Univr Magazine: ricerca, storie, persone
venerdì, 4 Settembre 2026
verona
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock

    mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

    Photo credits: @Dan Race - Adobestock

    Scrivere istruzioni per le cellule, l’mRna diventa una piattaforma programmabile per vaccini e immunoterapia

    Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

    Immagine di I Viewfinder

    Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock

    Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

  • Verona città universitaria

    La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock

    Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

    Torna a Verona la Notte europea della ricerca

    Foto di Andrea Brugnoli

    Francesco e Domenico in Dante, la Lectura Dantis a Santa Anastasia

    Quando l’arte diventa uno spazio di cura

  • Ricerca
    Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock

    mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

    Photo credits: @Dan Race - Adobestock

    Scrivere istruzioni per le cellule, l’mRna diventa una piattaforma programmabile per vaccini e immunoterapia

    Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

    Immagine di I Viewfinder

    Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

  • Dai dipartimenti
    Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock

    Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

    Foto tratta dalla Divina Commedia per bambini, di Paolo Pellegrini, illustrazione di Fabiano Fiorin, edizioni Hachette

    Dante Pop, sì, ma con serietà

    Photo credits: @Darya - Adobestock

    Picnic, mare e montagna: come evitare le intossicazioni alimentari in estate

    Poto credits: @Евгений Вершинин- Adobestock

    L’effetto Spritz: quando un cocktail traina l’export del Prosecco

  • Verona città universitaria

    La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

    Si è concluso il World Shakespeare Congress 2026

    Santa Marta vetrina della cultura italiana nel mondo

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Studiare Biotecnologie a Verona

Focus con Giovanni Vallini, direttore del dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo scaligero

di univr
4 Settembre 2014
in Attualità

Eccellenza della didattica e della ricerca, possibilità di lavoro e il particolare momento storico, definito come l’era della Biologia. Sono queste le caratteristiche che fanno della laurea in Biotecnologie dell’università di Verona un polo attrattivo per gli studenti che decidono, dopo la formazione secondaria, di cimentarsi negli studi universitari. Lo testimonia, anche quest’anno, l’alto numero di candidature per il test d’ammissione. Abbiamo fatto il punto con Giovanni Vallini, direttore del dipartimento di Biotecnologie.

Sono 334 gli studenti che il prossimo 9 settembre sosterranno il test di accesso al corso di laurea in Biotecnologie. Di loro solo 120 riusciranno a frequentare il corso di laurea. Qual è la ragione di un numero di candidature che negli anni è rimasto così elevato?

"Occorre fare una distinzione netta tra la quota di quegli studenti che accedono al test di ingresso al corso di laurea in Biotecnologie perché convintamente motivati ad intraprendere un percorso formativo in ambiti disciplinari che rappresentano oggi la frontiera di sviluppo scientifico e tecnologico più innovativa ed avanzata a livello globale, e quella quota di candidati che invece – prevedendo difficoltà di accesso ai corsi di laurea della Scuola di Medicina – cercano un ambito di attesa comunque coerente con una formazione di tipo biologico, in vista di un probabile successivo passaggio verso la destinazione realmente desiderata. Ciò non toglie tuttavia significato alla oggettiva capacità di attrazione che le Biotecnologie presso l'ateneo veronese esercitano sulla platea di studenti che – terminato il ciclo della formazione secondaria – decidono di cimentarsi negli studi universitari. E in una Regione, come il Veneto, dove convivono a stretto contatto tre sedi universitarie in cui l'offerta formativa viene declinata in un ventaglio di opzioni assai articolato, a coprire tutte le aree culturali, è degno di nota il fatto che la formazione in ambito biotecnologico acquisibile presso l'università di Verona costituisca motivo di scelta non solo all'interno dei bacini d'utenza territoriali ma anche nel contesto nazionale. Questo è senza dubbio anche il frutto di una riconosciuta eccellenza del dipartimento di Biotecnologie, sia sul piano della didattica che della ricerca, come evidenziato dalle classifiche della Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, Anvur, recentemente commentante sui principali organi di informazione. In una fase fortemente critica del sistema economico nazionale, chi sceglie di accedere alla formazione universitaria, con innegabile sacrificio in termini di costi per le famiglie, aspira senz'altro all'acquisizione di strumenti di elevato contenuto culturale, spendibili in termini professionali in un mercato del sapere sempre più globale e competitivo. Semmai abbia avuto valore il semplice pezzo di carta – come una volta veniva definito il diploma di laurea – oggi quell'attestato può avere un significato solo se sinonimo di reale competenza e le Biotecnologie a Verona sono in tal senso un punto di riferimento".      

Perché studiare Biotecnologie oggi?

