Univr Magazine: ricerca, storie, persone
mercoledì, 10 Giugno 2026
verona
  • Attualità

    Phd Annual School 2026

    Summer School “Doing Business in Italy”

    Photo credits:@adobestock-di gowryparam

    World University Rankings 2026

    Campionati Nazionali Universitari 2026: il CUS Verona chiude con nove medaglie

  • Ricerca
    Photo credits: @lucky pics - Adobestock

    Quando le emozioni contano più dei fatti: uno studio dell’Università di Verona sulle opinioni politiche

    Da Verona all’Europa, il premio Michele Pighi celebra i talenti della ricerca cardiologica

    Photo credits: @vladim_ka - Adobe Stock

    Il tumore al pancreas e le nuove armi terapeutiche

    EU-Gift Sport Week: a Verona

  • Dai dipartimenti

    25 anni di Medicina di laboratorio: storia, attualità e orizzonti futuri

    Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS

    Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

    Citometria cellulare, successo a Verona per il nono congresso nazionale Iscca

    Photo credits: Chiara Antonioli

    Concerto “Storie in musica: voci e suoni in Abbazia”

  • Verona città universitaria

    CinemAteneo 2026

    Applausi in San Zeno per l’Orchestra dell’Università di Verona

    Photo credits: @Marco Lavarini, rappresentante Debug

    A ritmo di Science Night

    Il teatro come memoria contro la criminalità

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Phd Annual School 2026

    Summer School “Doing Business in Italy”

    Photo credits:@adobestock-di gowryparam

    World University Rankings 2026

    Campionati Nazionali Universitari 2026: il CUS Verona chiude con nove medaglie

  • Ricerca
    Photo credits: @lucky pics - Adobestock

    Quando le emozioni contano più dei fatti: uno studio dell’Università di Verona sulle opinioni politiche

    Da Verona all’Europa, il premio Michele Pighi celebra i talenti della ricerca cardiologica

    Photo credits: @vladim_ka - Adobe Stock

    Il tumore al pancreas e le nuove armi terapeutiche

    EU-Gift Sport Week: a Verona

  • Dai dipartimenti

    25 anni di Medicina di laboratorio: storia, attualità e orizzonti futuri

    Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS

    Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

    Citometria cellulare, successo a Verona per il nono congresso nazionale Iscca

    Photo credits: Chiara Antonioli

    Concerto “Storie in musica: voci e suoni in Abbazia”

  • Verona città universitaria

    CinemAteneo 2026

    Applausi in San Zeno per l’Orchestra dell’Università di Verona

    Photo credits: @Marco Lavarini, rappresentante Debug

    A ritmo di Science Night

    Il teatro come memoria contro la criminalità

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

L’intelligenza artificiale affidabile e trasparente: Verona ospita la prima International winter school su ia del progetto Armada

Esperti internazionali e ricercatori di Google Deep Mind, Ibm e Zalando, a confronto nel quartiere Veronetta per definire il futuro dei modelli linguistici affidabili

di Sara Mauroner
20 Gennaio 2026
in Attualità

Si è conclusa venerdì 16 gennaio, al polo universitario di Veronetta, la Winter school del progetto Armada, un’iniziativa d’avanguardia nel panorama europeo dell’intelligenza artificiale (ia) che apre un progetto quadriennale coordinato dal dipartimento di Lingue e letterature straniere dell’Università di Verona.

Sotto la direzione scientifica di Matteo Lissandrini, docente di Informatica dell’Università di Verona, la rete internazionale Armada riunisce 8 organizzazioni partner da 7 Paesi diversi. L’obiettivo è ambizioso: formare una nuova generazione di 15 ricercatrici e ricercatori in Informatica e Scienze linguistiche capaci di rendere i modelli linguistici (Llm) applicati radicalmente più affidabili, trasparenti e sicuri.

Questa settimana di formazione intensiva è anche l’evento di apertura del progetto Armada, risultato vincitore di una prestigiosa selezione europea nell’ambito delle Marie Skłodowska-Curie actions (Msca), finanziata complessivamente con 3,2 milioni di euro.

Durante la settimana dal 12 al 16 gennaio, supervisori e dottorandi provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per affrontare le criticità dell’ia in settori sensibili come la medicina, l’istruzione e la business intelligence. Al centro del dibattito, la necessità di trovare risposte alle importanti sfide che ci pone l’uso dei modelli linguistici in molti campi e le nuove regolamentazioni dell’Unione europea, garantendo che le tecnologie emergenti rispettino standard etici e qualitativi rigorosi in ambiti sensibili come la medicina, l’istruzione e la business intelligence.

La Winter school ha ospitato relatori di fama internazionale che hanno offerto approfondimenti tecnici e metodologici: Daniil Mirylenka (Google Deep Mind, Zurigo) ha illustrato le nuove frontiere dell’addestramento dei modelli ia, basate non più solo su feedback espliciti, ma su segnali impliciti (come i tempi di lettura degli utenti). Mirylenka ha messo in guardia dai rischi della sicofania (modelli troppo compiacenti) e del reward hacking, sottolineando la sfida di bilanciare la soddisfazione dell’utente con l’accuratezza della verità. Stefano Teso (Università di Trento) ha approfondito l’Integrazione neuro-simbolica (Nesy). Questa tecnica punta a unire la potenza computazionale del Deep learning con il rigore logico del ragionamento automatico, per creare sistemi che siano al contempo intelligenti, interpretabili dall’uomo, e rigorosi nei loro ragionamenti. Ines El Gataa (Università di Trieste) ha focalizzato l’attenzione sulla progettazione di sistemi non discriminanti. L’affidabilità, secondo la ricercatrice, non deve essere una metrica a posteriori, ma un requisito strutturale integrato in ogni fase del ciclo di vita del modello e che si estende al sistema organizzativo e sociale in cui viene applicato. Anna Kruspe (Università di Scienze applicate di Monaco – Hm), ha concluso i lavori con un workshop sui pregiudizi (bias) geografici e culturali nei Large language models, evidenziando come l’ia rischi spesso di riflettere una visione del mondo parziale, rendendo “invisibili” intere culture.

Con il progetto Armada, il dipartimento di Lingue e letterature straniere dell’Università di Verona si conferma un polo di interscambio e formazione internazionale per la ricerca scientifica interdisciplinare, contribuendo attivamente alla creazione di un’intelligenza artificiale che sia finalmente al servizio della società in modo equo e verificabile.

“Ad oggi, questi sistemi non sono molto diversi dal celebre orologio rotto che, per caso, indica l’ora giusta due volte al giorno: il semplice fatto che “funzionino” non può bastarci”, spiega Lissandrini. “È innegabile che siano rivoluzionari, ma affidarsi a essi senza comprendere le conseguenze nei casi limite è irresponsabile. Questa settimana ha fornito a tutte le partecipanti strumenti fondamentali che, ne sono certo, permetteranno loro di lasciare un segno positivo in questo ambito”.

Articolo precedente

“Il futuro del Mercato unico europeo”: Enrico Letta ospite in ateneo

Articolo successivo

L’Università di Verona celebra il Giorno della Memoria con dialoghi, musica e incontri

Ti potrebbe piacere anche

Attualità

Phd Annual School 2026

di Letizia Bertotto
10 Giugno 2026
Dai dipartimenti

25 anni di Medicina di laboratorio: storia, attualità e orizzonti futuri

di Elena Melis
9 Giugno 2026
Photo credits: @lucky pics - Adobestock
Ricerca e innovazione

Quando le emozioni contano più dei fatti: uno studio dell’Università di Verona sulle opinioni politiche

di Elena Melis
9 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Da Verona all’Europa, il premio Michele Pighi celebra i talenti della ricerca cardiologica

di Martina Bianchi
8 Giugno 2026
Photo credits:@adobestock-di gowryparam
Attualità

World University Rankings 2026

di Martina Bianchi
4 Giugno 2026

Ultimi articoli

Verona città universitaria

CinemAteneo 2026

10 Giugno 2026
Attualità

Phd Annual School 2026

10 Giugno 2026
Verona città universitaria

Applausi in San Zeno per l’Orchestra dell’Università di Verona

9 Giugno 2026
Dai dipartimenti

25 anni di Medicina di laboratorio: storia, attualità e orizzonti futuri

9 Giugno 2026
Photo credits: @lucky pics - Adobestock
Ricerca e innovazione

Quando le emozioni contano più dei fatti: uno studio dell’Università di Verona sulle opinioni politiche

9 Giugno 2026
Photo credits: @Marco Lavarini, rappresentante Debug
Verona città universitaria

A ritmo di Science Night

8 Giugno 2026
Ricerca e innovazione

Da Verona all’Europa, il premio Michele Pighi celebra i talenti della ricerca cardiologica

8 Giugno 2026
Attualità

Summer School “Doing Business in Italy”

5 Giugno 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione