Torna, venerdì 5 giugno, Science Night 2026 – Rise from the Ashes, una serata dedicata a incontri divulgativi e attività di intrattenimento promossa dai rappresentanti delle studentesse e degli studenti Debug del dipartimento di Informatica. Un momento simbolico di aggregazione tra comunità studentesca e comunità cittadina, arricchito da attività, musica e momenti di socialità, che animerà il parcheggio di Ca’ Vignal, Strada le Grazie, 15, a partire dalle 18 fino a mezzanotte.
Si tratta dell’evento più atteso dalla comunità studentesca, la festa di fine anno pensata e promossa dai rappresentati delle studentesse e degli studenti Debug. L’iniziativa porta avanti l’intento di trasformare gli spazi universitari in un luogo aperto di incontro e condivisione, valorizzando non solo la dimensione accademica, ma anche quella sociale e culturale della vita universitaria.
L’edizione 2026 vede per la prima volta la partecipazione dei rappresentanti di Medicinamente, studentesse e studenti del dipartimento di Medicina, abbracciando così in toto l’area scientifica della sede universitaria di Borgo Roma. Un ruolo fondamentale sarà ricoperto dai volontari della Baita degli Alpini “Primo Maggio” e dagli studenti coinvolti nell’organizzazione dell’evento, che si occuperanno della preparazione e della gestione del cibo e delle bevande.
La prima edizione dell’evento risale al 19 giugno 2009, quando un gruppo di ragazze e ragazzi, spinti dalla voglia di portare novità, creano “Festa in scienza”, pensata per “accogliere, unire e non fatturare”, permettendo a tale iniziativa di proseguire fino al 2017. Dopo una breve interruzione fa il suo ritorno nel 2024 con il fine di rafforzare il senso di appartenenza alla vita accademica, promuovendo collaborazione e creatività all’interno dell’Università di Verona.
L’organizzazione generale dell’evento è affidata agli studenti Marco Lavarini, Francesco Fusari, Emma Marcazzan e Tommaso Bellè. Il referente dell’edizione 2026 sarà Marco Lavarini.
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