Il XX° secolo ha visto – di fatto – il trionfo della scienza e della tecnica in tutti gli ambiti, ma – senza tema di smentite – è possibile affermare che il '900 ha rappresentato il secolo della Fisica, con la ricerca fondamentale sulle particelle elementari e la meccanica quantistica e la rivoluzione informatica, ma anche con risvolti drammatici se solo pensiamo ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e all'incubo nucleare durante la Guerra Fredda. Il XXI° secolo – pur ancora nella sua fase infantile – appartiene invece alla Biologia. Con la tecnologia del DNA ricombinante e la crescente capacità di indagine e di sviluppo applicativo che le tecniche molecolari offrono, oggi è la comprensione degli intimi meccanismi dei sistemi biologici a focalizzare l'attenzione di un numero crescente di scienziati. E la ricerca biotecnologica riguarda uno ampio spettro di ambiti: da quello medico con lo sviluppo di nuovi farmaci e di raffinati strumenti predittivi e diagnostici a quello agricolo con lo sviluppo di piante capaci di maggiore rendimento produttivo, resistenza a malattie e stress ambientali e migliorate caratteristiche organolettiche dei prodotti, dallo sviluppo di processi per le trasformazioni e la sicurezza in ambito alimentare allo sfruttamento di microrganismi per la produzione di biocarburanti, dalla messa a punto di filiere integrate per l’uso di organismi vegetali e microbici per la bonifica ambientale, il trattamento ed il possibile recupero energetico di rifiuti e reflui alla produzione di bioplastiche e di materiali nanostrutturati per applicazioni ad elevato valore aggiunto.

In quali ambiti di lavoro e ricerca potranno apportare le loro conoscenze e competenze i laureati al corso di laurea?

A Verona, il dipartimento di Biotecnologie è impegnato particolarmente nella ricerca fondamentale, offrendo così agli studenti solide basi per coloro che ritengano di continuare ad impegnarsi nell’attività scientifica in ambito accademico, pur in un quadro di opportunità in tal senso assai ristretto a livello nazionale. Molto apprezzati sono tuttavia i laureati in biotecnologie a Verona anche presso istituzioni accademiche e di ricerca estere. Ma per i laureati in Biotecnologie si aprono possibilità lavorative in importanti settori industriali e dei servizi: il comparto delle attività analitiche a supporto dell’area medico-ospedaliera, l’agro-industria e le tecnologie alimentari, i processi biotecnologici per l’ambiente (e.g. la depurazione delle acque e la decontaminazione di siti inquinati), la produzione di biocarburanti e di sostanze di elevato valore commerciale (es. biopolimeri, caroteni, enzimi). … E il “sistema Paese”, pur fra mille incertezze e difficoltà, sembra pian piano aprirsi alla rivoluzione biotecnologica oggi in grado di offrire davvero importanti opportunità di lavoro e prospettive di sviluppo imprenditoriale.

R.D.

03.09.2014

Articolo precedente

First Step: le opere dei giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Verona in mostra

Articolo successivo

Il virus dell’Ebola non deve fare paura all’Occidente

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock
Ricerca e innovazione

mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

di Elena Melis
4 Settembre 2026
Photo credits: @Dan Race - Adobestock
Ricerca e innovazione

Scrivere istruzioni per le cellule, l’mRna diventa una piattaforma programmabile per vaccini e immunoterapia

di Elena Melis
4 Settembre 2026
Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock
Attualità

Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

di Elena Melis
3 Settembre 2026
Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock
Dai dipartimenti

Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

di Elena Melis
2 Settembre 2026
Verona città universitaria

La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

di Sara Castrini
1 Settembre 2026

Ultimi articoli

Photo credits: @Dr_Microbe - Adobestock
Ricerca e innovazione

mRna, dalla ricerca sui vaccini alle nuove frontiere della medicina personalizzata

4 Settembre 2026
Photo credits: @Dan Race - Adobestock
Ricerca e innovazione

Scrivere istruzioni per le cellule, l’mRna diventa una piattaforma programmabile per vaccini e immunoterapia

4 Settembre 2026
Photo credits: @NDABCREATIVITY - Adobestock
Attualità

Riprendere l’attività fisica dopo l’estate

3 Settembre 2026
Photo credits: @nameera_j_h_ - Adobestock
Dai dipartimenti

Nuove tecnologie di sequenziamento del Dna promettono diagnosi più affidabili e complete delle malattie genetiche

2 Settembre 2026
Verona città universitaria

La didattica protagonista a Verona dal 2 al 4 settembre

1 Settembre 2026
Attualità

Torna a Verona la Notte europea della ricerca

31 Agosto 2026
Ricerca e innovazione

Univr alla guida di Revive-Cap: 8 milioni dall’Europa per prevenire le complicanze cardiovascolari dopo la polmonite

29 Agosto 2026
Immagine di I Viewfinder
Ricerca e innovazione

Quando i batteri imparano a resistere: la ricerca di Verona sfida l’antibiotico-resistenza

28 Agosto 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione