Sviluppare soluzioni innovative per assistere i lavoratori nei contesti di manifattura avanzata attraverso sensori intelligenti, dispositivi indossabili e sistemi basati sull’intelligenza artificiale. È questo l’obiettivo del progetto Team-Ai – Tecnologie assistive per la manifattura intelligente – verso Industria 5.0, coordinato da Andrea Giachetti, docente del dipartimento di Ingegneria per la medicina di innovazione. Il progetto sarà sviluppato nel laboratorio Industrial computer engineering (Ice) dell’ateneo e prosegue le linee di ricerca dello Spoke 5 “Smart and sustainable environments (manufacturing, working, living)” dell’ecosistema dell’innovazione Inest.
Il gruppo di ricerca coinvolge, oltre al coordinatore, Nicola Bombieri, Andrea Calanca, Marco Cristani, Franco Fummi, Michele Lora, Graziano Pravadelli e Francesco Setti, tutti docenti dello stesso dipartimento. I risultati attesi includono la realizzazione di prototipi e dimostratori tecnologici dedicati alle tecnologie di Industria 5.0, con potenziali applicazioni anche per le aziende del territorio che hanno sostenuto la proposta e manifestato interesse a contribuire alla ricerca o a utilizzarne i risultati.
Professor Giachetti, qual è l’obiettivo principale del progetto Team-Ai?
Il progetto mira allo sviluppo e alla prototipazione di soluzioni per l’assistenza ai lavoratori in contesti di manifattura avanzata. L’obiettivo è supportare le attività produttive attraverso tecnologie intelligenti che integrino sensori multimodali, analisi dei dati in tempo reale basata su intelligenza artificiale e diversi sistemi di assistenza per l’operatore.
Quali tecnologie saranno sviluppate nel progetto?
Le soluzioni previste includono sensori multimodali, anche indossabili, sistemi di elaborazione dati in tempo reale basati su AI avanzata e diversi dispositivi di supporto al lavoratore. Tra questi rientrano display per la realtà aumentata, dispositivi indossabili con feedback aptico ed esoscheletri attivi e passivi pensati per migliorare ergonomia e sicurezza nei processi produttivi.
Su quali competenze scientifiche si basa il progetto?
Team-Ai si avvale dell’esperienza maturata negli anni dal laboratorio Ice dell’Università di Verona. Le ricerche del gruppo riguardano tecniche di cattura dei movimenti e della posa del corpo, edge computing, sistemi di interazione in realtà estesa con feedback multimodale e lo sviluppo di dispositivi indossabili ed esoscheletri.
Quali innovazioni porterà il progetto nel contesto della manifattura intelligente?
Il progetto intende sviluppare nuove funzionalità di monitoraggio e assistenza al lavoratore basate su sensori sia indossabili sia ambientali, tecniche avanzate di data fusion e nuove modalità di interazione uomo-macchina. Queste tecnologie permetteranno di migliorare il supporto agli operatori nei contesti produttivi, contribuendo all’evoluzione verso i paradigmi di Industria 5.0.
Quale impatto potranno avere i risultati della ricerca?
Il progetto porterà alla realizzazione di prototipi e dimostratori tecnologici che potranno essere sperimentati anche in contesti industriali reali. Le aziende del territorio hanno già manifestato interesse a contribuire allo sviluppo delle attività di ricerca e a utilizzare i risultati ottenuti, favorendo il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo.
Sara Mauroner





























