basilica di San Zeno Maggiore di Verona. Un’iniziativa musicale e culturale nata dalla collaborazione tra l’Università di Verona e l’abate della Basilica. Monsignor Giovanni Ballarini ha voluto inserire il contributo dell’Orchestra di Ateneo nel calendario delle celebrazioni zenoniane 2026, nella prospettiva di rinvigorire il sodalizio tra due istituzioni cittadine che nella valorizzazione trasversale dei saperi riconoscono entrambe un caposaldo delle rispettive mission, come lo stesso abate ha condiviso fin dal primo incontro programmatico con il Coordinamento dell’Orchestra dialogando sull’idea di una collaborazione.
E proprio la sinergia tra i saperi e l’integrazione Università-territorio anima le progettualità musicali dell’Orchestra dell’Università, che per l’evento in San Zeno ha coinvolto Maria Clara Rossi, docente di Storia del cristianesimo e delle chiese dell’Università di Verona e referente della Rettrice alle attività culturali, e Fabio Coden, docente di Storia dell’arte medievale dell’Ateneo scaligero. I due studiosi, entrambi molto legati professionalmente all’Abbazia, accompagneranno il pubblico in un percorso tra storia, spiritualità e patrimonio artistico del luogo benedettino dedicata al patrono di Verona.
L’Orchestra proporrà alcune delle pagine più significative di Georg Friedrich Handel, Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri, in un dialogo tra musica sacra e grande tradizione europea, valorizzato dall’atmosfera della basilica.
L’Orchestra dell’Università di Verona, diretta da Leonardo Benini, è coordinata dai docenti e musicisti Chiara Della Libera, Marco Caminati, e Federico Boschi, dei dipartimenti di Neuroscienze, biomedicina e movimento, Medicina, e Ingegneria per la medicina di innovazione
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
SM

























