Univrmagazine
sabato, 16 Maggio 2026
verona
  • Attualità
    Photocredits: @adobestock - di Studio Romantic

    Il bullismo femminile in Italia

    Verona Èuropa 2026, al via la quarta edizione del festival europeo

    Teoderico da Verona a 1500 anni dalla morte

    Photo credits: @Adobestock - di Thananatt

    L’ateneo consolida la sua rete globale con nuovi accordi internazionali

  • Ricerca

    EU-Gift Sport Week: a Verona

    Da sx: Andrea Dalbeni, Marco Vicardi, David Sacerdoti, Michele Milella, Alessandra Auriemma, Martina Faccini, Michele Bevilacqua, Filippo Cattazzo.

    Tumore al fegato, ambulatori integrati allungano la sopravvivenza e migliorano i risultati delle cure

    Trasferimento tecnologico e innovazione

    Robot per il prelievo venoso al via lo studio clinico

  • Dai dipartimenti

    Editori e bibliotecari tra AI e metadati

    Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock

    Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

    Arte māori e interconnessione del mondo

    Photocredits: Date 2026

    Organizzazione, studenti e ricerca al centro dell’innovazione

  • Verona città universitaria
    Photo credits: Equipaggio Nave Italia

    Univr in mare per costruire la Carta dell’inclusione

    Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo

    Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

    “Lea e le Eumenidi” teatro civile contro mafie e violenza

    In ricordo di Giulio Regeni a 10 anni dalla sua scomparsa

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità
    Photocredits: @adobestock - di Studio Romantic

    Il bullismo femminile in Italia

    Verona Èuropa 2026, al via la quarta edizione del festival europeo

    Teoderico da Verona a 1500 anni dalla morte

    Photo credits: @Adobestock - di Thananatt

    L’ateneo consolida la sua rete globale con nuovi accordi internazionali

  • Ricerca

    EU-Gift Sport Week: a Verona

    Da sx: Andrea Dalbeni, Marco Vicardi, David Sacerdoti, Michele Milella, Alessandra Auriemma, Martina Faccini, Michele Bevilacqua, Filippo Cattazzo.

    Tumore al fegato, ambulatori integrati allungano la sopravvivenza e migliorano i risultati delle cure

    Trasferimento tecnologico e innovazione

    Robot per il prelievo venoso al via lo studio clinico

  • Dai dipartimenti

    Editori e bibliotecari tra AI e metadati

    Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock

    Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

    Arte māori e interconnessione del mondo

    Photocredits: Date 2026

    Organizzazione, studenti e ricerca al centro dell’innovazione

  • Verona città universitaria
    Photo credits: Equipaggio Nave Italia

    Univr in mare per costruire la Carta dell’inclusione

    Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo

    Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

    “Lea e le Eumenidi” teatro civile contro mafie e violenza

    In ricordo di Giulio Regeni a 10 anni dalla sua scomparsa

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Infarto del miocardio in età giovanile, scoperte le cause genetiche

Pubblicato su Nature uno studio a cui hanno partecipato ricercatori dell’università di Verona

di univr
16 Dicembre 2014
in Ricerca e innovazione
I professori Martinelli

I professori Martinelli

Un altro passo in avanti nella comprensione delle cause genetiche che determinano l’infarto del miocardio. Pubblicata nei giorni scorsi sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature” i risultati di una nuova ricerca a cui hanno partecipato attivamente alcuni ricercatori dell’Università di Verona e della locale Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Domenico Girelli, Nicola Martinelli, e Oliviero Olivieri, appartenenti al Dipartimento di Medicina e alla Sezione di Medicina Interna, diretta dallo stesso professor Olivieri. Il nuovo studio, coordinato da Sekar Kathiresan dell’Università di Harvard e del Massachusetts Institute of Technology di Boston, si è focalizzato sui soggetti con infarto giovanile o “precoce”, ovvero che insorge prima dei 50 anni negli uomini e prima dei 60 anni nelle femmine. Questi casi rappresentano un modello ideale per studiare il Dna nell’infarto, dato che in essi il ruolo dei fattori genetici è ritenuto essere massimale.

Malattie cardiovascolari e fattori genetici. Secondo i dati più recenti elaborati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, le malattie cardiovascolari rappresentano la patologia più diffusa e la principale causa di morte al mondo, sia nei Paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo. Nell’ambito di tale gruppo di malattie, l’infarto miocardico acuto rappresenta il “killer n.1”, determinando da solo oltre 7 milioni di decessi ogni anno.  Sebbene stili di vita scorretti quali fumo, diete ipercaloriche e ricche di grassi e scarsa attività fisica siano i principali determinanti dell’infarto, un ruolo importante lo giocano anche i fattori genetici, che possono spiegare circa il 40% del rischio di sviluppare l’infarto stesso. Negli ultimi anni, con il miglioramento delle tecnologie per l’analisi e lo studio del Dna, sono stati fatti enormi progressi nel riconoscimento dei fattori genetici implicati nell’infarto, sebbene la loro definizione completa sfugga ancora agli sforzi dei ricercatori.  I ricercatori dell’ateneo conducono da anni ricerche sulla genetica dell’infarto nell’ambito dello studio veronese sul cuore, ormai noto in tutto il mondo come “Verona Heart Study”, e reso possibile anche grazie al supporto della Fondazione CariVerona e della Regione Veneto.

I risultati dello studio. Dopo avere individuato negli ultimi anni diverse varianti genetiche comuni associate a un rischio moderato di sviluppo di infarto, i ricercatori si sono questa volta concentrati sulle varianti relativamente più rare, ma a rischio più elevato. “Ciò – spiegano – è stato possibile applicando metodiche di sequenziamento del Dna di ultima generazione (Next Generation Sequencing o Ngs) per lo studio degli “esomi”, ossia delle regioni dell’intero Dna che controllano la produzione di tutte le proteine che compongono l’organismo umano. Grazie a queste sofisticate metodiche, in grado di studiare il Dna con una precisone e un’accuratezza impensabili fino a qualche anno fa, i ricercatori hanno individuato due geni particolarmente importanti nello sviluppo dell’infarto miocardico. Il primo è il gene che codifica per il recettore del cosiddetto colesterolo “cattivo”, o colesterolo Ldl (Ldl receptor o Ldlr). Mutazioni inattivanti questo gene causano una ridotta rimozione dal sangue del colesterolo Ldl, che va così ad accumularsi nelle arterie causandone infine l’ostruzione e l’infarto”.

Il gene Ldlr era noto da tempo, ma si pensava che le mutazioni al suo interno fossero molto rare. “Questo studio – continuano i ricercatori – dimostra invece che esse sono presenti nel 2% della popolazione generale, e i soggetti che ne sono portatori sono a rischio elevato di sviluppare un infarto giovanile, anche a prescindere da stili di vita scorretti.  Le metodiche di Ngs permettono ora di individuare tali mutazioni a un costo contenuto, che andrà ulteriormente riducendosi nei prossimi anni. Ciò risulterà particolarmente importante per effettuare in questi soggetti una diagnosi precoce, necessaria per intervenire tempestivamente e prevenire lo sviluppo dell’infarto.

L’altro gene individuato è quello che controlla la sintesi di una proteina denominata apolipoproteina A5 (Apoa5), che si associa al trasporto nel sangue dei trigliceridi. “Mutazioni di Apoa5 – spiegano – impediscono la degradazione dei trigliceridi e ne aumentano la concentrazione nel sangue, favorendo anche in questo caso la formazione di placche vascolari che rappresentano la base su cui si sviluppa infine l’infarto. La scoperta di Apoa5 come gene implicato nell’infarto conferma il ruolo causale dei trigliceridi nello sviluppo della malattia, in aggiunta a quello più noto del colesterolo “cattivo”, e apre prospettive terapeutiche nuove per quei malati nei quali il solo controllo dei livelli di colesterolo sembra non essere sufficiente”.       

English version

16/12/2014

sm

Articolo precedente

Una cura per l’arte

Articolo successivo

La missione dell’università secondo Massimo Cacciari

Ti potrebbe piacere anche

Photocredits: @adobestock - di Studio Romantic
Attualità

Il bullismo femminile in Italia

di Martina Bianchi
15 Maggio 2026
Photo credits: Equipaggio Nave Italia
Verona città universitaria

Univr in mare per costruire la Carta dell’inclusione

di Martina Bianchi
14 Maggio 2026
Dai dipartimenti

Editori e bibliotecari tra AI e metadati

di Elena Melis
12 Maggio 2026
Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo
Verona città universitaria

Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

di Elena Melis
12 Maggio 2026
Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock
Dai dipartimenti

Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

di Elena Melis
12 Maggio 2026

Ultimi articoli

Photocredits: @adobestock - di Studio Romantic
Attualità

Il bullismo femminile in Italia

15 Maggio 2026
Photo credits: Equipaggio Nave Italia
Verona città universitaria

Univr in mare per costruire la Carta dell’inclusione

14 Maggio 2026
Dai dipartimenti

Editori e bibliotecari tra AI e metadati

12 Maggio 2026
Da sx: Molteni, Bianchera, Palermo
Verona città universitaria

Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni

12 Maggio 2026
Photo credits: @Elev8to9 - Adobestock
Dai dipartimenti

Gaza, dalla ricerca su Lancet un intervento psicologico efficace e replicabile

12 Maggio 2026
Verona città universitaria

“Lea e le Eumenidi” teatro civile contro mafie e violenza

11 Maggio 2026
Ricerca e innovazione

EU-Gift Sport Week: a Verona

11 Maggio 2026
Verona città universitaria

In ricordo di Giulio Regeni a 10 anni dalla sua scomparsa

11 Maggio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione