Univr Magazine: ricerca, storie, persone
mercoledì, 22 Luglio 2026
verona
  • Attualità

    Vacanze attive e sostenibili

    Giuseppe Lippi insignito del prestigioso premio della Federazione Internazionale di Chimica Clinica e Medicina di Laboratorio

    Consigli per le letture estive, i titoli da non perdere

    Photo credits: @Budi - Adobestock

    Online la nuova sezione del sito dedicata all’intelligenza artificiale

  • Ricerca

    Scoperto il meccanismo evolutivo che permette alla posidonia di sfruttare la luce dei fondali marini

    Photo credits: @OlgaNeuroArt - Adobestock

    Università di Verona e Fieracavalli presentano i primi risultati del progetto sulle abilità cognitive nel salto ostacoli

    A Verona il passato continua a vivere nel presente

    Photo credits: @Man888 - Adobestock

    Nuove opportunità terapeutiche per la cura dei linfomi ematici

  • Dai dipartimenti
    Immagine generata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale

    Il grande «risiko bancario» italiano: vantaggi e svantaggi dei matrimoni tra banche

    Rimesse, radicamento e competenza interculturale: leggere l’inclusione a partire dai territori

    Giorgio De Sandre, il medico che costruì una scuola

    Univr al centro degli studi internazionali su Teoderico da Verona

  • Verona città universitaria

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

    Verona accoglie il mondo di Shakespeare, al via il 12° World Shakespeare Congress e il Fringe Festival

    Shakespeare, Verona e il mondo

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Vacanze attive e sostenibili

    Giuseppe Lippi insignito del prestigioso premio della Federazione Internazionale di Chimica Clinica e Medicina di Laboratorio

    Consigli per le letture estive, i titoli da non perdere

    Photo credits: @Budi - Adobestock

    Online la nuova sezione del sito dedicata all’intelligenza artificiale

  • Ricerca

    Scoperto il meccanismo evolutivo che permette alla posidonia di sfruttare la luce dei fondali marini

    Photo credits: @OlgaNeuroArt - Adobestock

    Università di Verona e Fieracavalli presentano i primi risultati del progetto sulle abilità cognitive nel salto ostacoli

    A Verona il passato continua a vivere nel presente

    Photo credits: @Man888 - Adobestock

    Nuove opportunità terapeutiche per la cura dei linfomi ematici

  • Dai dipartimenti
    Immagine generata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale

    Il grande «risiko bancario» italiano: vantaggi e svantaggi dei matrimoni tra banche

    Rimesse, radicamento e competenza interculturale: leggere l’inclusione a partire dai territori

    Giorgio De Sandre, il medico che costruì una scuola

    Univr al centro degli studi internazionali su Teoderico da Verona

  • Verona città universitaria

    Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

    Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock

    L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

    Verona accoglie il mondo di Shakespeare, al via il 12° World Shakespeare Congress e il Fringe Festival

    Shakespeare, Verona e il mondo

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Comportamenti e benessere: un approccio multidisciplinare per favorire la qualità della vita in condizioni di vulnerabilità

Presentazione del progetto di sviluppo del dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento

di Roberta Dini
25 Giugno 2018
in Ricerca e innovazione, Video

Comprendere l’interazione tra comportamento, aspetti motori, motivazionali e psico-biologici in diverse fasi e condizioni della vita, in particolare nelle situazioni di malattia neurodegenerativa e di disagio psichico. È questo l’obiettivo del progetto di sviluppo “Comportamenti e benessere: un approccio multidisciplinare per favorire la qualità della vita in condizioni di vulnerabilità” del dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’ateneo scaligero presentato dal direttore Andrea Sbarbati insieme ai professori Federico Schena e Lidia Del Piccolo. Il progetto è sostenuto da un fondo premiale del ministero dell’Università e della Ricerca di 8.100.000 euro per 5 anni ottenuto nell’ambito del finanziamento ai dipartimenti di eccellenza.

Il progetto. Il progetto mira ad individuare le azioni e le strategie utili a incrementare il benessere e la qualità della vita e definire uno specifico protocollo di intervento per trasferire i risultati della ricerca scientifica nella pratica clinica e nella relazione con i pazienti. Cuore del progetto sono, dunque, le persone che si trovano in una situazione di vulnerabilità per cause legate a malattie o a situazioni di disagio psicologico e sociale. Saranno coinvolti i malati di Parkinson, giovani con sclerosi multipla, persone affette da esiti di ictus cerebrale cronico. A questi vanno aggiunti migranti richiedenti protezione internazionale, anziani in età avanzata con rischio di perdere la propria indipendenza e bambini in età prescolare con “disturbi funzionali” su base relazionale.

Per questa finalità sarà adottato un approccio esteso che comprenderà l’approfondimento delle conoscenze sui meccanismi molecolari, strutturali e funzionali (sia fisiologici che cognitivi) che consentono il mantenimento di buone condizioni di salute. Su un piano più clinico-applicativo verranno effettuati studi sulle motivazioni e verranno definite azioni da mettere in atto, in ambito sanitario, motorio o educativo, finalizzate a favorire l’assunzione di comportamenti salutari e delle abitudini connesse.

È previsto un rilevante impatto sul piano socio-economico e territoriale caratterizzato da un significativo incremento della qualità riabilitativa e del recupero funzionale, una maggiore responsabilizzazione del paziente rispetto alle sue possibilità di adottare comportamenti favorevoli per la salute, una più estesa partecipazione a programmi di attività motoria di gruppo, la fruibilità trasversale del progetto da parte di soggetti di diverse età e condizioni fisiche ed economiche. A questi va aggiunta un’importante riduzione dei costi a carico del Servizio sanitario nazionale grazie a minori accessi a cure ospedaliere o a cicli di intervento in strutture dedicate e a una potenziale riduzione delle condizioni di patologia e cronicità.

Il progetto, ponendo l’accento sulla responsabilità individuale nella gestione del proprio benessere, promuoverà, inoltre, la creazione di veri e propri percorsi di scelte idonei non solo a preservare la condizione di salute, bensì a recuperarla nel pieno delle potenzialità, dopo eventi avversi anche di notevole gravità. In tale processo di scelta consapevole, sarà importante il compito svolto dal personale sanitario coinvolto che non solo sarà deputato a somministrare trattamenti, ma a coinvolgere l’utenza e a informare ed educare la popolazione anche attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle associazioni. Il progetto consentirà, quindi, di favorire un passaggio più immediato delle conoscenze ricavate dall’ambito sperimentale alla loro applicazione in ambito clinico e viceversa, utilizzando il contesto clinico e applicativo per rafforzare le acquisizioni sperimentali.

La fase conclusiva del progetto prevede la raccolta delle esperienze in una struttura operativa definita hub di competenze che avrà il compito di creare e sviluppare la rete delle relazioni formatesi con il progetto trasferendole progressivamente alla pratiche di cura e di promozione della salute, valorizzando le competenze comunicative atte a favorire il rapporto tra le diverse figure sanitarie e gli utenti.

Il dipartimento. Il dipartimento di Neuroscienze Biomedicina e Movimento è costituito da 21 settori disciplinari che spaziano dalle Scienze biologiche a quelle mediche, psicologiche e motorie. Proprio in questa sua multidisciplinarietà sta il valore aggiunto del progetto di eccellenza che può così avvalersi di professionalità molto diversificate e altamente qualificate. A testimoniarlo anche la qualità scientifica di tutti i docenti che producono un numero di pubblicazioni mediamente superiore alle 2000 l’anno tra cui articoli pubblicati su prestigiose riviste internazionali come Science, Nature e Lancet.

Il dipartimento ha anche un buon impatto sul territorio grazie a collaborazioni con enti esterni, sia pubblici che privati. A queste va aggiunta la costante collaborazione con l’Azienda ospedaliera universitaria integrata e con la Regione Veneto per l’attuazione di percorsi diagnostico-terapeutici, riabilitativi, di formazione continua in medicina, Ecm e di ricerca, con la diretta responsabilità scientifica e gestionale dei docenti del dipartimento, nonché di alcuni centri quali il Centro regionale specializzato per la Malattia di Parkinson, l’Unità multidisciplinare per la Sclerosi multipla, il Centro dello stroke.

