Univr Magazine: ricerca, storie, persone
sabato, 6 Giugno 2026
verona
  • Attualità

    Summer School “Doing Business in Italy”

    Photo credits:@adobestock-di gowryparam

    World University Rankings 2026

    Campionati Nazionali Universitari 2026: il CUS Verona chiude con nove medaglie

    Una notte tra scienza, musica e campus: torna la Science Night

  • Ricerca
    Photo credits: @vladim_ka - Adobe Stock

    Il tumore al pancreas e le nuove armi terapeutiche

    EU-Gift Sport Week: a Verona

    Da sx: Andrea Dalbeni, Marco Vicardi, David Sacerdoti, Michele Milella, Alessandra Auriemma, Martina Faccini, Michele Bevilacqua, Filippo Cattazzo.

    Tumore al fegato, ambulatori integrati allungano la sopravvivenza e migliorano i risultati delle cure

    Trasferimento tecnologico e innovazione

  • Dai dipartimenti
    Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS

    Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

    Citometria cellulare, successo a Verona per il nono congresso nazionale Iscca

    Photo credits: Chiara Antonioli

    Concerto “Storie in musica: voci e suoni in Abbazia”

    L’Università di Verona nella rete nazionale delle neurotecnologie

  • Verona città universitaria

    Il teatro come memoria contro la criminalità

    Da sx: Chiara Leardini, Claudio Valente, Irene Lupi.

    Nuovi spazi per le associazioni studentesche nella sede Esu

    Univr per Giardini Aperti Verona 2026

    Photo credits: @adobestock - Di Masque

    Recruiting Day Verona e Vicenza 2026

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
  • Attualità

    Summer School “Doing Business in Italy”

    Photo credits:@adobestock-di gowryparam

    World University Rankings 2026

    Campionati Nazionali Universitari 2026: il CUS Verona chiude con nove medaglie

    Una notte tra scienza, musica e campus: torna la Science Night

  • Ricerca
    Photo credits: @vladim_ka - Adobe Stock

    Il tumore al pancreas e le nuove armi terapeutiche

    EU-Gift Sport Week: a Verona

    Da sx: Andrea Dalbeni, Marco Vicardi, David Sacerdoti, Michele Milella, Alessandra Auriemma, Martina Faccini, Michele Bevilacqua, Filippo Cattazzo.

    Tumore al fegato, ambulatori integrati allungano la sopravvivenza e migliorano i risultati delle cure

    Trasferimento tecnologico e innovazione

  • Dai dipartimenti
    Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS

    Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

    Citometria cellulare, successo a Verona per il nono congresso nazionale Iscca

    Photo credits: Chiara Antonioli

    Concerto “Storie in musica: voci e suoni in Abbazia”

    L’Università di Verona nella rete nazionale delle neurotecnologie

  • Verona città universitaria

    Il teatro come memoria contro la criminalità

    Da sx: Chiara Leardini, Claudio Valente, Irene Lupi.

    Nuovi spazi per le associazioni studentesche nella sede Esu

    Univr per Giardini Aperti Verona 2026

    Photo credits: @adobestock - Di Masque

    Recruiting Day Verona e Vicenza 2026

  • Redazione
No Result
View All Result
Univrmagazine
No Result
View All Result

Ideato dall’ateneo di Verona il primo videogame per lo studio dei disturbi cognitivi nella Sclerosi multipla

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Brain Sciences

di Elisa Innocenti
22 Gennaio 2021
in Ricerca e innovazione

Un videogioco che possa individuare precocemente i segni di una disfunzione cognitiva nella Sclerosi multipla, anche nei pazienti più giovani, prima che i classici test riescano a individuarli. Era l’ambizioso obiettivo, pienamente raggiunto, del progetto “Visual‐Attentional Load Unveils Slowed Processing Speed in Multiple Sclerosis Patients: A Pilot Study with a Tablet‐Based Videogame”, pubblicato sulla rivista Brain Sciences, ad opera del gruppo guidato da Massimiliano Calabrese, docente di Neurologia nel dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’ateneo.

Primo autore della ricerca è Marco Pitteri, altri autori sono Caterina Dapor, Stefano Ziccardi, Maddalena Guandalini e Riccardo Meggiato, tutti afferenti alla Neurologia B, diretta da Salvatore Monaco. Lo studio è stato finanziato dall’ateneo, con un sostegno da parte di Biogen Idec.

“Il nostro gruppo di ricerca ha messo a punto il primo videogame dedicato ai pazienti con Sclerosi multipla ed in grado di testare alcune delle principali funzioni cognitive. Il videogame è stato testato in 51 pazienti, che risultavano, fino a quel momento, come privi di deterioramento cognitivo nei classici test carta-matita, e in 20 soggetti neurologicamente sani”, spiega Calabrese, “i risultati sono stati sorprendenti, perché il videogame, in modo semplice e soprattutto divertente, ha evidenziato alcuni precocissimi segnali di deterioramento cognitivo, anche laddove i classici test cognitivi finora in uso non evidenziavano alcuna disfunzione. Questo permetterà in futuro di partire con cure specifiche e con una riabilitazione personalizzata in una fase molto precoce della malattia”.

“Velocità di elaborazione delle informazioni e quindi di risposta, attenzione sostenuta, capacità concentrazione, accuratezza, questi alcuni degli elementi che il videogioco è in grado di valutare, prosegue Calabrese, e che “sono risultati significativamente correlati, ma più sensibili nell’evidenziare i disturbi cognitivi rispetto al test gold-standard, ovvero quello normalmente utilizzato per misurare la velocità di elaborazione delle informazioni (il Symbol Digit Modality Test). Il gioco è quindi in grado di individuare i primi segnali di una disfunzione cognitiva fungendo quindi da test di screening, ma è anche in grado di monitorare le performance del paziente indicando eventuali segni di progressione della malattia, e di individuare quali sono i “punti deboli” del paziente: sarà quindi possibile in futuro creare dei livelli di gioco “personalizzati” avviando così anche un percorso riabilitativo specifico.

“Si tratta del classico gioco in cui bisogna individuare rapidamente le figure indicate, ad esempio distinguere il poliziotto dal malfattore”, spiega ancora Calabrese. A differenza dei noiosi test cognitivi elettronici che hanno bisogno di personale qualificato che faccia da guida, questo è un vero e proprio videogame che il paziente può svolgere anche da solo e dove vuole. Infatti, il gioco funziona su tablet ed in futuro sarà possibile giocarci anche su smartphone e potrebbe essere tarato anche per evidenziare e monitorare in modo molto precoce altri disturbi cognitivi, come ad esempio l’Alzheimer”.

Articolo precedente

L’amore è una questione di sguardi, la campagna social raccontata su People of Univr

Articolo successivo

La ricerca continua

Ti potrebbe piacere anche

Da Sx: Sara Svaluto Ferro, Anna Sitta, Gian Roberto Brosa, Michela Rimondini, Alberto Gajofatto, Tommaso Carlucci e Evelina Strazzullo
Attualità

Il viaggio di Esprimo, un pomeriggio per raccontare esperienze, scoperte e nuove rotte del progetto

di Sara Mauroner
18 Novembre 2025
Dai dipartimenti

Premio Neuroimmunologia Aini 2025

di Elisa Innocenti
9 Giugno 2025
Da sinistra: Giovanni De Manzoni, Massimiliano Calabrese, Callisto Marco Bravi
Dai dipartimenti

Verona al centro della ricerca sulla Sclerosi Multipla

di Sara Mauroner
26 Marzo 2025
Attualità

Ricerca sulla Sla, Univr premiata per il progetto “Defineals”

di Sara Mauroner
27 Novembre 2024
Verona città universitaria

La spin off Univr Hemera ha vinto l’Italian master startup award

di Elisa Innocenti
10 Ottobre 2024

Ultimi articoli

Attualità

Summer School “Doing Business in Italy”

5 Giugno 2026
Photo credits: @vladim_ka - Adobe Stock
Ricerca e innovazione

Il tumore al pancreas e le nuove armi terapeutiche

5 Giugno 2026
Photo credits:@adobestock-di gowryparam
Attualità

World University Rankings 2026

4 Giugno 2026
Attualità

Campionati Nazionali Universitari 2026: il CUS Verona chiude con nove medaglie

4 Giugno 2026
Foto scattata l'1 giugno all'isola di Vulcano durante l'attività di ricercae didattica alla scuola internazionale di planetologia PETRAS
Dai dipartimenti

Da “incandescente” a “morte termica”, il nuovo approccio per studiare le eruzioni vulcaniche

3 Giugno 2026
Verona città universitaria

Il teatro come memoria contro la criminalità

29 Maggio 2026
Dai dipartimenti

Citometria cellulare, successo a Verona per il nono congresso nazionale Iscca

28 Maggio 2026
Attualità

Una notte tra scienza, musica e campus: torna la Science Night

28 Maggio 2026
Univrmagazine

il giornale dell’Università degli Studi di Verona

Direttore editoriale: Ivan Russo
Direttrice responsabile: Roberta Dini

Registrazione presso il Tribunale di Verona
Numero di registrazione testata N.1820 del 18.11.2008

Copyright ©
Area VaDiS - Valorizzazione e Divulgazione dei Saperi
Università degli Studi di Verona

Iscriviti alla newsletter

Inviami una mail per confermare l’iscrizione al servizio di newsletter e così esprimere il mio consenso al trattamento dei dati personali

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Facendo clic su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
Preferenze cookieAccetta tutti
Manage consent

Informativa breve cookies

Il Titolare utilizza i cookie per ottimizzare la fruizione del sito e per velocizzare le esperienze ed attività degli utenti. Il sito consente anche l’invio di cookie di “terze parti” per compilare statistiche anonime aggregate.
Necessari
Sempre abilitato
I cookie necessari per l’utilizzo del sito Web sono essenziali per il funzionamento del sito web, bloccarli non ne permette il funzionamento. Questa categoria include cookie che consentono di facilitare la navigazione e il servizio reso all’utente. Per la loro installazione non è necessario il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Non necessari
Cookie Analitici di Terze Parti I cookie statistici aiutano il titolare a capire come i visitatori interagiscono con il sito, trasmettendo informazioni in forma anonima. Alcuni di questi cookie sono gestiti per noi da terzi (Google Analytics, Matomo) sempre in forma anonima e non consentiamo loro di utilizzarli per altre finalità.
ACCETTA E SALVA
Powered by CookieYes Logo
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Ricerca e innovazione
  • Dai dipartimenti
  • Verona città universitaria
  • Redazione