Importante è la presenza di specifiche relazioni con gli enti territoriali quali Comuni, Province autonome, Comunità montane e istituzioni educative pubbliche e paritarie per l’attuazione di iniziative rivolte alla promozione di comportamenti per il benessere e la salute della persona nelle diverse fasi della vita, formalizzate anche attraverso le 30 convenzioni siglate negli ultimi tre anni. In questo contesto sono attuate iniziative originali come il progetto “La salute nel movimento” realizzato in collaborazione con il Comune di Verona per favorire l’esercizio fisico nella popolazione anziana, recentemente acquisito come “buona pratica” a livello europeo nell’ambito dell’azione European innovation partnership-active and healthy ageing.

Il radicamento territoriale si esprime anche attraverso collegamenti con aziende, attività di carattere sociale finalizzate al beneficio della comunità e della salute pubblica, attività orientate alla consapevolezza civile sotto forma di eventi di divulgazione scientifico-culturale, rivolti alla popolazione. In questo ambito il dipartimento si caratterizza anche per alcune attività innovative e originali di ricerca e divulgazione scientifica (Brain Awareness Week, RunForScience, Settimana della Salute) che escono dalle abituali modalità accademiche e trovano un forte riscontro nella società civile.

I “dipartimenti di eccellenza” rappresentano un intervento innovativo e di forte sostegno finanziario, previsto dalla legge 232 del 2016 (legge di bilancio 2017). L’obiettivo è di individuare e finanziare, con cadenza quinquennale e nell’ambito delle 14 aree disciplinari del Consiglio universitario nazionale, i migliori 180 dipartimenti delle università statali secondo l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur). Dipartimenti che si caratterizzano per l’eccellenza nella qualità della ricerca e nella progettualità scientifica, organizzativa e didattica ai quali è destinato un budget annuale complessivo di 271 milioni di euro per 5 anni.

Sono 5 i dipartimenti dell’ateneo scaligero che riceveranno un fondo premiale per la realizzazione del proprio progetto di sviluppo scientifico e didattico. Oltre a Neuroscienze, biomedicina e movimento ci sono anche Biotecnologie, Informatica, Lingue e letterature straniere e Scienze giuridiche. Nel complesso l’università di Verona riceverà 36.172.580 di euro in 5 anni.

Articolo precedente

Il presidente dell’Anvur ospite in ateneo

Articolo successivo

Verona capitale della Psichiatria

Ti potrebbe piacere anche

Photo credits: @Budi - Adobestock
Attualità

Online la nuova sezione del sito dedicata all’intelligenza artificiale

di Elena Melis
20 Luglio 2026
Dai dipartimenti

Rimesse, radicamento e competenza interculturale: leggere l’inclusione a partire dai territori

di Elena Melis
17 Luglio 2026
Dai dipartimenti

Giorgio De Sandre, il medico che costruì una scuola

di Elena Melis
17 Luglio 2026
Ricerca e innovazione

Scoperto il meccanismo evolutivo che permette alla posidonia di sfruttare la luce dei fondali marini

di Elena Melis
16 Luglio 2026
Photo credits: @Stock Media Labs - Adobestock
Verona città universitaria

L’Università di Verona conferma la crescita su occupabilità e internazionalizzazione

di Elena Melis
15 Luglio 2026

Ultimi articoli

Attualità

Vacanze attive e sostenibili

21 Luglio 2026
Attualità

Giuseppe Lippi insignito del prestigioso premio della Federazione Internazionale di Chimica Clinica e Medicina di Laboratorio

21 Luglio 2026
Verona città universitaria

Per la prima volta in Italia il World Shakespeare Congress

21 Luglio 2026
Attualità

Consigli per le letture estive, i titoli da non perdere

20 Luglio 2026
Immagine generata con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale
Dai dipartimenti

Il grande «risiko bancario» italiano: vantaggi e svantaggi dei matrimoni tra banche

20 Luglio 2026
Photo credits: @Budi - Adobestock
Attualità

Online la nuova sezione del sito dedicata all’intelligenza artificiale

20 Luglio 2026
Dai dipartimenti

Rimesse, radicamento e competenza interculturale: leggere l’inclusione a partire dai territori

17 Luglio 2026
Dai dipartimenti

Giorgio De Sandre, il medico che costruì una scuola

17 Luglio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione